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Ogni anno che passa, i tuoi server fisici costano di più e rendono di meno. Ti aiutiamo a spostarli su Azure o AWS senza fermare l'azienda: checkup dei server, conversione P2V, architettura cloud su misura e assistenza dopo lo switch. In 4-12 settimane sei operativo.
Ti portiamo dal ferro fisico al cloud senza fermare niente: i tuoi programmi e dati restano accessibili, i tuoi dati al sicuro, e la bolletta IT scende.
Facciamo due conti: ogni 4-5 anni devi cambiare i server. Nel frattempo paghi corrente, condizionamento, manutenzione e spazio fisico. E se un disco si rompe di venerdì sera, l'azienda si ferma. Nel cloud tutto questo sparisce: aggiungi risorse quando servono, i backup partono da soli, e i tuoi dipendenti accedono ai dati da ovunque.
Come funziona con noi? Partiamo da un checkup completo: cataloghiamo i server, il software installato, le dipendenze tra le applicazioni, e calcoliamo il costo reale di quello che hai oggi rispetto al cloud (il famoso TCO). Poi scegliamo la strada giusta per ogni gruppo di programmi e dati: lift & shift per spostare velocemente, re-platform per sfruttare i servizi nativi del cloud, o refactoring quando conviene ripensare un pezzo.
Lavoriamo con Microsoft Azure (la scelta naturale se usi già Microsoft) e Amazon AWS. Il processo P2V (Physical to Virtual) trasforma i server fisici in macchine virtuali nel cloud, copiando i dati in modo incrementale e facendo lo switch definitivo in una finestra di manutenzione concordata.
Quattro fasi, zero sorprese. Ecco cosa succede dal giorno in cui ci chiami al giorno in cui spegni i vecchi server.
Per prima cosa, facciamo una radiografia di quello che hai adesso: quanti server fisici, che sistemi operativi girano, quali applicazioni e database ci sono sopra, e come parlano tra loro. Questo serve a evitare sorprese durante lo spostamento. Poi mettiamo nero su bianco quanto ti costa oggi tenere tutto in casa (hardware, corrente, manutenzione) e quanto costerà in cloud -- così decidi con i numeri davanti, non a sensazione. Il risultato è un piano di migrazione con tempi, priorità e la strategia giusta per ogni gruppo di programmi e dati.
Qui succede la magia: prendiamo il tuo server fisico e lo trasformiamo in una macchina virtuale pronta per il cloud. In pratica, creiamo una copia esatta del server nel formato giusto per Azure (VHD) o AWS (AMI), la avviamo, e verifichiamo che tutto funzioni come prima. Per i server dove non puoi permetterti nemmeno un minuto di fermo, teniamo la copia sincronizzata in tempo reale fino al momento dello switch -- così il distacco è questione di secondi, non di ore.
Non facciamo un copia-incolla dei tuoi server nel cloud: per ogni gruppo di programmi e dati, scegliamo la strada più furba. A volte basta un lift & shift (prendi e sposta), altre volte conviene adattare l’applicazione ai servizi nativi del cloud, altre ancora vale la pena riscrivere qualche pezzo. Configuriamo la rete cloud (VNet, subnet, NSG), lo storage a livelli, backup automatici, disaster recovery su più regioni e regole di sicurezza. E dimensioniamo le macchine virtuali col right-sizing per non farti pagare risorse che non usi.
Non ti lasciamo da solo il giorno dopo. Per 30 giorni teniamo d’occhio il tuo ambiente cloud per assicurarci che tutto giri come deve. Ridimensioniamo le macchine virtuali in base al consumo reale (perché spesso all’inizio si sovrastima), attiviamo l’auto-scaling per gestire i picchi senza sprechi e configuriamo le reserved instances per abbattere il canone mensile. E se il tuo team IT vuole imparare a gestire il cloud in autonomia, lo formiamo noi.
Tempi, rischi, costi, compatibilità: le risposte che cerchi prima di decidere se spostare i server nel cloud.
Facciamo un checkup gratuito dei tuoi server: contiamo le macchine, misuriamo i costi reali e ti mostriamo nero su bianco quanto spenderesti nel cloud. Poi decidi tu.