Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha messo a disposizione delle imprese italiane oltre 13 miliardi di euro per la transizione digitale. Ad aprile 2026 restano meno di 3 mesi prima della scadenza per l'impegno delle risorse PNRR (giugno 2026): la domanda che ogni imprenditore e IT manager si pone è: quali fondi sono ancora accessibili? Il voucher digitalizzazione PMI 2026 è ancora richiedibile? In questa guida aggiornata ad aprile 2026, BullTech Informatica analizza tutti gli strumenti attivi — dal credito d'imposta Transizione 5.0 al voucher innovazione — con requisiti, importi e investimenti IT coperti.
Secondo BullTech Informatica, MSP con sede a Vimercate (MB) dal 2009, il 73% delle PMI lombarde seguite nel 2025 non ha ancora attivato il credito d'imposta Transizione 5.0, pur avendo effettuato investimenti IT ammissibili. Il motivo principale: mancanza di informazione sui requisiti tecnici e sui tempi burocratici. Con la scadenza di giugno 2026 che si avvicina, agire adesso vale migliaia di euro di risparmio fiscale reale.
Il Quadro Attuale: Fondi PNRR per la Digitalizzazione
Il PNRR destina alla “Missione 1 — Digitalizzazione, Innovazione, Competitività” risorse significative. Per le PMI, i canali principali di accesso sono quattro, ciascuno con caratteristiche, importi e tempistiche diverse. Comprendere le differenze è il primo passo per massimizzare il beneficio.
Credito d’Imposta Transizione 5.0
Agevolazione fiscale automatica per investimenti in beni strumentali materiali e immateriali (software) interconnessi, con bonus per risparmio energetico. Utilizzabile in compensazione F24.
Fino al 45% dell’investimento
Attivo — scadenza 31/12/2026
Voucher Innovazione PMI
Contributo a fondo perduto per acquisto di servizi di consulenza e innovazione tecnologica da Innovation Manager qualificati. Copre anche assessment IT e progetti di digitalizzazione.
Fino a 80.000 € a fondo perduto
Attivo — click day previsto Q2 2026
Bandi Regionali Cofinanziati PNRR
Regione Lombardia gestisce bandi specifici per digitalizzazione PMI cofinanziati con risorse PNRR. Coprono hardware, software, cybersecurity e formazione digitale.
Variabile (20.000-200.000 €)
Nuove aperture previste H1 2026
Digital Europe Programme
Programma europeo con fondi dedicati a cybersecurity, intelligenza artificiale e competenze digitali avanzate. Accessibile anche a PMI singole o in consorzio.
Fino a 300.000 € per progetto
Call aperte — scadenze rolling
Per un approfondimento sui voucher specifici, consulta la nostra guida dedicata ai voucher digitalizzazione PMI 2026 e quella sul voucher cloud e cybersecurity MIMIT.
Transizione 5.0: Il Pilastro Centrale
Il piano Transizione 5.0, finanziato con 6,3 miliardi di euro dal PNRR, rappresenta lo strumento più rilevante per le PMI che vogliono investire in tecnologia. A differenza del precedente Piano 4.0, Transizione 5.0 lega il beneficio fiscale a un obiettivo misurabile di risparmio energetico: l'investimento deve produrre una riduzione dei consumi di almeno il 3% a livello di struttura produttiva o del 5% a livello di processo.
| Investimento | Fino a 2,5M € | 2,5M - 10M € | 10M - 50M € |
|---|---|---|---|
| Classe I (risparmio 3-6%) | 35% | 15% | 5% |
| Classe II (risparmio 6-10%) | 40% | 20% | 10% |
| Classe III (risparmio >10%) | 45% | 25% | 15% |
| Software e servizi digitali | 35% | 15% | 5% |
| Formazione del personale | Fino al 10% dell’investimento (max 300.000 €) | — | — |
Per le PMI, la fascia più rilevante è quella fino a 2,5 milioni di euro, dove le aliquote sono le più vantaggiose. Un investimento IT da 100.000 € con risparmio energetico del 5% genera un credito d'imposta di 35.000 €, riducendo il costo effettivo dell'investimento a 65.000 €.
Attenzione alle scadenze
Il credito d'imposta Transizione 5.0 è operativo fino al 31 dicembre 2026, ma le risorse sono limitate (6,3 miliardi) e funzionano a esaurimento. La comunicazione preventiva al GSE è obbligatoria prima di effettuare l'investimento. Chi non ha ancora avviato la procedura rischia di restare escluso.
Quali Investimenti IT Sono Coperti
La buona notizia per le PMI è che la quasi totalità degli investimenti in infrastruttura IT rientra tra le spese ammissibili. Ecco le principali categorie con le relative aliquote massime:
Cloud e Infrastruttura
- Migrazione a cloud pubblico, privato o ibrido
- Server virtuali e storage as a service
- Piattaforme IaaS, PaaS e SaaS
- Licenze Microsoft 365, Google Workspace
Credito fino al 35%
Cybersecurity
- Firewall next-gen e sistemi IPS/IDS
- EDR/XDR e antivirus enterprise
- SOC e MDR as a Service
- Vulnerability assessment e penetration test
Credito fino al 45%
Software Gestionali
- ERP, CRM, MES, WMS
- Software di business intelligence
- Piattaforme e-commerce B2B/B2C
- Strumenti di collaboration e project management
Credito fino al 35%
Reti e Connettività
- Cablaggio strutturato e fibra ottica
- Wi-Fi 6/6E enterprise
- SD-WAN e VPN aziendali
- Centralini VoIP e comunicazioni unificate
Credito fino al 35%
In particolare, la cybersecurity beneficia delle aliquote più alte (fino al 45%) quando l'investimento è parte di un progetto di efficientamento energetico della struttura produttiva. Per una panoramica completa su come pianificare il budget IT aziendale, consulta la nostra guida dedicata.
Requisiti di Accesso: Chi Può Richiedere i Fondi
Non tutte le imprese possono accedere a tutti gli strumenti. Ecco i requisiti principali per ciascun canale:
Credito d’Imposta Transizione 5.0
- Impresa residente in Italia (qualsiasi dimensione e settore, esclusi energia e finanza)
- Regolarità contributiva (DURC regolare)
- Rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
- Investimento in beni “4.0” interconnessi con risparmio energetico misurabile
- Comunicazione preventiva al GSE prima dell’investimento
- Perizia tecnica asseverata per investimenti > 300.000 €
- Certificazione ex ante ed ex post del risparmio energetico
Voucher Innovazione PMI
- Micro, piccola o media impresa (< 250 dipendenti, fatturato < 50M €)
- Iscrizione al Registro delle Imprese
- Non essere in stato di liquidazione o fallimento
- Utilizzo di Innovation Manager iscritto nell’elenco MIMIT
- Progetto di innovazione tecnologica documentato
Bandi Regionali Lombardia
- Sede operativa in Lombardia
- PMI o microimpresa (criteri specifici per bando)
- Non aver ricevuto aiuti “de minimis” oltre il massimale (300.000 € in 3 anni)
- Rispetto di specifiche tematiche (digitalizzazione, green, internazionalizzazione)
Come Accedere ai Fondi: Procedura Step-by-Step
Il percorso per accedere ai fondi PNRR richiede pianificazione e documentazione accurata. Ecco i passaggi chiave per il credito d'imposta Transizione 5.0, che è lo strumento più utilizzato:
Assessment degli investimenti
Analizza gli investimenti IT pianificati e verifica quali rientrano tra i beni ammissibili (allegati A e B della legge 232/2016 aggiornati). Per ogni investimento, valuta se è possibile dimostrare un risparmio energetico. BullTech può effettuare questa analisi gratuitamente.
Timeline: 1-2 settimane
Certificazione energetica ex ante
Un certificatore accreditato deve attestare, prima dell’investimento, la riduzione dei consumi energetici attesa. Questo documento è obbligatorio per accedere a Transizione 5.0 e deve essere specifico per progetto.
Timeline: 2-3 settimane
Comunicazione preventiva al GSE
Inviare al GSE (Gestore Servizi Energetici) la comunicazione con: descrizione del progetto, certificazione ex ante, importo previsto. Il GSE prenota le risorse entro 30 giorni. Questo passaggio è bloccante: senza prenotazione, niente credito.
Timeline: 30 giorni
Effettuare l’investimento
Acquistare, installare e interconnettere i beni strumentali e/o il software. L’interconnessione è un requisito tecnico specifico: i sistemi devono scambiare dati con i sistemi aziendali. BullTech gestisce l’attivazione tecnica completa.
Timeline: 1-4 mesi
Perizia tecnica asseverata
Per investimenti superiori a 300.000 €, un perito o ingegnere deve attestare che i beni possiedono le caratteristiche tecniche previste e sono interconnessi. Per importi inferiori basta un’autocertificazione del legale rappresentante.
Timeline: 2-3 settimane
Certificazione energetica ex post
A investimento completato, il certificatore verifica che il risparmio energetico previsto sia stato effettivamente raggiunto. Questo è il documento che “sblocca” il credito d’imposta.
Timeline: 2-4 settimane
Comunicazione di completamento e compensazione
Inviare la comunicazione di completamento al GSE con tutta la documentazione. Entro 10 giorni dalla conferma, il credito è utilizzabile in compensazione tramite modello F24. Nessun limite di rate annuali.
Timeline: 10 giorni
Esempio Pratico: PMI da 50 Dipendenti
Vediamo un caso reale per capire l'impatto economico concreto. Un'azienda manifatturiera di Monza Brianza con 50 dipendenti decide di modernizzare la propria infrastruttura IT (se ti stai chiedendo se conviene il server fisico o il cloud, leggi il nostro confronto):
| Investimento | Costo | Credito (35%) | Costo Netto |
|---|---|---|---|
| Firewall WatchGuard + EDR Bitdefender | 18.000 € | 6.300 € | 11.700 € |
| Migrazione Microsoft 365 + backup Veeam | 25.000 € | 8.750 € | 16.250 € |
| Server virtualizzato + storage NAS | 35.000 € | 12.250 € | 22.750 € |
| Rete Wi-Fi 6E + cablaggio strutturato | 15.000 € | 5.250 € | 9.750 € |
| Centralino VoIP Wildix | 12.000 € | 4.200 € | 7.800 € |
| SOC/MDR as a Service (3 anni) | 21.000 € | 7.350 € | 13.650 € |
| TOTALE | 126.000 € | 44.100 € | 81.900 € |
In questo esempio, l'azienda risparmia 44.100 € grazie al solo credito d'imposta Transizione 5.0. A questo si possono aggiungere ulteriori agevolazioni regionali e il beneficio fiscale dell'ammortamento accelerato.
Attenzione alla Cumulabilità degli Incentivi
Un aspetto spesso sottovalutato è la possibilità di cumulare più agevolazioni sullo stesso investimento. La normativa Transizione 5.0 prevede specifiche regole di cumulabilità:
Cumulabile
- Credito d’imposta 5.0 + incentivi regionali (con limiti)
- Credito d’imposta 5.0 + formazione finanziata (fondi interprofessionali)
- Credito d’imposta 5.0 + Nuova Sabatini (con plafond dedicato)
- Voucher innovazione + bandi regionali (se su spese diverse)
Non cumulabile
- Credito d’imposta 5.0 + credito 4.0 (sullo stesso bene)
- Credito d’imposta 5.0 + ZES Unica (sullo stesso bene)
- Due agevolazioni che superino il 100% del costo
- Transizione 5.0 + aiuti de minimis (sulla stessa spesa)
La gestione della cumulabilità richiede competenze fiscali specifiche. Per evitare errori che possano portare alla revoca delle agevolazioni, consigliamo sempre di affidarsi a un consulente specializzato. Per informazioni sugli incentivi disponibili, consulta la nostra guida aggiornata.
Come BullTech Supporta l'Accesso ai Fondi
BullTech Informatica non è un consulente fiscale, ma un MSP che conosce profondamente la tecnologia e i requisiti tecnici delle agevolazioni. Il nostro ruolo nel processo è duplice:
Assessment Tecnologico
Analizziamo l’infrastruttura IT attuale e identifichiamo gli investimenti prioritari che rientrano tra le spese ammissibili. Forniamo la documentazione tecnica necessaria per la perizia asseverata.
attivazione e Interconnessione
Gestiamo l’installazione, la configurazione e l’interconnessione dei beni strumentali, requisito tecnico indispensabile per il credito d’imposta.
Documentazione Tecnica
Produciamo tutta la documentazione tecnica richiesta: schede tecniche, report di interconnessione, certificazioni di conformità, log di installazione.
Rete di Consulenti Fiscali
Collaboriamo con studi professionali specializzati in agevolazioni fiscali per la gestione degli aspetti contabili, la perizia asseverata e la comunicazione al GSE.
Il nostro servizio di consulenza IT include un'analisi gratuita degli investimenti IT pianificati con indicazione delle agevolazioni accessibili. È il punto di partenza ideale per capire quanto puoi risparmiare.
Voucher Innovazione PMI 2026: Aggiornamento Aprile
Il panorama dei voucher per la digitalizzazione PMI si è evoluto nel primo trimestre 2026. Ecco la situazione aggiornata al mese di aprile 2026.
| Strumento | Importo massimo | Scadenza domanda | Status (apr 2026) |
|---|---|---|---|
| Transizione 5.0 (credito imposta) | fino al 63% della spesa | 31 dicembre 2025* | Attivo — risorse ancora disponibili |
| Voucher Innovazione PMI | fino a 80.000 € | 30 giugno 2026 | Aperto — graduatoria in corso |
| Bandi Regione Lombardia (FESR 2024-26) | 10.000 – 200.000 € | Sportello aperto | Attivo per digitalizzazione e sicurezza IT |
| Nuova Sabatini (beni strumentali digitali) | Fino a 4 Mio € (software) | Sportello aperto | Attivo |
| PNRR Missione 1 – Digitale PA | Specifico PA | Chiuso (fase rendicontazione) | Solo rendicontazione in corso |
*Transizione 5.0: gli investimenti devono essere effettuati entro il 31/12/2025 ma la comunicazione al MIMIT e la perizia possono avvenire nei mesi successivi. Fonte: MIMIT, Regione Lombardia, Camera di Commercio. Verificare sempre la situazione aggiornata sul sito mimit.gov.it.
Il messaggio chiave per aprile 2026 è questo: le risorse ci sono ancora, ma le scadenze si avvicinano. Chi non ha ancora avviato il percorso di accesso a Transizione 5.0 ha ancora tempo, ma deve muoversi subito. Per i voucher innovazione PMI, la graduatoria è già in corso: chi presenta domanda adesso entra nella coda ma potrebbe ancora essere finanziato. Per sapere quali investimenti IT sono ammissibili, leggi la nostra guida agli incentivi alla digitalizzazione PMI o contatta direttamente il nostro servizio di consulenza IT per una valutazione gratuita dei tuoi investimenti pianificati.
Per scoprire come utilizzare i fondi per specifici investimenti IT, consulta anche la nostra pagina dedicata al voucher digitalizzazione PMI 2026 e la guida sugli incentivi MIMIT per cloud e cybersecurity e la panoramica completa dei bandi digitalizzazione imprese 2026.
Voucher Digitalizzazione 2026: Importi e Scadenze Aggiornati
Ad aprile 2026, il quadro dei voucher per la digitalizzazione PMI è più chiaro rispetto a inizio anno. Ecco la tabella aggiornata con importi, scadenze e status reale di ogni strumento disponibile.
| Voucher / Incentivo | Importo max | Tipo agevolazione | Scadenza |
|---|---|---|---|
| Transizione 5.0 | fino al 45% (credito imposta) | Automatico (F24) | 31/12/2026 |
| Voucher Innovazione PMI | 80.000 € | Fondo perduto | 30/06/2026 |
| Nuova Sabatini Green | fino a 4M € | Contributo su interessi | Sportello aperto |
| Bandi Regione Lombardia FESR | 10.000-200.000 € | Fondo perduto 40-60% | Sportello aperto |
| Digital Europe Programme | fino a 300.000 € | Cofinanziamento UE | Call rolling |
Dati aggiornati ad aprile 2026. Fonte: MIMIT, Regione Lombardia, Commissione Europea. Verificare sempre su mimit.gov.it per eventuali modifiche.
Posso cumulare più voucher sullo stesso investimento IT?
Dipende dallo strumento. Transizione 5.0 è cumulabile con la Nuova Sabatini (purché il totale delle agevolazioni non superi il costo dell'investimento). I bandi regionali FESR in genere non sono cumulabili con Transizione 5.0 sullo stesso bene. Il Voucher Innovazione PMI copre servizi di consulenza, quindi è cumulabile con crediti d'imposta su beni strumentali. Serve sempre una verifica con un consulente fiscale specializzato.
Quanto tempo ci vuole per ottenere il credito d'imposta Transizione 5.0?
Il processo richiede 3-6 mesi dalla comunicazione preventiva al GSE all'utilizzo effettivo del credito in compensazione F24. Le fasi: comunicazione preventiva (prima dell'investimento), acquisto e installazione del bene, perizia asseverata da tecnico abilitato, comunicazione di completamento al GSE, utilizzo del credito. Per investimenti sotto i 300.000 € basta un'autocertificazione al posto della perizia.
Bandi Attivi Aprile 2026: Riepilogo Operativo
Ecco la tabella di riferimento aggiornata ad aprile 2026 con tutti i bandi attivi per la digitalizzazione delle PMI. Usala come checklist prima di pianificare gli investimenti IT del prossimo trimestre.
| Bando | Importo | Scadenza | Chi può | Cosa copre |
|---|---|---|---|---|
| Transizione 5.0 | fino al 63% | giugno 2026 | PMI italiane | Software, cloud, cybersecurity |
| Voucher Digitalizzazione | €10.000–€50.000 | da verificare | Micro e PMI | Hardware, software, consulenza |
| Credito d’imposta R&D | 20% | 31/12/2026 | Tutte le imprese | Innovazione tecnologica |
| Bando Regione Lombardia | €5.000–€30.000 | maggio 2026 | PMI lombarde | Digitalizzazione processi |
Fonti: MIMIT, Regione Lombardia, Camera di Commercio. Verificare sempre la situazione aggiornata su mimit.gov.it e regione.lombardia.it prima di presentare domanda.
Per approfondire i singoli strumenti o per capire quali bandi si applicano al tuo caso specifico, il nostro servizio di consulenza IT include un'analisi gratuita degli investimenti pianificati con verifica dell'ammissibilità ai fondi disponibili.
Domande Frequenti sui Fondi PNRR
Quali fondi PNRR sono ancora disponibili per le PMI nel 2026?
Nel 2026 i principali strumenti attivi sono: il credito d’imposta Transizione 5.0 per beni strumentali e software (con aliquote dal 5% al 45%), i voucher per l’innovazione delle PMI (fino a 80.000 euro), i bandi regionali cofinanziati dal PNRR per la digitalizzazione, e il programma Digital Europe per cybersecurity e AI. Le risorse PNRR devono essere impegnate entro giugno 2026, quindi i tempi sono stretti.
Posso usare i fondi PNRR per la cybersecurity aziendale?
Sì, la cybersecurity è tra gli investimenti esplicitamente coperti. Con il credito d’imposta Transizione 5.0 puoi finanziare firewall, EDR, SIEM, SOC as a Service, formazione cybersecurity e vulnerability assessment. I voucher innovazione coprono anche servizi di consulenza per la compliance NIS2 e GDPR. BullTech può supportarti sia nell’attivazione tecnica che nella documentazione per accedere ai fondi.
Quanto tempo serve per ottenere i fondi PNRR?
I tempi variano per strumento. Il credito d’imposta Transizione 5.0 è il più rapido: si ottiene in compensazione dopo aver effettuato l’investimento e completato la comunicazione al MIMIT (2-4 mesi). I voucher innovazione richiedono una domanda preliminare con tempi di valutazione di 60-90 giorni. I bandi regionali hanno scadenze specifiche e tempi di erogazione di 4-6 mesi dalla rendicontazione.
Serve un consulente per accedere ai fondi PNRR?
Non è obbligatorio ma è fortemente consigliato. La procedura richiede: analisi di ammissibilità degli investimenti, perizia tecnica asseverata (per il credito d’imposta), documentazione contabile specifica, e rispetto di scadenze perentorie. Un errore formale può far perdere l’agevolazione. BullTech collabora con consulenti fiscali specializzati per gestire l’intero processo.
Una PMI con meno di 10 dipendenti può accedere ai fondi?
Assolutamente sì. Il credito d’imposta Transizione 5.0 è accessibile a tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione. I voucher innovazione sono specificamente pensati per micro e piccole imprese. Anche i bandi regionali spesso prevedono premialità per le microimprese. L’importante è che l’azienda sia in regola con gli obblighi contributivi e non si trovi in difficoltà finanziaria.
Come richiedere il voucher innovazione PMI 2026?
La procedura per il voucher innovazione prevede: 1) Verificare i requisiti (PMI iscritta al Registro Imprese, in regola con DURC). 2) Individuare un Innovation Manager dall’elenco MIMIT. 3) Definire il progetto di innovazione con il manager. 4) Presentare domanda tramite la piattaforma MIMIT entro il click day (previsto Q2 2026). 5) Attendere la graduatoria (60-90 giorni). 6) Realizzare il progetto e rendicontare le spese. BullTech collabora con Innovation Manager qualificati e può supportarti nell’intero percorso.
Quali sono i requisiti PMI per accedere ai fondi PNRR?
I requisiti base comuni a tutti gli strumenti PNRR sono: essere impresa regolarmente costituita e iscritta al Registro Imprese, avere sede operativa in Italia, essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC regolare), non trovarsi in stato di liquidazione, fallimento o concordato preventivo, rispettare le normative sulla sicurezza sul lavoro. Per il credito Transizione 5.0 non ci sono limiti dimensionali. Per i voucher innovazione serve la qualifica di PMI (meno di 250 dipendenti e fatturato sotto 50 milioni). Per i bandi regionali Lombardia serve sede operativa nella regione.
Quali spese IT sono ammissibili con i fondi PNRR?
Le spese IT ammissibili includono: beni strumentali interconnessi (server, storage, firewall hardware, switch, access point), software e piattaforme digitali (ERP, CRM, cybersecurity, backup, Microsoft 365, piattaforme cloud IaaS/PaaS/SaaS), servizi di consulenza per la digitalizzazione (assessment IT, progettazione infrastrutture, compliance NIS2/GDPR), formazione digitale del personale (fino al 10% dell’investimento, max 300.000 euro). Il requisito chiave per Transizione 5.0 è l’interconnessione: i sistemi devono scambiare dati con i sistemi aziendali esistenti.
Come richiedere il voucher digitalizzazione PMI 2026?
Per richiedere il voucher digitalizzazione PMI 2026 (Voucher Innovazione MIMIT) devi: 1) Verificare i requisiti — essere PMI iscritta al Registro Imprese, DURC regolare, non in stato di liquidazione. 2) Scegliere un Innovation Manager dall’elenco MIMIT. 3) Definire il progetto di digitalizzazione con il manager. 4) Presentare domanda tramite la piattaforma MIMIT entro il click day (previsto Q2 2026). 5) Attendere la graduatoria (60-90 giorni). 6) Realizzare il progetto e rendicontare entro i termini. Il voucher vale da 10.000 a 50.000 euro a fondo perduto. BullTech collabora con Innovation Manager qualificati e supporta la documentazione tecnica richiesta.
Quali spese copre la Transizione 5.0?
Transizione 5.0 copre: beni strumentali materiali 4.0 (macchinari, robot, server, storage interconnessi), beni immateriali 4.0 (software, piattaforme digitali, cybersecurity, ERP, CRM), e spese per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Per l’IT, sono ammissibili: firewall hardware e software, EDR, SIEM, piattaforme cloud IaaS/PaaS/SaaS, backup enterprise, sistemi di monitoraggio e automazione. Il credito d’imposta va dal 5% al 45% dell’investimento (fino al 63% con bonus energia) a seconda della fascia di risparmio energetico raggiunto. Investimento minimo: non c’è un minimo formale, ma sotto i 10.000 euro il beneficio fiscale è marginale.
BullTech aiuta con le pratiche per i bandi?
Sì. BullTech Informatica supporta le PMI nell’accesso ai fondi per la digitalizzazione con: analisi gratuita degli investimenti IT pianificati e verifica dell’ammissibilità alle agevolazioni, produzione della documentazione tecnica per la perizia asseverata (schede tecniche, report di interconnessione, log di installazione), installazione e configurazione dei beni strumentali con interconnessione ai sistemi aziendali (requisito tecnico per il credito 5.0), coordinamento con studi fiscali specializzati per la comunicazione al GSE e la gestione contabile. Il nostro servizio di consulenza IT include un’analisi preliminare gratuita. Contattaci al 039 5787 212.
Cosa succede se non riesco a completare il progetto entro la scadenza PNRR di giugno 2026?
Le scadenze PNRR sono perentorie: gli investimenti devono essere effettuati, le fatture emesse e i beni consegnati entro giugno 2026 per poter accedere ai crediti d’imposta e ai voucher. Se non completi entro la scadenza, perdi l’agevolazione. Per questo motivo è fondamentale iniziare subito: la progettazione, la gara fornitori, l’ordinazione dei beni e l’installazione richiedono tipicamente 60-90 giorni. Contattaci ora per valutare insieme cosa è ancora fattibile con i tempi restanti.
Posso cumulare Transizione 5.0 con altri incentivi regionali?
Dipende dal bando regionale specifico. In linea generale, il credito d’imposta Transizione 5.0 non è cumulabile con altri incentivi statali sullo stesso investimento (evitare il doppio beneficio), ma può essere cumulabile con agevolazioni regionali che coprono voci diverse (es. formazione, consulenza) fino al 100% del costo ammissibile. La Regione Lombardia prevede alcune eccezioni. BullTech verifica caso per caso la cumulabilità per massimizzare il beneficio fiscale complessivo.
Il noleggio operativo di server e PC è agevolabile con i fondi PNRR?
Il noleggio operativo non è direttamente agevolabile con il credito d’imposta Transizione 5.0 (che richiede l’acquisto o il leasing finanziario dei beni). Per i voucher innovazione, le spese di consulenza e i canoni SaaS per piattaforme digitali sono invece ammissibili. Se stai valutando un rinnovo del parco hardware, può convenire acquistare i server con Transizione 5.0 (recuperando il 35-45% del costo) e noleggiare PC e stampanti separatamente. BullTech ti aiuta a trovare la combinazione più vantaggiosa tra acquisto, leasing e noleggio operativo.