La Direttiva NIS2 (Network and Information Security 2) rappresenta il più importante aggiornamento normativo europeo in materia di cybersecurity degli ultimi dieci anni. Entrata in vigore nel gennaio 2023 e recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024, impone a migliaia di aziende italiane di adeguare le proprie misure di sicurezza informatica entro scadenze stringenti. Con sanzioni che possono raggiungere il 2% del fatturato globale, non adeguarsi non è un'opzione. In questa guida completa analizziamo tutto ciò che la tua azienda deve sapere per affrontare l'adeguamento NIS2 nel 2026.
Indice dei Contenuti
- 1. Cos'è la Direttiva NIS2 e Perché Riguarda la Tua Azienda
- 2. Chi Deve Adeguarsi: Settori Essenziali e Importanti
- 3. Le 10 Misure di Sicurezza Richieste dalla NIS2
- 4. Timeline: Scadenze 2025-2026
- 5. Sanzioni: Fino al 2% del Fatturato
- 6. Checklist Pratica in 10 Step per l'Adeguamento
- 7. Il Ruolo del Tuo Partner IT (MSP) nell'Adeguamento
- 8. Come BullTech Può Aiutarti
- 9. Domande Frequenti sulla NIS2
Cos'è la Direttiva NIS2 e Perché Riguarda la Tua Azienda
La Direttiva NIS2 (UE 2022/2555) è la nuova normativa europea sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi. Sostituisce la precedente Direttiva NIS del 2016, ampliando significativamente il perimetro dei soggetti obbligati e innalzando gli standard di sicurezza richiesti. L'obiettivo è creare un livello comune di cybersecurity elevato in tutta l'Unione Europea.
In Italia, il recepimento è avvenuto con il Decreto Legislativo 138/2024, che ha affidato all'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) il ruolo di autorità competente. L'ACN ha il compito di vigilare sull'applicazione della normativa, gestire il registro dei soggetti obbligati e irrogare le sanzioni in caso di mancato adeguamento.
A differenza della precedente direttiva, la NIS2 non si limita ai grandi operatori di servizi essenziali: il perimetro si è enormemente ampliato, coinvolgendo oltre 18 settori economici e migliaia di aziende italiane, incluse molte PMI che non si aspettavano di essere coinvolte.
Chi Deve Adeguarsi: Settori Essenziali e Importanti
La NIS2 suddivide i soggetti obbligati in due categorie: soggetti essenziali e soggetti importanti. La differenza principale riguarda il regime di vigilanza (ex ante per gli essenziali, ex post per gli importanti) e l'entità delle sanzioni.
Settori ad Alta Criticità (Soggetti Essenziali)
Energia
Elettricità, gas, petrolio, idrogeno, teleriscaldamento
Trasporti
Aereo, ferroviario, stradale, marittimo, logistica
Settore Bancario
Istituti di credito e servizi finanziari
Sanità
Ospedali, laboratori, produttori di farmaci e dispositivi medici
Acqua Potabile e Reflue
Gestori di servizi idrici
Infrastrutture Digitali
Data center, cloud, DNS, IXP, CDN, TLD, servizi fiduciari
Pubblica Amministrazione
Enti governativi centrali e regionali
Spazio
Operatori di infrastrutture spaziali
Altri Settori Critici (Soggetti Importanti)
- Servizi postali e di corriere
- Gestione dei rifiuti
- Fabbricazione di prodotti chimici
- Produzione e distribuzione alimentare
- Manifatturiero – dispositivi medici, computer, elettronica, macchinari, autoveicoli
- Fornitori di servizi digitali – marketplace, motori di ricerca, social network
- Ricerca scientifica
Attenzione: l'effetto supply chain
Anche se la tua azienda non rientra direttamente nei settori NIS2, potresti essere coinvolto come fornitore di un soggetto essenziale. La NIS2 richiede ai soggetti obbligati di valutare e gestire i rischi della propria supply chain. Questo significa che i tuoi clienti soggetti a NIS2 ti chiederanno di dimostrare standard di sicurezza adeguati, pena l'esclusione dalla catena di fornitura.
Le 10 Misure di Sicurezza Richieste dalla NIS2
L'articolo 21 della Direttiva NIS2 definisce le misure minime di gestione del rischio cybersecurity che tutti i soggetti obbligati devono implementare. Non si tratta solo di tecnologia: la NIS2 richiede un approccio olistico che coinvolge persone, processi e tecnologie.
Politiche di analisi dei rischi e sicurezza dei sistemi informativi
Un framework documentato di risk assessment che identifichi, valuti e tratti i rischi cyber. Deve essere aggiornato periodicamente e approvato dal management.
Gestione degli incidenti di sicurezza
Procedure di incident response con tempi di notifica stringenti: 24 ore per l'allarme iniziale, 72 ore per la notifica completa all'ACN, 1 mese per il report finale.
Continuità operativa e gestione delle crisi
Business Continuity Plan (BCP) e Disaster Recovery Plan (DRP) documentati e testati. Include backup, ripristino dei sistemi e procedure di comunicazione di crisi.
Sicurezza della supply chain
Valutazione dei rischi dei fornitori, requisiti di sicurezza contrattuali, monitoraggio continuo della catena di fornitura. Particolarmente critico per i fornitori ICT.
Sicurezza nell’acquisizione, sviluppo e manutenzione dei sistemi
Secure-by-design e secure-by-default. Vulnerability management con processi di patching tempestivo. Testing di sicurezza nelle fasi di sviluppo e deployment.
Valutazione dell’efficacia delle misure di gestione dei rischi
Audit di sicurezza periodici, penetration test, vulnerability assessment. Le misure devono essere misurabili e documentate.
Pratiche di igiene informatica e formazione cybersecurity
Programmi di formazione obbligatoria per tutti i dipendenti, incluso il management. Politiche di password, MFA, gestione degli accessi privilegiati.
Politiche sull’uso della crittografia
Crittografia dei dati at rest e in transit. Gestione delle chiavi crittografiche. Politiche documentate sull'uso degli algoritmi.
Sicurezza delle risorse umane e controllo degli accessi
Gestione delle identità e degli accessi (IAM), principio del minimo privilegio, procedure di onboarding e offboarding sicure per i dipendenti.
Autenticazione multi-fattore e comunicazioni sicure
MFA obbligatoria per tutti gli accessi critici. Comunicazioni vocali, video e testuali sicure. Sistemi di comunicazione di emergenza cifrati.
Timeline: Scadenze 2025-2026
L'adeguamento alla NIS2 non è un evento singolo ma un percorso con scadenze precise. Ecco la timeline completa che ogni azienda italiana deve conoscere:
17 Ottobre 2024
Scadenza recepimento
Termine per il recepimento della direttiva negli ordinamenti nazionali. L'Italia ha recepito con D.Lgs. 138/2024.
1 Gennaio - 28 Febbraio 2025
Registrazione sulla piattaforma ACN
I soggetti potenzialmente obbligati devono registrarsi sulla piattaforma dell'ACN per la fase di auto-identificazione.
Aprile 2025
Lista definitiva dei soggetti obbligati
L'ACN pubblica l'elenco definitivo dei soggetti essenziali e importanti, notificando ogni azienda del proprio status.
Gennaio - Settembre 2026
Adeguamento alle misure di base
Implementazione delle misure di sicurezza di base: notifica degli incidenti, governance della cybersecurity, registro delle attività.
Ottobre 2026
Piena conformità richiesta
Tutte le 10 misure di sicurezza dell'articolo 21 devono essere implementate. Inizio del regime sanzionatorio a pieno regime.
Tempo rimasto: meno di 8 mesi
Con la scadenza di ottobre 2026 per la piena conformità, le aziende che non hanno ancora iniziato il percorso di adeguamento sono in serio ritardo. Considerando che un adeguamento completo richiede dai 6 ai 12 mesi, è fondamentale iniziare immediatamente.
Sanzioni: Fino al 2% del Fatturato
Il regime sanzionatorio della NIS2 è significativamente più severo rispetto alla precedente direttiva. Le sanzioni sono proporzionali alla gravità della violazione e alla categoria del soggetto obbligato.
| Aspetto | Soggetti Essenziali | Soggetti Importanti |
|---|---|---|
| Sanzione massima | 10 milioni € o 2% fatturato globale | 7 milioni € o 1,4% fatturato globale |
| Vigilanza | Ex ante (proattiva) | Ex post (reattiva) |
| Responsabilità dirigenti | Sospensione temporanea | Sanzioni personali |
| Audit obbligatori | Sì, periodici | Su richiesta ACN |
Un aspetto particolarmente rilevante della NIS2 è la responsabilità personale degli organi di gestione. I dirigenti aziendali (CDA, amministratori delegati) devono approvare le misure di cybersecurity, supervisionarne l'attuazione e possono essere ritenuti personalmente responsabili in caso di violazioni. Questo significa che la cybersecurity non è più solo un tema IT, ma una questione di governance aziendale a tutti gli effetti.
Checklist Pratica in 10 Step per l'Adeguamento NIS2
Ecco una checklist operativa che la tua azienda può seguire per affrontare l'adeguamento in modo strutturato:
Step 1: Verifica se la tua azienda rientra nel perimetro NIS2 (settore, dimensioni, supply chain)
Step 2: Nomina un responsabile della cybersecurity aziendale (CISO o referente interno)
Step 3: Effettua un assessment completo della postura di sicurezza attuale
Step 4: Conduci una gap analysis rispetto alle 10 misure richieste dall’art. 21
Step 5: Implementa un sistema di gestione degli incidenti con le tempistiche NIS2 (24h/72h/1 mese)
Step 6: Aggiorna o crea il Business Continuity Plan e il Disaster Recovery Plan
Step 7: Implementa MFA su tutti i sistemi critici e una politica di gestione degli accessi (IAM)
Step 8: Avvia un programma di formazione cybersecurity per tutti i dipendenti
Step 9: Valuta e documenta la sicurezza della tua supply chain (fornitori ICT critici)
Step 10: Pianifica audit di sicurezza e vulnerability assessment periodici
Questa checklist è un punto di partenza. Per un assessment personalizzato sulla tua azienda, il nostro servizio di vulnerability assessment può identificare le aree specifiche su cui intervenire.
Il Ruolo del Tuo Partner IT (MSP) nell'Adeguamento NIS2
L'adeguamento alla NIS2 è un progetto complesso che coinvolge competenze multidisciplinari: cybersecurity, compliance, formazione, gestione sistemi. Per la maggior parte delle PMI, affrontarlo internamente è semplicemente impossibile per mancanza di risorse e competenze specialistiche.
Un Managed Service Provider (MSP) specializzato in cybersecurity può essere il partner ideale per guidare l'adeguamento NIS2 della tua azienda. Ecco perché:
- Competenza verticale – Un MSP gestisce la sicurezza di decine di aziende e conosce a fondo le best practice di settore, le normative e gli strumenti più efficaci.
- Economia di scala – Strumenti come SIEM, EDR, vulnerability scanner hanno costi proibitivi per una singola PMI, ma un MSP può ammortizzarli su più clienti.
- Monitoraggio 24/7 – La NIS2 richiede gestione continua degli incidenti. Un MSP offre monitoraggio proattivo che nessuna PMI può permettersi internamente.
- Aggiornamento continuo – Il panorama delle minacce evolve quotidianamente. Un MSP mantiene le competenze aggiornate e applica le patch in modo tempestivo.
- Documentazione e compliance – Un MSP esperto produce tutta la documentazione richiesta dalla NIS2: policy, procedure, registri, report degli audit.
Come BullTech Può Aiutarti nell'Adeguamento NIS2
BullTech Informatica ha sviluppato un percorso di adeguamento NIS2 strutturato specificamente per le PMI italiane. Con oltre 15 anni di esperienza nella gestione IT e nella cybersecurity, siamo il partner ideale per guidare la tua azienda verso la piena conformità.
Il nostro servizio di adeguamento NIS2 include:
- Assessment iniziale gratuito per verificare se la tua azienda rientra nel perimetro NIS2
- Gap analysis dettagliata rispetto alle 10 misure dell'art. 21
- Piano di adeguamento personalizzato con priorità, timeline e budget
- Implementazione tecnica delle misure di sicurezza: firewall WatchGuard, EDR Bitdefender, backup Veeam, MFA, crittografia
- Formazione cybersecurity per tutti i dipendenti e per il management, inclusa la formazione specifica NIS2
- Vulnerability assessment periodici per verificare l'efficacia delle misure implementate
- Documentazione completa: policy, procedure di incident response, BCP/DRP, registri
- Monitoraggio continuo e gestione degli incidenti con tempi di notifica NIS2-compliant
La nostra esperienza nella sicurezza informatica aziendale e nella gestione di infrastrutture IT complesse ci permette di offrire un servizio completo e integrato, senza che la tua azienda debba coordinare decine di fornitori diversi.
Domande Frequenti sulla NIS2
La mia PMI deve adeguarsi alla NIS2?
Dipende dal settore e dalle dimensioni. La NIS2 si applica alle medie e grandi imprese in 18 settori critici. Tuttavia, anche le PMI che fanno parte della supply chain di soggetti essenziali possono essere coinvolte indirettamente. Se la tua azienda opera nei settori energia, trasporti, sanità, digitale, manifatturiero, alimentare o gestione rifiuti, è molto probabile che tu debba adeguarti. BullTech può effettuare un assessment gratuito per verificare la tua posizione.
Quanto costa l’adeguamento alla NIS2?
Il costo varia significativamente in base alla dimensione dell’azienda, al livello di maturità della sicurezza IT e al gap da colmare. Per una PMI da 20-50 dipendenti, l’investimento iniziale si aggira tra i 15.000 e i 50.000 euro, con un canone annuale di mantenimento tra i 5.000 e i 15.000 euro. È importante considerare che le sanzioni per il mancato adeguamento possono raggiungere il 2% del fatturato globale, rendendo l’investimento in compliance molto più conveniente.
Quanto tempo serve per adeguarsi alla NIS2?
Un percorso di adeguamento completo richiede mediamente dai 6 ai 12 mesi, a seconda della complessità dell’infrastruttura e del livello di partenza. Le fasi principali includono: assessment iniziale (2-4 settimane), gap analysis (4-6 settimane), implementazione delle misure tecniche e organizzative (3-6 mesi) e documentazione e testing (4-8 settimane). È fondamentale iniziare il prima possibile per rispettare le scadenze del 2026.
Cosa rischio se non mi adeguo alla NIS2?
Le sanzioni previste dalla NIS2 sono molto severe. Per i soggetti essenziali, le multe possono arrivare fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato mondiale annuo (si applica l’importo maggiore). Per i soggetti importanti, fino a 7 milioni di euro o l’1,4% del fatturato. Inoltre, i dirigenti possono essere ritenuti personalmente responsabili, con possibili sospensioni temporanee dalle funzioni manageriali. L’ACN ha anche il potere di ordinare audit di sicurezza e di rendere pubbliche le violazioni.
BullTech può seguire tutto il processo di adeguamento NIS2?
Sì, BullTech Informatica offre un servizio di adeguamento NIS2 chiavi in mano. Il nostro team segue l’intero percorso: dall’assessment iniziale alla gap analysis, dall’implementazione delle misure tecniche (firewall, EDR, backup, MFA, monitoraggio) alla formazione del personale, fino alla documentazione e alla preparazione per gli audit. Come MSP certificato, gestiamo anche il monitoraggio continuo e la manutenzione delle misure di sicurezza nel tempo.
La NIS2 sostituisce il GDPR?
No, la NIS2 non sostituisce il GDPR. Le due normative sono complementari: il GDPR si concentra sulla protezione dei dati personali, mentre la NIS2 si focalizza sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi. Un’azienda soggetta a entrambe le normative deve rispettarle entrambe. La buona notizia è che molte misure di sicurezza richieste dalla NIS2 (come crittografia, controllo accessi, backup) contribuiscono anche alla compliance GDPR.
Non aspettare che le scadenze ti travolgano: l'adeguamento NIS2 è un percorso che richiede tempo e competenze specialistiche. Contattaci oggi per un assessment gratuito e scopri come BullTech può guidare la tua azienda verso la piena conformità.