Il 78% delle PMI italiane utilizzera almeno un servizio cloud entro il 2027 (Osservatorio Cloud Transformation, PoliMI 2025). Eppure, la maggior parte delle aziende sotto i 50 dipendenti non ha ancora capito cosa significhi davvero “cloud” per il proprio business. BullTech Informatica, MSP a Vimercate (MB) dal 2009, gestisce migrazioni cloud per PMI lombarde da oltre 10 anni. In questa guida ti spieghiamo tutto quello che serve sapere: cos'e il cloud aziendale, quanto costa davvero, come si migra senza rischi, e quando ha senso (e quando no). Niente slide da convegno: solo esperienza diretta.
Secondo BullTech Informatica, il 65% dei clienti PMI che gestisce adotta oggi un modello cloud ibrido — e il 94% di chi migra correttamente rinnova il contratto MSP l'anno successivo. I numeri parlano da soli.
| Modello Cloud | Costo/mese (20-50 utenti) | Cosa include | Per chi |
|---|---|---|---|
| Solo SaaS (M365) | 300-700 € | Email, Teams, SharePoint, OneDrive | Studi professionali, startup |
| SaaS + Backup + Security | 500-1.200 € | M365 + Veeam backup + EDR | PMI con dati sensibili |
| IaaS completo + DR | 1.000-3.000 € | VM Azure/AWS + SaaS + disaster recovery | Aziende multi-sede, manifatturiero |
| Server on-premise | 2.500-5.000 € (TCO) | Hardware + licenze + energia + tecnico | Chi ha vincoli normativi o latenza critica |
Fonte: elaborazione BullTech su dati clienti 2025-2026. Prezzi indicativi per PMI 20-50 utenti.
Se la tua azienda usa dispositivi IoT industriali o sistemi OT, la migrazione cloud deve tenere conto anche della sicurezza IoT e OT: segmentazione di rete, monitoraggio NDR e policy di accesso dedicate.
Cos'e il cloud computing aziendale
Il cloud computing aziendale e l'uso di risorse informatiche (server, storage, software, database) fornite via internet da un provider, invece di comprarle e gestirle fisicamente in azienda. Invece di avere un armadio server nel sottoscala con un condizionatore che fa piu rumore di un aereo, hai le stesse risorse in un data center professionale, accessibili da qualsiasi posto con una connessione internet.
In pratica: l'email su Microsoft 365 e cloud. I file su OneDrive sono cloud. Il backup su Azure e cloud. Un gestionale che gira su un server virtuale invece che sul server in ufficio e cloud. La differenza rispetto a 10 anni fa? Oggi il cloud non e piu una scelta “innovativa” — e la normalita. Chi non lo usa sta pagando di piu per avere di meno.
La cosa che confonde di piu le PMI e che “cloud” non e un prodotto singolo, ma un modo di consumare risorse IT. Ci sono diversi modelli, diversi livelli di servizio e diversi tipi di infrastruttura. Vediamoli uno per uno.
IaaS, PaaS, SaaS: quale scegliere
Questi tre acronimi spaventano, ma il concetto e semplice. Pensali come tre livelli di “quanto vuoi gestire tu” vs “quanto gestisce il provider”.
| Modello | Cosa ottieni | Esempio | Per chi |
|---|---|---|---|
| IaaS (Infrastructure as a Service) | Server virtuali, storage, rete | Azure VM, AWS EC2, Aruba Cloud | Aziende con gestionale on-premise da spostare |
| PaaS (Platform as a Service) | Piattaforma per sviluppare e distribuire app | Azure App Service, Google App Engine | Aziende che sviluppano software |
| SaaS (Software as a Service) | Software pronto all'uso via browser | Microsoft 365, Salesforce, Fatture in Cloud | Tutte le aziende (il piu diffuso) |
Per la maggior parte delle PMI italiane, la combinazione giusta e: SaaS per email, collaboration e produttivita (Microsoft 365 e lo standard), piu IaaS se hai un gestionale che non esiste in versione cloud e devi far girare su un server virtuale. Il PaaS serve quasi esclusivamente a chi sviluppa software — se non e il tuo caso, puoi ignorarlo. Per un confronto dettagliato tra i tre modelli, leggi SaaS, IaaS e PaaS: le differenze per PMI.
Un errore comune: pensare che passare al cloud significhi passare tutto in SaaS. Non e cosi. Il gestionale che usi da 15 anni probabilmente non ha una versione cloud, e forzare la migrazione a un gestionale nuovo solo per “essere in cloud” e un errore costoso. In quei casi, un server virtuale IaaS e la soluzione piu pragmatica: sposti il tuo gestionale su un server in cloud, funziona esattamente come prima, ma senza hardware da mantenere. Noi di BullTech facciamo queste migrazioni regolarmente con i nostri servizi di virtualizzazione.
Cloud pubblico, privato e ibrido: differenze
Oltre al modello di servizio (IaaS/PaaS/SaaS), c'e un'altra distinzione importante: dove stanno fisicamente i tuoi dati e chi gestisce l'infrastruttura.
Cloud pubblico
Risorse condivise nei data center del provider (Azure, AWS, Google Cloud, Aruba). Paghi a consumo, scali all'infinito, zero hardware da gestire. E la scelta giusta per il 90% delle PMI: costa meno, e piu flessibile, e il provider gestisce sicurezza fisica, aggiornamenti e ridondanza. “Condiviso” non significa insicuro: ogni cliente ha il suo ambiente isolato, come gli appartamenti in un condominio.
Cloud privato
Infrastruttura dedicata esclusivamente alla tua azienda, in un data center esterno o nel tuo CED. Controllo totale, prestazioni garantite, ma costi significativamente piu alti. Ha senso per aziende con requisiti normativi stringenti (sanita, finanza) o con carichi di lavoro molto pesanti e prevedibili. Per una PMI tipica, e quasi sempre sovradimensionato.
Cloud ibrido (la scelta piu diffusa)
Un mix dei due: alcuni servizi in cloud pubblico (email, collaboration, backup), altri su server locale o cloud privato (gestionale, dati critici). E il modello che in BullTech consigliamo piu spesso alle PMI: ti da la flessibilita del cloud pubblico dove serve e il controllo del server locale dove ha senso. Il 65% dei nostri clienti usa un modello ibrido. Se vuoi approfondire le soluzioni di virtualizzazione locale, leggi la nostra guida su Proxmox VE.
5 vantaggi concreti del cloud per le PMI italiane
Basta con i vantaggi generici tipo “agilita” e “scalabilita”. Ecco cosa cambia davvero nella vita quotidiana di un'azienda che passa al cloud:
1. Risparmi il 30-50% rispetto all'on-premise
Un server fisico per 30 utenti costa 8.000-15.000 euro di acquisto, piu 1.500-3.000 euro/anno di manutenzione, piu le licenze software, piu il consumo elettrico, piu il condizionamento. Dopo 4-5 anni va sostituito. Lo stesso carico di lavoro in cloud costa 400-800 euro/mese senza investimento iniziale, con hardware sempre aggiornato e nessuna sorpresa. Nei 5 anni, la differenza e misurabile: 25.000-40.000 euro di risparmio per un'azienda con 30 utenti.
2. Lavori da qualsiasi posto (davvero)
Con i file su SharePoint, la posta su Exchange Online e il gestionale su un server virtuale accessibile via VPN aziendale, i tuoi dipendenti lavorano dall'ufficio, da casa, dal cliente o dal bar sotto casa con la stessa esperienza. Non e smart working da pandemia con le VPN che cadono ogni 5 minuti: e un'infrastruttura progettata per funzionare cosi.
3. Disaster recovery integrato
Se il server in ufficio prende fuoco, perdi tutto. Se il data center Azure ha un problema, i tuoi dati sono gia replicati in un altro data center a centinaia di km. Il cloud rende il disaster recovery accessibile anche alle PMI: prima servivano due sale server e un budget da grande azienda. Oggi bastano 50-200 euro/mese per avere una replica completa dei tuoi sistemi.
4. Aggiornamenti automatici, zero fermi
Niente piu sabati passati ad aggiornare il server sperando che lunedi funzioni ancora tutto. Con il SaaS, gli aggiornamenti sono automatici e trasparenti. Con il IaaS, il provider gestisce l'hardware e tu gestisci solo il sistema operativo (o lo fa il tuo MSP). Risultato: i tuoi sistemi sono sempre aggiornati e sicuri, senza che nessuno debba “fare la notte” per gli aggiornamenti.
5. Cresci (o riduci) senza sprechi
Assumi 10 persone? Aggiungi 10 licenze Microsoft 365 in 5 minuti. Ne perdi 5? Riduci le licenze il mese dopo. Con un server fisico, compri capacita per il picco massimo e la maggior parte del tempo la sprechi. Il cloud elimina questo problema: paghi quello che usi, mese per mese. Per una PMI in crescita (o con stagionalita), e un vantaggio enorme.
Quanto costa il cloud per un'azienda: tabella prezzi reali
Ecco i costi reali che vediamo sul mercato italiano nel 2026 per una PMI con 30 utenti. Non sono i “prezzi da listino” dei provider, ma cifre basate sulla nostra esperienza con 80+ clienti.
| Servizio | Costo/mese (30 utenti) | Cosa include |
|---|---|---|
| Microsoft 365 Business Premium | 660 € | Email, Teams, SharePoint, OneDrive, sicurezza avanzata |
| Backup cloud (Veeam/Acronis) | 100-200 € | Backup Microsoft 365 + server, retention 30-90 gg |
| Server virtuale IaaS (gestionale) | 150-400 € | VM 4 vCPU, 16 GB RAM, 256 GB SSD (Azure/Aruba) |
| Disaster recovery cloud | 50-200 € | Replica asincrona, RTO 4h, RPO 1h |
| Sicurezza (EDR + email security) | 150-300 € | Endpoint detection, anti-phishing, threat protection |
| TOTALE | 1.110-1.760 €/mese | Infrastruttura cloud completa |
Per confronto: un server fisico equivalente (acquisto + licenze + manutenzione + energia + tecnico part-time) costa 2.000-3.500 euro/mese se ammortizzi il costo su 5 anni. Il cloud non e sempre piu economico (su carichi molto pesanti e stabili, il server locale puo convenire), ma per la maggior parte delle PMI il risparmio e reale e misurabile.
Un consiglio pratico: prima di decidere, fatti fare un TCO a 5 anni (Total Cost of Ownership) che includa tutti i costi nascosti dell'on-premise: energia, condizionamento, spazio, assicurazione, tecnico, aggiornamenti hardware. Noi di BullTech lo facciamo gratuitamente per ogni cliente che valuta la migrazione a Microsoft 365.
Come migrare al cloud senza rischi
La migrazione cloud e il momento in cui il 90% delle aziende si spaventa. E comprensibile: stai spostando i dati e i sistemi che fanno funzionare la tua azienda. Ma con un approccio strutturato, il rischio e vicino allo zero. Ecco il nostro metodo in BullTech:
Fase 1: Assessment (settimana 1-2)
Mappiamo tutta la tua infrastruttura: server, applicazioni, dipendenze, volumi di dati, connettivita. Identifichiamo cosa puo andare in cloud subito, cosa richiede adattamenti, e cosa e meglio tenere on-premise. Produciamo un documento con il piano di migrazione, i costi stimati e le tempistiche.
Fase 2: Email e collaboration (settimana 3-4)
Si parte sempre da qui perche e il servizio piu semplice da migrare e quello con l'impatto immediato piu alto. Migriamo la posta su Exchange Online, configuriamo Teams, spostiamo i file su SharePoint/OneDrive. Il tutto in orario non lavorativo, con zero downtime per gli utenti.
Fase 3: Backup e sicurezza (settimana 5-6)
Attiviamo il backup cloud di tutti i dati Microsoft 365 (perche no, Microsoft non fa backup per te — e un errore comune pensarlo). Configuriamo la sicurezza informatica: MFA su tutti gli account, Conditional Access, email security, EDR sugli endpoint.
Fase 4: Server e gestionali (settimana 7-12)
Se hai server on-premise con gestionali, li migriamo su VM cloud (IaaS) o su server locali virtualizzati con Proxmox in configurazione ibrida. Questa fase richiede piu tempo perche ogni gestionale ha le sue particolarita: test di compatibilita, migrazione dati, verifica prestazioni. Facciamo sempre un periodo di parallelo: vecchio e nuovo sistema attivi contemporaneamente, finche non siamo sicuri al 100%.
Fase 5: Ottimizzazione e formazione (settimana 13+)
Formiamo i tuoi dipendenti sugli strumenti nuovi (non basta migrare: se nessuno sa usare Teams, hai sprecato soldi). Ottimizziamo i costi cloud (ridimensioniamo le VM, eliminiamo risorse inutilizzate, scegliamo i piani di licensing corretti). Dopo 90 giorni facciamo un review completo.
L'errore piu grave? Fare tutto in un weekend. Le migrazioni “big bang” (spegni il vecchio lunedi, accendi il nuovo martedi) funzionano nei film, non nella realta. L'approccio graduale costa un po' di piu in termini di tempo, ma elimina il rischio di fermi prolungati.
Sicurezza dei dati in cloud: GDPR e compliance
La domanda che riceviamo piu spesso: “Ma i miei dati in cloud sono al sicuro?” Risposta breve: si, piu che in ufficio. Risposta lunga: dipende da come configuri il cloud.
I data center dei principali provider hanno certificazioni che nessuna PMI potrebbe ottenere: ISO 27001, SOC 2 Type II, ISO 22301 (business continuity). Sorveglianza armata 24/7, biometria all'ingresso, alimentazione elettrica ridondante, sistemi antincendio a gas inerte. Il tuo server nell'armadio in corridoio non ha niente di tutto questo.
Per il GDPR, il punto chiave e dove risiedono fisicamente i dati. Microsoft Azure ha data center in Italia (Milano), quindi i tuoi dati restano in UE — nessun problema di trasferimento extra-UE. Per i provider che non hanno data center in Italia, verifica che abbiano almeno data center in UE e clausole contrattuali standard (SCC).
Checklist sicurezza cloud per PMI
- MFA su tutti gli account — L'80% delle violazioni cloud parte da credenziali rubate. La MFA le blocca nel 99,9% dei casi.
- Backup indipendente — Il cloud provider non fa backup per te. Serve una soluzione di backup terza (Veeam, Acronis) che protegga da cancellazioni accidentali e ransomware.
- Principio del minimo privilegio — Ogni utente accede solo ai dati che gli servono. Niente account admin condivisi, niente cartelle “tutti possono fare tutto”.
- Crittografia dei dati — A riposo (at rest) e in transito (in transit). I principali provider la attivano di default, ma verifica.
- Monitoraggio e alerting — Log di accesso centralizzati, alert per attivita anomale (accessi da paesi insoliti, download massivi, modifiche admin).
Per le aziende nostre clienti, implementiamo tutto questo come standard. Se vuoi approfondire la sicurezza IT in generale, leggi la nostra guida alla sicurezza informatica aziendale. Se stai valutando se tenere i server in azienda o spostarli in cloud, leggi anche il nostro confronto server fisico vs cloud aziendale.
Confronto Cloud per PMI 2026: Quale Provider Scegliere
Non tutti i cloud sono uguali. Ecco un confronto pratico dei principali provider disponibili per le PMI italiane, con prezzi indicativi per un piano entry-level e i pro/contro reali che vediamo ogni giorno nei progetti dei nostri clienti.
| Provider | Piano PMI | Costo/mese | Pro | Contro |
|---|---|---|---|---|
| Microsoft Azure | Pay-as-you-go | da € 50 | Integrazione nativa M365, data center Milano | Complessità configurazione, costi variabili |
| AWS | Lightsail | da € 20 | Scalabilità estrema, ecosystem ricco | Learning curve elevata, meno adatto senza tecnico dedicato |
| Aruba Cloud | Smart | da € 30 | Data center 100% italiano, supporto in italiano | Meno servizi gestiti rispetto ai big cloud |
| OVH | VPS | da € 26 | Prezzo competitivo, data center europei | Meno funzionalità enterprise, supporto variabile |
| Ibrido BullTech | NAS locale + Cloud | da € 200 | Controllo dati locali + flessibilità cloud, ideale per PMI | Richiede un MSP di riferimento per la gestione |
La nostra raccomandazione per la maggior parte delle PMI lombarde: cloud ibrido con Microsoft Azure + NAS locale. M365 per email e collaboration, Azure per backup e disaster recovery, server locale o virtualizzato per il gestionale. Il 65% dei nostri clienti usa questa configurazione.
Approfondisci il cloud con BullTech
Cloud Aziendale 2026: i 5 Trend che Cambiano le Regole
Il mercato cloud sta cambiando velocemente. Quello che funzionava nel 2023 non è più sufficiente nel 2026. Ecco i 5 trend principali che stiamo applicando concretamente per i nostri clienti PMI, con impatto diretto su costi e sicurezza.
FinOps — il cloud si paga solo se ottimizzato
Il 35% dei costi cloud nelle PMI viene sprecato in risorse inutilizzate (Gartner 2025). Il FinOps è la disciplina che combina tecnologia e governance per tenere i costi sotto controllo. Con BullTech, ogni cliente riceve un report mensile con le anomalie di spesa e le azioni correttive. Risultato medio: -28% di costi cloud nei primi 6 mesi.
AI integrata nel cloud — da opzione a standard
Microsoft Copilot, AWS Bedrock, Google Vertex AI: nel 2026 i principali provider integrano l'intelligenza artificiale direttamente nella piattaforma cloud. Per una PMI, questo significa automazione di attività ripetitive (report, email, analisi dati) senza dover costruire nulla da zero. BullTech sta già attivando Copilot per Microsoft 365 per i clienti selezionati.
Cloud ibrido come standard, non come eccezione
Nel 2026, il 67% delle PMI italiane adotta un modello ibrido (Osservatorio Cloud, PoliMI). I dati sensibili rimangono on-premise o in cloud privato, i servizi collaboration vanno su cloud pubblico. Non è una scelta filosofica: è la risposta pratica ai requisiti NIS2 e GDPR per chi gestisce dati di terzi.
Zero Trust per il cloud — accessi sicuri da ovunque
Con il lavoro da remoto ormai strutturale, il vecchio modello 'VPN + firewall perimetrale' non basta più. Il modello Zero Trust verifica ogni accesso, su ogni dispositivo, ogni volta. Azure AD Conditional Access e Microsoft Entra ID sono gli strumenti che BullTech attiva su tutti i nuovi deployment cloud: autenticazione a più fattori, accesso condizionale per policy di conformità, rilevamento anomalie.
Compliance NIS2 e cloud — obblighi concreti
Dal 2024, NIS2 si applica anche alle PMI che operano in settori critici o come fornitori di aziende soggette alla direttiva. Per chi usa il cloud, questo significa: backup testato con RTO documentato, log di accesso conservati almeno 12 mesi, cifratura dei dati a riposo e in transito, piano di risposta agli incidenti. BullTech gestisce tutto questo come parte del servizio MSP.
Approfondisci: ottimizzazione costi cloud (FinOps per PMI) | servizi cloud gestiti BullTech
Case Study: PMI Manifatturiera di Monza — Migrazione Cloud in 3 Mesi
Un caso reale che racconta cosa succede quando si pianifica bene una migrazione cloud. Cliente: azienda manifatturiera con 38 dipendenti a Monza, settore metalmeccanico. Punto di partenza: server fisico da 8 anni, Windows Server 2012 fuori supporto, backup su NAS locale senza verifica, nessuna MFA attiva.
Situazione iniziale — rischi concreti
Problema 1
Server fisico obsoleto
Windows Server 2012, fuori supporto da ottobre 2023. Ogni giorno senza patch è un rischio ransomware.
Problema 2
Backup non testato
NAS locale con backup notturno, ma nessun test di ripristino negli ultimi 14 mesi. L'ultimo restore aveva fallito.
Problema 3
Accessi senza MFA
38 account Microsoft 365 senza autenticazione a due fattori. 3 account erano stati compromessi nell'anno precedente.
Soluzione adottata da BullTech in 12 settimane:
- Settimane 1-2: Assessment completo, inventario applicazioni, piano di migrazione con date e responsabilità
- Settimane 3-5: Migrazione email e file su Microsoft 365 Business Premium + attivazione MFA su tutti gli account
- Settimane 6-8: Migrazione gestionale ERP su VM Azure (4 vCPU, 16 GB RAM), test parallelo con vecchio server
- Settimane 9-10: Attivazione backup cloud con Veeam Cloud Connect, test di ripristino documentato in 2 ore
- Settimane 11-12: Dismissione server fisico, attivazione monitoraggio proattivo con Atera RMM, formazione utenti
Risultati dopo 6 mesi
-42%
Costi IT mensili vs server fisico
2h
RTO garantito (era: 1-2 giorni)
0
Incidenti di sicurezza
99,9%
Uptime servizi cloud
Vuoi un caso simile per la tua azienda? Contattaci per un assessment gratuito — in un'ora capiamo la tua situazione e ti diciamo se e quanto ti conviene migrare al cloud.
Costi Cloud Aziendale 2026: Confronto Provider
Quanto costa davvero il cloud per una PMI italiana nel 2026? Ecco un confronto pratico tra i principali provider per un'azienda con 20 utenti, con i costi mensili reali per una configurazione base.
| Servizio | Microsoft Azure | AWS | Google Cloud | Note |
|---|---|---|---|---|
| Email + collaboration (20 utenti) | ~€240/mese (M365 Business Basic) | ~€200/mese (WorkMail) | ~€220/mese (Google Workspace) | Azure include Teams, SharePoint e OneDrive |
| VM server (2 vCPU, 8 GB RAM) | ~€85/mese | ~€75/mese | ~€70/mese | Prezzi variano con reserved instances (-40%) |
| Backup cloud (500 GB) | ~€30/mese (Azure Backup) | ~€25/mese (S3 + Backup) | ~€25/mese (Cloud Storage) | Include replica geografica |
| Sicurezza (firewall, WAF, IDS) | ~€120/mese (Defender) | ~€110/mese (Security Hub) | ~€100/mese (Security Command) | Costi molto variabili per workload |
| Totale configurazione base (20 utenti) | ~€475/mese | ~€410/mese | ~€415/mese | Con gestione BullTech MSP: +€290-490/mese |
Prezzi indicativi 2026 IVA esclusa. Variano in base al consumo effettivo, alla regione e al tipo di contratto. Fonte: listini pubblici provider, aprile 2026.
Per ridurre i costi cloud, il punto di partenza è sempre un assessment della tua infrastruttura attuale. Come MSP, BullTech tipicamente riduce i costi cloud dei clienti del 25-40% nei primi 6 mesi, eliminando risorse inutilizzate e riallineando le configurazioni. Approfondisci: servizi cloud gestiti e migrazione cloud senza interruzioni.
Cloud Ibrido per Aziende Italiane: la Soluzione più Adottata nel 2026
Nel 2026, il 67% delle PMI italiane ha scelto un modello cloud ibrido (fonte: Osservatorio Cloud Transformation del Politecnico di Milano). Il motivo è semplice: non si tratta di scegliere tra on-premise e cloud, ma di usare il meglio di entrambi.
Schema tipico adottato da BullTech per i clienti PMI lombardi:
- Microsoft 365 per posta, documenti, collaboration → cloud pubblico Microsoft
- Gestionale ERP/CRM → server virtuale dedicato (on-premise o IaaS privato)
- Backup e disaster recovery → cloud pubblico (Azure Backup o Veeam Cloud Connect)
- Dati sensibili / GDPR-critical → storage on-premise cifrato
Il risultato: sicurezza e controllo dove servono, flessibilità e risparmio dove è possibile. E soprattutto: un piano di continuità operativa che funziona davvero.
AWS vs Azure vs Google Cloud per PMI Italiane: Confronto 2026
Quale cloud scegliere? La risposta dipende dalle tue esigenze. Ecco un confronto pratico orientato alle PMI, basato sui prezzi e le funzionalità reali di aprile 2026.
| Criterio | Microsoft Azure | Amazon AWS | Google Cloud |
|---|---|---|---|
| Integrazione Microsoft 365 | Eccellente (nativa) | Buona | Buona |
| Data residency Italia | ✅ Data center Milano | ✅ Milano (dal 2020) | ⚠️ Region EU (non IT) |
| Prezzo VM 4 vCPU / 16 GB | ~€110/mese | ~€95/mese | ~€98/mese |
| Storage 1 TB | ~€18/mese | ~€23/mese (S3) | ~€20/mese |
| Supporto PMI in italiano | Ottimo (CSP partner) | Limitato | Limitato |
| Conformità GDPR / NIS2 | Eccellente | Eccellente | Buona |
| Ideale per | PMI con M365, ibrido | Dev/ops, scaling | AI, analytics |
Prezzi indicativi aprile 2026 IVA esclusa. Per PMI senza team IT dedicato, BullTech consiglia Azure per la migliore integrazione con l'ecosistema Microsoft già in uso nella maggior parte delle aziende italiane.
Approfondisci: server fisico vs cloud: quale conviene | ottimizzazione costi cloud | servizi cloud gestiti BullTech | gestione server aziendali
Pricing Cloud 2026: Quanto Spende Davvero una PMI?
Ecco i costi reali per una PMI con 20 utenti che adotta un modello cloud ibrido completo, gestito da BullTech come MSP:
| Componente | Costo mensile | Note |
|---|---|---|
| Microsoft 365 Business Premium (20 utenti) | ~€460/mese | Email, Teams, SharePoint, sicurezza |
| Server virtuale Azure (gestionale) | ~€150/mese | 4 vCPU, 16 GB RAM, 256 GB SSD |
| Backup cloud (Azure Backup) | ~€40/mese | 500 GB dati aziendali critici |
| Sicurezza cloud (Defender for Business) | ~€60/mese | Incluso in M365 BP |
| Totale cloud (senza gestione) | ~€650/mese | Risparmio vs server fisico: 35-50% |