La fibra dell'ufficio si interrompe alle 10 del mattino. Il gestionale non risponde, il VoIP è muto, gli ordini si fermano. E l'operatore dice “guasto sulla dorsale, ripristino entro 48 ore”. Per un'azienda che lavora, 48 ore di fermo sono un disastro. Noi di BullTech Informatica, da Vimercate (MB) dal 2009, abbiamo installato oltre 200 reti wireless in Lombardia e la domanda che ci fanno più spesso è questa: per non fermarmi mai, mi conviene il ponte radio o una seconda fibra? In questa guida mettiamo a confronto ponte radio, fibra dedicata e backup 4G/5G per la business continuity, con costi reali e criteri di scelta.
In breve — Ponte radio vs fibra in 60 secondi
Nel 2026 un ponte radio costa da €490 una tantum, si attiva in 1-2 giorni e ha latenza 1-5 ms, senza canone mensile. La fibra dedicata costa €200-600/mese e richiede 30-90 giorni. Per la business continuity la mossa migliore è usarli insieme: fibra come linea primaria, ponte radio come backup con failover automatico. Scopri il ponte radio aziendale →
La scelta tra ponte radio e fibra per la business continuity dipende da tre fattori: disponibilità, banda e budget. La fibra dedicata offre banda elevata e uno SLA contrattuale, ma costa €200-600 al mese e richiede 30-90 giorni per l'attivazione. Il ponte radio ha un costo una tantum da €490 a €4.500, si installa in 1-2 giorni, garantisce banda simmetrica da 100 Mbps a 1 Gbps con latenza di 1-5 ms e non ha canone mensile. Per la continuità operativa la strategia migliore nel 2026 non è scegliere l'uno o l'altro, ma combinarli: la fibra resta la linea primaria, il ponte radio diventa il backup che entra in funzione automaticamente via failover sul firewall quando la linea principale cade. Dove la fibra non arriva, il ponte radio diventa la linea principale. Un backup 4G/5G da €20-50 al mese fa da terza ancora d'emergenza per i servizi essenziali.
Perché la connettività è il primo anello della business continuity
Quando si parla di business continuity, la maggior parte delle aziende pensa subito ai backup dei dati. Giusto, ma incompleto. Puoi avere il backup immutabile più solido del mondo: se cade la linea Internet e i tuoi applicativi vivono in cloud, l'azienda si ferma comunque. La connettività ridondante è il primo anello della catena della continuità operativa, e spesso il più trascurato. Una sola linea, per quanto affidabile, è un single point of failure.
La soluzione è avere due percorsi indipendenti verso Internet e verso le altre sedi. Se uno cade, l'altro entra in funzione. Le tre opzioni concrete per una PMI sono: una seconda fibra (magari di un secondo operatore), un ponte radio punto-punto, o un backup 4G/5G sul firewall. Vediamole a confronto.
Ponte radio vs fibra vs backup 4G/5G: la tabella comparativa
| Criterio | Ponte Radio | Fibra Dedicata | Backup 4G/5G |
|---|---|---|---|
| Banda | 100 Mbps - 1 Gbps simmetrica | 10 Mbps - 1 Gbps | 10-100 Mbps variabile |
| Latenza | 1-5 ms | 1-10 ms | 20-60 ms |
| Attivazione | 1-2 giorni | 30-90 giorni | Pochi minuti |
| Costo iniziale | €490 - €4.500 una tantum | €0 - €2.000 | €150 - €400 (router/SIM) |
| Canone mensile | €0 (solo manutenzione opt.) | €200 - €600/mese | €20 - €50/mese |
| SLA / affidabilità | 99,9% (con linea di vista) | 99,9% con SLA operatore | Best effort, no SLA |
| Ideale come | Backup primario / link sedi | Linea primaria | Terza linea d'emergenza |
La lettura è chiara: la fibra resta la linea primaria ideale dove è disponibile, con banda elevata e SLA contrattuale. Il ponte radio è il backup migliore quando serve banda vera e latenza bassa, e diventa la soluzione principale dove la fibra non arriva. Il 4G/5G è la rete di emergenza economica per tenere in piedi l'essenziale. Non si escludono a vicenda: le PMI più mature usano fibra + ponte radio, con il 4G/5G come terza ancora di salvezza.
Quanto costa un ponte radio aziendale?
Il costo di un ponte radio dipende quasi solo dalla distanza e dalla banda richiesta. Ecco i numeri reali che usiamo nei nostri preventivi, materiali e installazione inclusi:
| Scenario | Distanza | Banda tipica | Costo chiavi in mano |
|---|---|---|---|
| Due capannoni nello stesso cortile | < 1 km | 300 Mbps - 1 Gbps | da €490 |
| Due sedi nello stesso comune | 1 - 5 km | 200 - 500 Mbps | €890 - €1.500 |
| Sedi distanti / zona industriale | 5 - 30 km | 100 - 500 Mbps | €2.000 - €4.500 |
A questi va aggiunta la configurazione del failover sul firewall (€200-€500), che rende automatico lo switch tra fibra e ponte radio. Il confronto con la fibra dedicata è impietoso sul lungo periodo: €490-€4.500 una tantum contro €200-€600 al mese. Se usi il ponte radio come backup della fibra, si ripaga in 6-18 mesi rispetto a una seconda linea in fibra, e nel frattempo elimina il rischio di fermo. Per approfondire i prezzi e gli apparati vai alla pagina del ponte radio aziendale.
Quando conviene il ponte radio rispetto alla fibra?
Non esiste una risposta universale, ma tre situazioni in cui il ponte radio è la scelta giusta le abbiamo viste centinaia di volte:
- La fibra non arriva. In molte zone industriali e rurali della Lombardia la fibra dedicata non è ancora disponibile, o l'operatore chiede scavi e mesi di attesa. Il ponte radio ti collega in 1-2 giorni, senza opere civili.
- Devi collegare due sedi che possiedi. Capannone e uffici, magazzino dall'altra parte della strada, sede principale e filiale nello stesso comune: il ponte radio unisce le LAN a banda piena senza canoni, comportandosi come una rete WAN aziendale privata.
- Ti serve ridondanza vera. Come linea di backup della fibra, il ponte radio garantisce banda e latenza sufficienti a reggere gestionale, VoIP e persino backup su cloud durante un'interruzione. Un backup 4G/5G da solo spesso non basta.
Al contrario, la fibra è preferibile quando non c'è linea di vista tra le due sedi (un edificio o una collina in mezzo bloccano il segnale), quando le distanze superano i 40 km, o quando serve uno SLA contrattuale con penali verso l'operatore. In questi casi il wireless diventa il backup, non la linea principale.
Come si configura la business continuity su ponte radio
La ridondanza non è “avere due linee”: è avere due linee che si passano il testimone da sole, senza che nessuno debba correre a staccare e riattaccare cavi. Il cuore del sistema è il firewall. Un apparato come WatchGuard Firebox (quello che installiamo noi) gestisce due o più WAN in due modalità:
Failover vs Load Balancing
- Failover — La fibra è la linea attiva. Il firewall controlla costantemente che risponda; se cade, in pochi secondi dirotta tutto il traffico sul ponte radio. Quando la fibra torna, rientra automaticamente. È la modalità classica per la business continuity.
- Load Balancing — Fibra e ponte radio lavorano insieme, distribuendo le connessioni. Raddoppia la banda disponibile e, se una linea cade, il traffico si concentra sull'altra senza interruzione percepita.
Un ponte radio protegge la connettività, non i dati: è un pezzo del piano, non tutto il piano. Per una continuità operativa completa serve anche un backup e disaster recovery solido e procedure di ripristino testate. La metodologia completa, con analisi di impatto (BIA), RPO e RTO, la trovi nella nostra guida al business continuity plan IT. La connettività ridondante è il primo tassello, il backup è il secondo.
Quali apparati usare: Ubiquiti, Cambium, MikroTik
Non tutti i ponti radio sono uguali. Per un collegamento aziendale affidabile servono apparati professionali outdoor IP65/IP67, non i prodotti consumer. I tre marchi che installiamo, in base allo scenario:
- Ubiquiti airFiber / airMAX — Il miglior rapporto qualità/prezzo per le PMI. airFiber regge tratte fino a 30-40 km con banda oltre 1 Gbps; airMAX copre le distanze brevi e i punto-multipunto. Gestione via UniFi/airOS.
- Cambium ePMP / PTP 550 — Quando serve robustezza in ambienti affollati di segnali (aree industriali, zone con molte reti wireless). Ottima gestione delle interferenze e stabilità a lunga distanza.
- MikroTik — Massima flessibilità di configurazione a costi contenuti, ideale per scenari particolari o quando il cliente ha già un ecosistema RouterOS.
Sul lato sicurezza e failover, il collegamento wireless entra sempre in un firewall WatchGuard con VLAN segregate e cifratura del traffico inter-sede. Il ponte radio si integra così nell'architettura complessiva delle reti aziendali, esattamente come farebbe un'uplink in fibra tra due switch. Se il tuo obiettivo è invece estendere il Wi-Fi all'esterno o tra reparti, valuta anche il Wi-Fi aziendale outdoor.
Il nostro approccio: prima si misura, poi si installa
In BullTech un ponte radio non parte mai da un preventivo “a occhio”. Il primo passo è sempre un site survey: verifichiamo la linea di vista tra le due sedi (con droni o rilievi ottici quando serve), misuriamo le interferenze, simuliamo la copertura e scegliamo gli apparati giusti per quella tratta. Poi installiamo antenne su palo o parete, configuriamo il failover sul firewall, testiamo la banda reale e consegniamo la documentazione.
Operiamo in tutta la Lombardia da Vimercate (MB), con installazioni on-site e sopralluogo gratuito. Per le province di Monza, Milano, Lecco, Como e Bergamo interveniamo entro 24-48h. Un collegamento che tiene in piedi l'azienda quando la fibra cade vale molto più dei pochi giorni necessari a installarlo.