Caricamento...
Caricamento...
Metriche che definiscono quanto velocemente e quanti dati puoi permetterti di perdere in un disastro IT.
RTO (Recovery Time Objective) e RPO (Recovery Point Objective) sono due metriche fondamentali per qualsiasi piano di business continuity e disaster recovery. L'RTO definisce quanto tempo puoi permetterti di restare fermo dopo un disastro IT prima che le conseguenze diventino inaccettabili per il business. L'RPO definisce quanti dati puoi permetterti di perdere, espressi come intervallo di tempo dall'ultimo backup valido.
Esempio pratico: se il tuo RTO è 4 ore, significa che dopo un guasto del server devi essere operativo entro 4 ore. Se il tuo RPO è 1 ora, significa che il backup più recente disponibile non deve essere più vecchio di 1 ora. In caso di disastro, perderai al massimo 1 ora di dati.
Queste metriche non sono scelte tecniche ma decisioni di business: un RTO di 15 minuti costa molto di più di un RTO di 24 ore perché richiede infrastrutture ridondanti, replica in tempo reale e failover automatico. Il compito di BullTech è aiutare l'azienda a definire RTO e RPO realistici per ogni sistema e poi implementare le soluzioni tecniche per rispettarli.
Ogni minuto di fermo costa denaro: per una PMI manifatturiera, un'ora di server fermo può significare produzione bloccata, ordini persi e penali contrattuali. Per uno studio professionale, perdere i dati dell'ultima settimana di lavoro significa rifare tutto da zero. RTO e RPO quantificano questi rischi in termini comprensibili al management.
Senza definire RTO e RPO, le aziende scoprono i propri limiti solo durante un disastro reale, quando è troppo tardi. Un backup giornaliero sembra sufficiente finché non perdi 8 ore di dati contabili il giorno della chiusura di bilancio. Un server senza ridondanza sembra adeguato finché non si guasta il disco di sabato mattina con un ordine urgente da evadere.
NIS2 e GDPR richiedono esplicitamente di avere piani di continuità operativa con metriche definite: RTO e RPO sono la base di qualsiasi piano di disaster recovery conforme alle normative.
Si parte da un Business Impact Analysis (BIA): per ogni sistema aziendale (ERP, email, file server, CRM) si definisce l'impatto di un'interruzione in termini di fatturato perso, produttività bloccata e danni reputazionali. Da questa analisi derivano RTO e RPO per ogni sistema.
Poi si progettano le soluzioni tecniche: backup frequenti (ogni 15 minuti, ogni ora, ogni giorno) per garantire l'RPO, e infrastrutture di recovery (server di spare, replica in cloud, failover automatico) per garantire l'RTO. BullTech utilizza Veeam per il backup e la replica, con test di ripristino periodici per verificare che gli obiettivi siano realmente raggiungibili.
Scopri come possiamo aiutarti con Business Continuity
Le risposte alle domande più comuni su RTO e RPO – Recovery Time & Point Objective.
Continua a esplorare la terminologia IT aziendale.
Best practice: 3 copie dei dati, su 2 supporti diversi, con 1 copia offsite.
Leggi definizioneBackup & DRInsieme di procedure, tecnologie e policy per ripristinare l'infrastruttura IT e i dati aziendali dopo un evento catastrofico. In Italia il 43% delle PMI non ha un piano DR, eppure un'ora di downtime costa tra 5.000 e 20.000 euro.
Leggi definizioneBackup & DRStrategia aziendale che garantisce la prosecuzione delle attività critiche durante e dopo un evento disruptivo, minimizzando tempi di fermo e perdite.
Leggi definizioneBackup & DRCopia di backup che non può essere modificata, cancellata o crittografata per un periodo definito, garantendo il recupero dati anche in caso di attacco ransomware.
Leggi definizioneHai bisogno di chiarimenti su RTO e RPO – Recovery Time & Point Objective o vuoi capire come applicarlo nella tua azienda? I nostri esperti sono a disposizione.