Sostituire la batteria di un notebook: come e quando conviene farlo

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In ogni azienda prima o poi arriva il momento di sostituire la batteria di un notebook: ma come essersi sicuri che questa sia la soluzione giusta per far funzionare nuovamente il computer?

 

I notebook sono diventati i pc più utilizzati per lavorare, soprattutto dopo la pandemia e la conseguente implementazione dello smart working. Con un notebook è possibile infatti lavorare fuori dall’ufficio senza dover utilizzare un proprio device personale, ma è sufficiente portare con sé il pc aziendale.

 

Questi pc sono appunto definiti “portatili” proprio per la loro capacità di poter essere trasportati e utilizzati ovunque, anche se non c’è a disposizione una presa di corrente. I notebook, infatti, hanno una batteria ricaricabile con un’autonomia di diverse ore.

 

Ogni batteria ha un suo ciclo di vita limitato: a seconda del modello, le batterie hanno una durata circa 2/3 anni e sono soggette a un naturale processo di invecchiamento. La loro autonomia tende quindi a ridursi nel corso del tempo, finché non diventerà impossibile utilizzare il pc senza collegarlo all’alimentatore.

 

Ma cosa fare se si desidera poter usare ancora il portatile liberamente, senza il vincolo di doverlo collegare a una presa di corrente? Per ripristinare le sue funzionalità originarie, è necessario procedere con la sostituzione della batteria del notebook.

 

In questo articolo cerchiamo di capire quando conviene acquistare una nuova batteria e sostituirla alla vecchia o se, invece, non vale la pena ed è meglio prendere direttamente un nuovo notebook.

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Riparazione computer: quando serve sostituire la batteria del pc?

 

Un pc portatile che viene utilizzato ormai già da qualche anno potrebbe non essere più performante come i primi tempi. Se il computer si blocca spesso, è rallentato o si spegne improvvisamente, non per forza va buttato. A volte è sufficiente portarlo da un tecnico specializzato e ripristinare le sue funzioni con un intervento di riparazione.

 

Nello specifico, le problematiche legate a una batteria non più funzionante si manifestano con una diminuzione dell’autonomia del notebook. Alcuni notebook quando hanno la batteria in esaurimento incominciano a:

 

  • spegnersi improvvisamente, anche se la batteria risultava ancora parzialmente carica;
  • non accendersi finché non li si collega all’alimentazione;
  • avere un’autonomia di funzionamento sensibilmente ridotta rispetto a quando sono stati acquistati;
  • scaricarsi molto in fretta;
  • spegnersi non appena si scollega il cavo dell’alimentazione.

 

In alcune versioni di Windows è facile identificare se un problema è correlato alla batteria esaurita, perché compare un messaggio di avviso che lo comunica e, sovrapposta all’icona della batteria in basso a destra, ci sarà una “X” rossa. Se si utilizza un diverso sistema operativo, si possono scaricare dei programmi specifici che hanno l’obiettivo di evidenziare quanto la batteria è capace di mantenere ancora la carica.

 

Quando la capacità della batteria è meno della metà rispetto all’origine, allora siamo di fronte a un problema e per poter sfruttare al meglio tutte le potenzialità del computer, sarebbe opportuno sostituirla. Ma quando conviene sostituire la batteria di un notebook? Come regola generale, conviene sempre riparare un pc se è ancora in garanzia e se il costo dell’intervento di riparazione non è superiore al valore del pc.

 

Per capire qual è il modello di batteria adatto al tuo pc è necessario leggere l’etichetta che c’è sopra a quella vecchia: lì sono solitamente indicate le informazioni relative alle sue caratteristiche. Se si hanno dei dubbi, è importante evitare il fai da te e rivolgersi a professionisti del settore per non rischiare di installare una batteria non idonea che andrebbe a rovinare il computer stesso.

 

Continua la lettura per scoprire quali sono i parametri da tenere in considerazione per scegliere la giusta batteria.

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Sostituzione della batteria di un notebook: come scegliere la batteria

Scegliere la batteria giusta in modo da sostituirla a quella vecchia non più funzionante e permettere così al laptop di funzionare nuovamente non è un processo semplice e immediato. Spesso si pensa che sia sufficiente conoscere il modello del portatile e la marca, ma queste due informazioni non bastano. La batteria non è un accessorio ma è uno dei motori del computer: occorre dunque prestare molta attenzione quando la si cambia.

Per acquistare una batteria nuova è necessario conoscere queste tre informazioni:

  • denominazione originale del modello;
  • tensione;
  • capacità.

La denominazione della batteria si trova scritta su di essa, in etichetta, ed è un codice univoco composto da lettere e numeri a seconda del produttore. Per individuare questo codice alfanumerico è sufficiente spegnere il pc e sganciare la batteria dal retro (in base al modello del notebook potrebbe essere necessario dotarsi di un cacciavite).

Sulla sua etichetta sono solitamente presenti tantissimi codici: per individuare la denominazione del modello bisogna guarda le scritte precedute dalla dicitura “model” o “replace”, anche se alcune marche come Acer o Asus inseriscono il codice senza alcuna dicitura.

La tensione della batteria è un valore che può essere di 10,8 V o 11,1 V oppure 14,4 V o 14,8 V. La tensione è sempre indicata in etichetta sulla batteria e varia a seconda del fabbisogno energetico del computer. Le batterie con una tensione dal 10,8 V o 11,1 V hanno 6 celle, le altre ne hanno 8.

Si tratta di un parametro fondamentale da considerare quando si acquista la batteria nuova: uno stesso modello di batteria può esistere in versioni con tensioni diverse e installare una batteria con una tensione più bassa su un notebook che necessita una tensione più alta (o viceversa) determinerà inevitabilmente un malfunzionamento della macchina.

L’ultimo elemento a cui bisogna prestare attenzione è la capacità della batteria. Questo è un valore che può essere espresso con due diverse unità di misura, mAh o Wh (milliampereora o wattora). Senza addentrarci in dettagli troppo tecnici, possiamo dire che maggiore è il valore espresso dalla capacità e maggiore sarà la sua autonomia.

La maggior parte delle batterie utilizzate nei notebook ha una capacità di 4400 mAh (48 Wh) e una tensione di 10,8 V. Per chi ha l’esigenza di un’autonomia più lunga, ci sono poi batterie con una capacità superiore, ma questo implica inevitabilmente un aumento delle dimensioni della stessa.

In conclusione, scoprire se un pc ha un problema alla batteria è abbastanza immediato, perché ci sono dei segnali che ci fanno inevitabilmente prevedere si sta esaurendo. Al contrario, sostituirla in autonomia può essere complicato e un utente non esperto potrebbe incontrare numerose difficoltà già soltanto a comprendere qual è il modello di batteria da acquistare. In caso di errori, si rischia poi di rovinare definitivamente il computer e doverlo sostituire, spendendo quindi molto più di quanto preventivato.

Per sostituire la batteria del tuo notebook, affidati alla competenza di tecnici esperti in riparazioni di pc e macbook.

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