Caricamento...
Caricamento...
I tuoi file sono criptati. Lo schermo chiede un riscatto in Bitcoin. I colleghi ti guardano. Niente panico: NON pagare. Chiamaci. Rispondiamo in meno di un'ora, isoliamo la minaccia e ripristiniamo i tuoi dati dai backup. Lo abbiamo gia' fatto decine di volte — nessun nostro cliente ha mai pagato un riscatto.
tempo massimo di risposta per clienti managed
per il ripristino completo dei sistemi
riscatti pagati dai nostri clienti
ripristini riusciti con backup immutabile
Il ransomware e' il problema di sicurezza numero uno per le aziende italiane. Un dipendente apre l'allegato sbagliato, e nel giro di minuti tutti i file — contratti, fatture, progetti, database — diventano inaccessibili. Lo schermo mostra un conto alla rovescia e una richiesta di pagamento in criptovalute.
Pagare e' la scelta peggiore: nel 30% dei casi i criminali non consegnano la chiave nemmeno dopo il pagamento. E chi paga finisce nella lista di chi e' disposto a sborsare, diventando un bersaglio ricorrente. La vera difesa e' avere backup immutabili che il ransomware non puo' toccare, e un team pronto a intervenire quando serve.
Noi siamo quel team. Rispondiamo in meno di un'ora, isoliamo i sistemi colpiti, identifichiamo il tipo di attacco e ripristiniamo tutto dai backup Veeam. A ripristino completato, rafforziamo le difese per evitare che succeda di nuovo.
Dal momento della chiamata al ripristino completo: ecco i quattro passaggi che seguiamo per rimetterti in piedi il prima possibile.
Appena ci chiami, la prima cosa che facciamo e' staccare i sistemi infetti dal resto della rete. Come quando scoppia un incendio: la priorita' e' evitare che si propaghi. Isoliamo i server e i PC colpiti, blocchiamo le connessioni sospette e verifichiamo che il ransomware non si stia ancora diffondendo. Tutto questo succede nella prima ora.
Capiamo esattamente cosa e' successo: che tipo di ransomware ha colpito, da dove e' entrato (un'email? una vulnerabilita' nel firewall? un accesso RDP lasciato aperto?), quali dati sono stati cifrati e se ci sono stati anche furti di dati. Questa fase e' fondamentale per decidere la strategia di ripristino e per chiudere la porta da cui sono entrati.
Qui entra in gioco il backup Veeam — e se hai un backup immutabile, il ransomware non ha potuto toccarlo. Ripristiniamo i dati dall'ultimo backup pulito, rimettiamo in piedi i server, le email, gli applicativi. In ordine di priorita': prima i sistemi critici (ERP, posta, gestionale), poi tutto il resto. Tempi: da 4 ore per una singola macchina a 24 ore per infrastrutture complesse.
Non basta ripristinare i dati: dobbiamo assicurarci che non succeda di nuovo. Puliamo ogni traccia del ransomware, aggiorniamo tutti i sistemi, cambiamo le credenziali compromesse, rafforziamo il firewall e le regole di accesso. Ti installiamo protezioni aggiuntive dove servono. Alla fine ti consegniamo un report completo — utile per l'assicurazione cyber e, se necessario, per la segnalazione al Garante Privacy.
Il ransomware recovery funziona, ma la situazione migliore e' non doverlo mai usare. Per questo ai nostri clienti consigliamo sempre un approccio preventivo a piu' livelli:
Il riscatto medio in Italia nel 2025 e' stato di 145.000 euro. Ma il riscatto e' solo una parte del danno. Il vero costo e':
Verifichiamo i tuoi backup, il firewall e le protezioni dei PC. In 20 minuti sai se sei pronto a resistere a un attacco. Gratuito, senza impegno.
Le risposte alle domande piu' urgenti su attacchi ransomware, recupero dati e prevenzione.
Se sei sotto attacco, chiama subito. Se vuoi proteggerti prima che succeda, parliamone. In entrambi i casi, siamo qui.