Il modo in cui la tua azienda gestisce l'IT ha un impatto diretto su produttività, costi e sicurezza. Due modelli dominano il mercato dell'assistenza informatica: il Break-Fix (chiami quando qualcosa si rompe) e il MSP (Managed Service Provider, assistenza proattiva continuativa). In questa guida confrontiamo i due approcci con dati concreti per aiutarti a scegliere quello giusto per la tua azienda.
Indice dei Contenuti
Cos'è il Modello Break-Fix
Il modello Break-Fix è l'approccio tradizionale all'assistenza IT: l'azienda chiama il tecnico solo quando qualcosa si rompe. Non c'è un contratto continuativo, non c'è monitoraggio proattivo, non c'è manutenzione preventiva. Si paga a intervento, tipicamente a tariffa oraria.
È il modello che ha dominato il mercato IT italiano per decenni, e che molte PMI utilizzano ancora oggi. Funziona esattamente come portare l'auto dal meccanico solo quando si accende la spia del motore — senza mai fare i tagliandi programmati.
Il ciclo Break-Fix tipico
Qualcosa si rompe → L'azienda chiama il tecnico → Si attende la disponibilità → Il tecnico diagnostica il problema → Si ordina l'eventuale ricambio → Si ripara → Si paga la fattura → Si torna al lavoro (dopo ore o giorni di fermo). Il ciclo si ripete ad ogni nuovo guasto.
Cos'è il Modello MSP (Managed Service Provider)
Il modello MSP ribalta completamente la logica: invece di reagire ai guasti, si lavora per prevenirli. L'azienda stipula un contratto di servizio con un canone mensile fisso e il Managed Service Provider si occupa di monitorare, mantenere, proteggere e ottimizzare l'intera infrastruttura IT in modo continuativo.
È come passare dal meccanico su chiamata a un servizio di manutenzione programmata completo: tagliandi regolari, monitoraggio dei parametri, sostituzione preventiva dei componenti a rischio, assistenza stradale inclusa. Il risultato è un'auto che si rompe molto meno spesso e che, quando ha un problema, viene riparata in tempi certi e garantiti.
Tabella Comparativa Dettagliata
| Aspetto | Break-Fix | MSP |
|---|---|---|
| Approccio | Reattivo (dopo il guasto) | Proattivo (prevenzione) |
| Costi | Variabili, imprevedibili | Fissi, budgetabili |
| Pricing | € 50-120/ora | € 35-100/postazione/mese |
| Monitoraggio | Nessuno | 24/7 automatizzato |
| SLA | Nessuno garantito | Tempi di risposta contrattualizzati |
| Sicurezza | Base (antivirus) | Multi-layer (firewall, EDR, MFA, email security) |
| Backup | Se configurato dall’azienda | Gestito, monitorato, testato |
| Aggiornamenti | Sporadici, su richiesta | Automatici, pianificati |
| Scalabilità | Limitata | Flessibile e graduale |
| Consulenza strategica | Non inclusa | vCIO incluso nei piani premium |
| Downtime medio | 8-24 ore per incidente | < 1 ora per incidente |
| Compliance | Non gestita | Supporto GDPR, NIS2, ISO 27001 |
I 5 Problemi del Break-Fix per le Aziende Moderne
Il modello Break-Fix è nato in un'epoca in cui l'IT era un supporto marginale al business. Oggi, con la digitalizzazione pervasiva, presenta problemi strutturali gravi:
Costi imprevedibili e potenzialmente devastanti
Un guasto al server può costare migliaia di euro in intervento urgente + downtime. Senza monitoraggio, non sai quando arriverà il prossimo guasto né quanto costerà. Il budget IT diventa una scommessa.
Tempi di inattività inaccettabili
Senza SLA, i tempi di intervento dipendono dalla disponibilità del tecnico. Nei periodi di picco (lunedì mattina, fine mese, inizio anno) potresti aspettare 24-48 ore. Secondo Gartner, ogni minuto di downtime costa in media €5.600.
Zero sicurezza proattiva
Nel modello Break-Fix nessuno monitora le minacce in tempo reale. Un ransomware può criptare tutti i dati aziendali prima che qualcuno se ne accorga. Con il 43% degli attacchi cyber che colpiscono le PMI, è un rischio insostenibile.
Nessuna manutenzione preventiva
Aggiornamenti non installati, backup non testati, dischi pieni, licenze scadute. Senza manutenzione regolare, i piccoli problemi si accumulano fino a diventare guasti critici che costano molto di più della prevenzione.
Conflitto di interessi strutturale
Nel modello Break-Fix, il tecnico guadagna quando qualcosa si rompe. Non ha alcun incentivo economico a prevenire i guasti o a proporre soluzioni durature. Nel modello MSP, il provider guadagna quando tutto funziona — l'incentivo è allineato al tuo interesse.
I 7 Vantaggi del Modello MSP
Costi prevedibili e ottimizzati
Un canone fisso mensile per postazione elimina le sorprese. Puoi budgetare i costi IT con precisione e concentrarti sul business. Mediamente, il costo totale dell’IT si riduce del 25-45% rispetto al Break-Fix.
Riduzione drastica del downtime
Il monitoraggio proattivo 24/7 rileva i problemi prima che causino fermi. Gli SLA contrattuali garantiscono tempi di intervento certi. Le aziende gestite da MSP registrano in media l’85% di downtime in meno.
Sicurezza informatica multi-livello
Un MSP implementa e gestisce firewall, EDR, email security, MFA, backup crittografato e monitoraggio delle minacce. Una protezione che singolarmente costerebbe decine di migliaia di euro all’anno.
Accesso a competenze specialistiche
Un team di 10-15 tecnici certificati a tua disposizione, con competenze in networking, cybersecurity, cloud, sistemi operativi e applicativi. Competenze che un singolo tecnico interno non può coprire.
Compliance facilitata
Con NIS2, GDPR e normative sempre più stringenti, un MSP ti aiuta a mantenere la compliance con documentazione, audit, policy e misure tecniche aggiornate.
Scalabilità flessibile
Assumi 10 nuovi dipendenti? Apri una nuova sede? Il tuo MSP scala i servizi di conseguenza, senza che tu debba assumere nuovo personale IT o acquistare nuove licenze di gestione.
Consulenza strategica inclusa
I piani MSP premium includono un vCIO (virtual Chief Information Officer) che ti aiuta a pianificare gli investimenti IT, valutare nuove tecnologie e allineare l’IT agli obiettivi di business.
Quando il Break-Fix Ha Ancora Senso
Per onestà intellettuale, il modello Break-Fix può ancora avere senso in alcuni scenari specifici:
- Aziende con meno di 5 postazioni – con un'infrastruttura molto semplice (pochi PC, nessun server, tutto in cloud), il costo di un MSP potrebbe essere sproporzionato rispetto ai benefici.
- Attività con IT non critico – se la tua attività può continuare normalmente anche con 1-2 giorni di fermo IT (cosa sempre più rara), il Break-Fix può bastare.
- Progetti temporanei – per allestimenti IT temporanei (eventi, cantieri, stagionali) il Break-Fix su chiamata può essere più pratico.
Per tutte le altre aziende — specialmente quelle con più di 10 postazioni, server propri, dati sensibili o obblighi di compliance — il modello MSP è la scelta più intelligente. Scopri le nostre soluzioni di assistenza informatica per trovare il piano adatto alla tua azienda.
Come Calcolare il ROI del Passaggio a MSP
Per capire se il passaggio a un MSP conviene alla tua azienda, puoi fare un calcolo semplice:
Formula del ROI MSP
Costi Break-Fix annuali = (interventi/anno × costo medio intervento) + (ore downtime × costo orario aziendale) + costi incidenti gravi + costi licenze non ottimizzate
Costi MSP annuali = canone mensile × 12 mesi
ROI = (Costi Break-Fix - Costi MSP) / Costi MSP × 100%
Esempio pratico: azienda da 25 postazioni
| Voce di costo | Break-Fix | MSP |
|---|---|---|
| Interventi tecnici (15/anno) | € 12.000 | Inclusi |
| Downtime (40h/anno × €150/h) | € 6.000 | € 900 |
| Incidente grave (1 ogni 3 anni) | € 5.000/anno* | Prevenuto |
| Canone MSP (25 × €50/mese) | — | € 15.000 |
| Totale annuo | € 23.000 | € 15.900 |
* Costo ammortizzato: €15.000 ogni 3 anni
In questo esempio, il passaggio a MSP genera un risparmio di circa 7.100 euro all'anno (31%), con in più sicurezza proattiva, SLA garantiti e un team dedicato. Vuoi calcolare il ROI per la tua azienda? Richiedi un preventivo personalizzato.
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Domande Frequenti
Quanto risparmio passando a un MSP rispetto al Break-Fix?
Mediamente le aziende che passano da un modello Break-Fix a un MSP risparmiano tra il 25% e il 45% sui costi IT totali nel medio-lungo termine. Il risparmio deriva dalla riduzione dei tempi di downtime (fino al 85% in meno), dalla prevenzione dei guasti gravi, dall’ottimizzazione delle risorse e dall’eliminazione dei costi imprevisti. Per un’azienda da 25 postazioni, il risparmio annuo può superare i 15.000 euro rispetto agli interventi su chiamata.
Posso passare gradualmente dal Break-Fix a un MSP?
Assolutamente sì. Molti MSP, inclusa BullTech, offrono percorsi di transizione graduali. Si può iniziare con il monitoraggio proattivo e il backup, per poi aggiungere progressivamente servizi come la gestione degli endpoint, la sicurezza avanzata e il supporto helpdesk. Questo approccio permette di distribuire l’investimento nel tempo e di verificare concretamente i benefici prima di impegnarsi completamente.
Il mio IT interno è compatibile con un MSP?
Sì, i due modelli sono perfettamente compatibili e complementari. Un MSP può affiancare il tuo IT interno occupandosi delle attività di monitoraggio, sicurezza e manutenzione routinaria, liberando il tuo team per progetti strategici e supporto di primo livello. Questo modello ‘co-managed IT’ è sempre più diffuso nelle aziende da 50-200 dipendenti che hanno un piccolo team IT ma necessitano di competenze specialistiche aggiuntive.
Quali servizi include tipicamente un MSP?
Un MSP completo include: monitoraggio proattivo 24/7 di server, rete e endpoint; gestione e aggiornamento dei sistemi operativi e software; backup e disaster recovery; sicurezza informatica (firewall, antivirus, email security); helpdesk con SLA garantiti; gestione delle licenze software; consulenza IT strategica (vCIO); reportistica periodica sullo stato dell’infrastruttura. I servizi specifici variano in base al piano scelto e alle esigenze dell’azienda.
Come scelgo il MSP giusto per la mia azienda?
I criteri principali per scegliere un MSP affidabile sono: certificazioni dei vendor (Microsoft, WatchGuard, Bitdefender, Veeam); esperienza dimostrabile nel tuo settore; SLA chiari e misurabili; presenza locale per interventi on-site; team tecnico dimensionato (almeno 5-10 tecnici); referenze verificabili di aziende simili alla tua; trasparenza sui costi senza sorprese; stack tecnologico aggiornato. BullTech soddisfa tutti questi criteri con oltre 15 anni di esperienza e sedi a Vimercate e Lecco.
Il canone MSP è fisso o varia?
Il canone MSP è tipicamente un importo fisso mensile per postazione, che include tutti i servizi previsti dal piano. Questo è uno dei principali vantaggi rispetto al Break-Fix: costi prevedibili e budgetabili. Il canone può variare solo se cambia il numero di postazioni gestite o se si aggiungono servizi extra. Non ci sono costi nascosti per interventi, aggiornamenti o gestione ordinaria.
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