La cosa più importante: un fornitore IT non è un fornitore come gli altri. Se sbaglia il commercialista perdi soldi. Se sbaglia il fornitore IT perdi i dati, vai offline, e nel 2026 con il NIS2 rischi anche sanzioni. Scegli con la testa, non solo con il prezzo.

Ho aperto BullTech nel 2013. In questi anni ho incontrato decine di aziende che venivano da noi dopo esperienze negative con altri fornitori — backup che non funzionavano, server caduti senza nessuno che rispondeva, dati persi. Non tutte le storie erano drammatiche, ma tutte avevano in comune una cosa: non avevano valutato il fornitore in modo serio.

Ecco i 7 criteri che uso io quando consiglio a un imprenditore come valutare un'azienda IT.

7 Criteri per Scegliere il Partner IT Giusto

1

SLA scritto con penali (non promesse orali)

L'SLA (Service Level Agreement) è il contratto che definisce i tempi di risposta garantiti. Un SLA serio ha penali se non viene rispettato — altrimenti è solo carta. Chiedi esplicitamente: 'Se un server critico va giù, in quanto ore garantite la risoluzione? E se non rispettate, cosa succede?' La risposta ti dirà tutto.

2

Referenze verificabili (non loghi sul sito)

Qualsiasi azienda mette i loghi dei clienti sul sito. Quello che conta è se puoi chiamare quei clienti. Chiedi 3-5 referenze di aziende simili alla tua per dimensione e settore. Chiama davvero. Chiedi: 'Richiamereste BullTech?' e 'C'è stato un problema serio? Come l'hanno gestito?'

3

Certificazioni Microsoft, Cisco o simili

Le certificazioni non sono tutto, ma sono un filtro minimo. Un'azienda che gestisce la tua infrastruttura Microsoft senza essere certificata Microsoft è come un meccanico che ripara la tua auto senza mai aver fatto un corso ufficiale. Chiedi quali certificazioni hanno e su quali tecnologie.

4

Tempo di risposta reale (non quello dichiarato)

Molti dicono '4 ore di risposta' nel contratto. Prova a chiamare un sabato mattina alle 9 con un 'problema di test' e vedi cosa succede. Non è un trucco sleale — è il modo più rapido per capire se la copertura è reale o solo sulla carta.

5

Trasparenza sui prezzi (prima, non dopo)

Un fornitore IT serio ha i prezzi sul sito o li condivide in modo chiaro nel preventivo. I costi nascosti più comuni: ore extra non previste, costi per ogni chiamata di supporto, licenze software a carico tuo senza preavviso, spese di trasferta non dichiarate. Chiedi esplicitamente cosa non è incluso.

6

Monitoraggio proattivo (non solo reattivo)

La differenza tra un fornitore mediocre e uno buono: il mediocre aspetta che tu chiami. Il buono ti chiama lui prima che tu noti il problema. Un sistema RMM (Remote Monitoring and Management) monitora i tuoi sistemi 24/7 e allerta il tecnico quando qualcosa sta per andare storto — prima del crash, non dopo.

7

Piano B: backup testato e piano di disaster recovery

Fare il backup è il minimo. Testare che il backup funzioni è quello che separa un'azienda seria da una no. Chiedi: 'Con quale frequenza testate il ripristino del backup?' Se la risposta è 'non l'abbiamo mai testato', il tuo backup potrebbe essere inutile nel momento del bisogno.

5 Red Flag: Segnali che il Fornitore IT Non Va Bene

Nessun SLA scritto

Le promesse orali non valgono niente. Se non c'è un contratto con tempi scritti, il fornitore non ha obblighi formali verso di te.

Paghi a chiamata senza preventivo

'Vediamo quanto tempo ci vuole' è la formula magica per le fatture sorpresa. Pretendi sempre un numero prima di iniziare.

Non monitora in modo proattivo

Se aspetta che tu chiami per sapere che qualcosa non va, non è un managed service provider — è un riparatore. La differenza si sente quando hai un problema serio.

Il backup non è mai stato testato

Il 30% dei backup non funziona correttamente quando si prova a ripristinarli. Se il tuo fornitore non testa il ripristino periodicamente, stai vivendo con una rete di sicurezza che potrebbe avere un buco.

Sparisce nel weekend

I server non rispettano l'orario di ufficio. Se non hai copertura il sabato e la domenica, con chi ti metti in contatto quando il sistema CRM va giù venerdì sera?

Quanto Dovresti Spendere per l'IT

La regola generale è 3-7% del fatturato annuo. Ma in pratica, cosa significa per la tua azienda?

Dimensione aziendaDipendentiBudget IT annuoContratto mensile tipico
Micro impresa1-5€3.000-8.000€150-250/mese
Piccola impresa6-15€8.000-20.000€250-500/mese
Media impresa16-50€20.000-60.000€500-1.500/mese
Grande PMI50+€60.000+da €1.500/mese

Attenzione alla falsa economia: un'azienda con 10 dipendenti che spende €50/mese per l'IT sta quasi certamente rinunciando a backup serio, monitoraggio e sicurezza. Un singolo incidente ransomware può costare €10.000-100.000 tra fermo operativo, recupero dati e danni d'immagine.

BullTech: Perché Siamo Diversi

Non ti chiedo di crederci sulla parola. Ecco i numeri concreti:

200+ aziende seguite dal 2013

In 13 anni abbiamo visto di tutto. Ransomware, server esplosi, backup inutili, migrazioni cloud andate male. Questa esperienza è al servizio tuo.

SLA con penali scritte

Nei nostri contratti i tempi di risposta sono vincolanti. Se non li rispettiamo, c'è una penale. Non promesse: obblighi contrattuali.

Prezzi sul sito

Pubblichiamo i prezzi dei contratti. Nessuna telefonata di 'valutazione' per avere un numero. I preventivi partono da lì.

Monitoraggio 24/7 via RMM

I nostri sistemi controllano continuamente i tuoi server e postazioni. Ti chiamiamo noi quando qualcosa sta per andare storto — non aspettiamo che tu chiami.

Domande Frequenti