La cybersecurity e il cloud computing sono le due priorità di investimento IT più urgenti per le PMI italiane nel 2026. Secondo il rapporto Clusit 2026, gli attacchi informatici alle PMI italiane sono aumentati del 65% nell'ultimo biennio, con un costo medio per incidente di 120.000 euro. Allo stesso tempo, solo il 35% delle PMI ha completato la migrazione a soluzioni cloud enterprise. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha risposto a questa esigenza con programmi di voucher specifici che coprono gli investimenti in cloud e sicurezza informatica, rendendo accessibili alle PMI soluzioni che un tempo erano riservate alle grandi imprese.
In questa guida analizziamo nel dettaglio i voucher MIMIT per cloud e cybersecurity: la loro evoluzione dal Voucher Connettività ai programmi più ampi di sicurezza digitale, le spese ammissibili, la procedura di richiesta, la documentazione necessaria e le tempistiche. Se la tua PMI deve investire in migrazione cloud, backup, email security, firewall o servizi SOC/MDR, questa guida ti aiuterà a capire quanto puoi risparmiare grazie agli incentivi ministeriali.
Indice dei Contenuti
- 1. Evoluzione dei Voucher MIMIT: dal Connettività al Cloud+Cyber
- 2. Spese Ammissibili: Cloud e Cybersecurity
- 3. Importi e Percentuali di Copertura
- 4. Chi Può Richiedere il Voucher
- 5. Procedura di Richiesta Step-by-Step
- 6. Documentazione Necessaria
- 7. BullTech come Partner Tecnologico per il Voucher
- 8. Tempistiche: dalla Domanda all'Erogazione
- 9. Combinare il Voucher con Altri Incentivi
- 10. Domande Frequenti
1. Evoluzione dei Voucher MIMIT: dal Connettività al Cloud+Cyber
I voucher del MIMIT per la digitalizzazione delle PMI hanno una storia che riflette l'evoluzione delle esigenze tecnologiche del tessuto produttivo italiano. Il programma è partito nel 2020 con i “Voucher per la Connettività”, un'iniziativa focalizzata esclusivamente sulla diffusione della banda ultralarga tra le imprese, gestita da Infratel Italia. L'obiettivo iniziale era colmare il digital divide infrastrutturale: milioni di PMI italiane operavano (e alcune ancora operano) con connessioni ADSL inadeguate per qualsiasi servizio cloud o di collaborazione remota.
Con la pandemia COVID-19 e la conseguente accelerazione della digitalizzazione, il MIMIT ha ampliato progressivamente l'ambito dei voucher. La fase 2 del programma (2022-2023) ha introdotto contributi più elevati per connessioni ad alta velocità (fino a 2.500 euro per connessioni superiori a 1 Gbit/s). La fase 3 (2024-2026) ha esteso il perimetro a servizi cloud e di sicurezza informatica di base, riconoscendo che la connettività senza cloud e cybersecurity è un investimento incompleto.
Parallelamente, il MIMIT ha lanciato iniziative specifiche per la cybersecurity delle PMI, coordinate con l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) nell'ambito della Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026. Queste iniziative includono: contributi per l'adozione di soluzioni di sicurezza informatica, voucher per assessment di cybersecurity, finanziamenti per l'adeguamento alla direttiva NIS2. Nel 2026, il quadro è maturo: le PMI possono accedere a un pacchetto integrato di voucher che copre connettività, cloud e cybersecurity — i tre pilastri della trasformazione digitale sicura.
Il contesto normativo: NIS2 e obblighi di cybersecurity
La direttiva europea NIS2, recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024 ed effettiva dal 2025, ha esteso gli obblighi di cybersecurity a migliaia di PMI italiane che operano come fornitori di soggetti essenziali o importanti. Questo ha creato una domanda urgente di investimenti in sicurezza informatica e ha spinto il MIMIT e le Regioni ad allocare fondi specifici per supportare le PMI nell'adeguamento. Il voucher cloud e cybersecurity è uno degli strumenti pensati per rispondere a questa esigenza.
2. Spese Ammissibili: Cloud e Cybersecurity
Le spese ammissibili per i voucher MIMIT dedicati a cloud e cybersecurity coprono un ampio spettro di soluzioni. È fondamentale conoscere nel dettaglio quali investimenti rientrano nel perimetro del voucher per progettare correttamente il pacchetto di servizi e massimizzare il contributo ottenibile.
Servizi Cloud Ammissibili
Cloud Migration
Migrazione da infrastruttura on-premise a cloud (IaaS, PaaS, SaaS). Include: assessment pre-migrazione, progettazione dell'architettura cloud, migrazione dati e applicazioni, configurazione e testing. Copre sia la consulenza sia le licenze cloud per il primo anno.
Backup as a Service
Soluzioni di backup cloud con replica off-site: Veeam Cloud Connect, backup Microsoft 365, backup di server e endpoint su cloud. Include setup iniziale, configurazione delle policy di backup, canoni per il primo periodo (12-24 mesi).
Email e Collaborazione Cloud
Migrazione a piattaforme di posta e collaborazione enterprise: Microsoft 365 (Exchange Online, Teams, SharePoint), Google Workspace. Include migrazione caselle, configurazione DNS, formazione utenti, licenze per il primo anno.
Infrastruttura Cloud IaaS
Server virtuali, storage e networking in cloud: Microsoft Azure, AWS, Google Cloud. Include progettazione dell'infrastruttura, deployment, configurazione networking e sicurezza, canoni per il primo periodo.
Servizi di Cybersecurity Ammissibili
Endpoint Protection
Soluzioni antivirus e EDR enterprise: Bitdefender GravityZone, Microsoft Defender for Business, CrowdStrike Falcon. Include licenze, deployment centralizzato, configurazione policy, monitoraggio per il primo periodo.
Firewall e Network Security
Firewall next-generation con servizi UTM: WatchGuard Firebox, Fortinet FortiGate, Sophos XGS. Include hardware, licenze di sicurezza (IPS, antimalware, URL filtering, sandboxing), installazione e configurazione.
Email Security
Gateway di sicurezza email: Libraesva Email Security, Proofpoint, Mimecast. Protezione da phishing, spam, malware, BEC (Business Email Compromise). Include setup, configurazione, canoni per il primo anno.
SOC/MDR e Monitoraggio
Servizi di Security Operations Center e Managed Detection & Response per il monitoraggio 24/7 delle minacce. Include setup dell'infrastruttura di monitoraggio, integrazione con i sistemi aziendali, canoni per il primo periodo.
Sono inoltre ammissibili: assessment di sicurezza informatica (vulnerability scanning, penetration testing); consulenza per l'adeguamento NIS2 e GDPR (componente IT); formazione cybersecurity awareness per i dipendenti; soluzioni di autenticazione multi-fattore (MFA); sistemi di gestione degli accessi privilegiati (PAM). Non sono ammissibili: la manutenzione ordinaria di sistemi già in funzione, i rinnovi di licenze esistenti senza upgrade significativo, l'acquisto di hardware generico non specificamente legato alla sicurezza (es. PC desktop, stampanti).
3. Importi e Percentuali di Copertura
Gli importi e le percentuali di copertura variano in base al programma specifico. Ecco una panoramica dei principali voucher MIMIT e correlati disponibili per investimenti in cloud e cybersecurity nel 2026.
Voucher Connettività MIMIT
Fino a €2.500 per connessione a banda ultralarga (30Mbps+). Sconto diretto in fattura. Nessun investimento minimo. Copertura: 100% fino al massimale.
Fondo Innovazione MIMIT (componente cyber+cloud)
Fino a €100.000 a fondo perduto, copertura fino al 50% delle spese ammissibili. Investimento minimo: €10.000. Valutazione qualitativa del progetto. Budget 2026: 150 milioni di euro.
Contributi ACN per PMI nella supply chain NIS2
Fino a €50.000 per PMI che devono adeguarsi alla NIS2 come fornitori di soggetti essenziali. Copertura fino al 60%. Bando previsto per il secondo semestre 2026.
Voucher Digitali CCIAA (componente cybersecurity)
Fino a €10.000 (CCIAA Milano MB), copertura 50%. Riserva del 20% per progetti con componente cybersecurity. Investimento minimo: €3.000. Click day semestrale.
POR FESR Lombardia - Linea Cybersecurity
Fino a €50.000, copertura fino al 50%. Nuovo bando 2026 specifico per la cybersecurity delle PMI lombarde. Valutazione di merito. Apertura prevista: Q3 2026.
La strategia ottimale per massimizzare la copertura è combinare più voucher su voci di costo diverse: Voucher Connettività per la banda ultralarga, voucher CCIAA per la consulenza e formazione cybersecurity, e Transizione 5.0 per hardware e software di sicurezza. Con una pianificazione accurata, è possibile coprire il 40-60% dell'investimento complessivo in cloud e cybersecurity.
4. Chi Può Richiedere il Voucher
I voucher MIMIT per cloud e cybersecurity sono destinati alle micro, piccole e medie imprese secondo la definizione della Raccomandazione UE 2003/361/CE. I requisiti di ammissibilità comuni a tutti i programmi sono chiari e verificabili.
Dimensione PMI: meno di 250 dipendenti E fatturato annuo ≤ 50 milioni di euro OPPURE totale di bilancio ≤ 43 milioni di euro. Per le micro imprese: meno di 10 dipendenti e fatturato/bilancio ≤ 2 milioni di euro.
Iscrizione al Registro Imprese: l'impresa deve essere attiva e iscritta alla Camera di Commercio competente con un codice ATECO compatibile (la maggior parte dei codici è ammessa, esclusi alcuni settori specifici indicati nel bando).
Sede in Italia: sede legale o almeno una sede operativa sul territorio italiano. Per i bandi regionali Lombardia, la sede operativa deve essere in Lombardia.
Regolarità contributiva: DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) in corso di validità. Il DURC si richiede tramite il portale INPS/INAIL e ha validità di 120 giorni.
Assenza di procedure concorsuali: l'impresa non deve trovarsi in stato di liquidazione, fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altra procedura concorsuale.
Capienza de minimis: per i voucher in regime de minimis, l'impresa deve avere capienza residua nel plafond triennale di 300.000 euro (verificabile sul Registro Nazionale Aiuti di Stato).
5. Procedura di Richiesta Step-by-Step
La procedura di richiesta varia in base al voucher specifico. Di seguito illustriamo il percorso per i due programmi più accessibili e rilevanti per investimenti in cloud e cybersecurity: il Voucher Connettività (per la componente connettività) e il voucher digitale CCIAA (per la componente cloud e cybersecurity).
Voucher Connettività MIMIT: Procedura Semplificata
Il Voucher Connettività ha la procedura più semplice tra tutti gli incentivi MIMIT. L'impresa non deve presentare alcuna domanda formale. Il percorso è: accedi al portale bandaultralarga.italia.it e verifica la copertura nella tua zona; scegli un operatore di telecomunicazioni tra quelli accreditati; sottoscrivi un contratto per una connessione a banda ultralarga con velocità pari o superiore a 30 Mbit/s; lo sconto del voucher viene applicato direttamente dall'operatore in fattura; l'operatore gestisce tutta la pratica con Infratel Italia. Tempo totale: quello necessario per l'attivazione della connessione (tipicamente 15-45 giorni lavorativi per la fibra).
Voucher Digitale CCIAA: Procedura Standard
Per il voucher digitale della Camera di Commercio, la procedura è più strutturata ma comunque gestibile. Prima di tutto, monitora il sito della CCIAA competente per la tua sede (per l'area di Monza e Brianza: milomb.camcom.it) e attiva gli alert per il bando voucher digitali. Quando il bando viene pubblicato (tipicamente con 30-45 giorni di anticipo rispetto all'apertura), scarica il modello di domanda e il template del progetto. Prepara tutta la documentazione (vedi sezione successiva). Registrati o verifica l'accesso al portale Webtelemaco. Il giorno del click day, accedi al portale 5-10 minuti prima dell'orario di apertura e invia la domanda compilata. Dopo l'ammissione (comunicata entro 15-30 giorni), realizza il progetto entro i termini previsti (12 mesi). Presenta la rendicontazione con tutta la documentazione di spesa. Ricevi il contributo entro 60-90 giorni dalla rendicontazione approvata.
6. Documentazione Necessaria
La preparazione della documentazione è la fase più critica del processo. Una domanda con documentazione incompleta viene automaticamente esclusa, specialmente nei click day dove non è possibile integrare. Ecco la checklist completa dei documenti necessari.
Visura camerale aggiornata
Non più vecchia di 6 mesi. Richiedibile online tramite il portale registroimprese.it. Deve mostrare lo stato attivo dell'impresa, il codice ATECO, la sede legale e operativa, i dati del legale rappresentante.
DURC in corso di validità
Documento Unico di Regolarità Contributiva, richiedibile tramite il portale INPS o INAIL. Validità: 120 giorni dalla data di rilascio. Attesta la regolarità dei versamenti contributivi.
Progetto di digitalizzazione
Documento che descrive: stato attuale dell'infrastruttura IT, obiettivi del progetto, soluzioni previste, tempistiche di realizzazione, risultati attesi. La CCIAA fornisce un template da compilare. Deve essere coerente con i preventivi allegati.
Preventivi dettagliati dei fornitori
Almeno 1 preventivo per importi fino a €5.000, 2-3 preventivi comparativi per importi superiori (requisito variabile per bando). Ogni preventivo deve riportare: ragione sociale fornitore, specifiche tecniche, quantità, prezzi unitari e totali, condizioni di pagamento.
Dichiarazione de minimis
Dichiarazione sostitutiva che attesta tutti gli aiuti de minimis ricevuti dall'impresa negli ultimi 3 esercizi fiscali. Verificare la capienza residua sul Registro Nazionale Aiuti di Stato (RNA.gov.it).
Ultimo bilancio approvato
Per le società di capitali: ultimo bilancio depositato al Registro Imprese. Per le ditte individuali e società di persone: ultima dichiarazione dei redditi. Serve a verificare i parametri dimensionali PMI.
7. BullTech come Partner Tecnologico per il Voucher
BullTech Informatica supporta le PMI come partner tecnologico nei progetti di digitalizzazione incentivata. Il nostro ruolo è progettare, fornire e implementare le soluzioni di cloud e cybersecurity, producendo la documentazione tecnica necessaria per la domanda e la rendicontazione del voucher. Non forniamo consulenza fiscale — per quella ci appoggiamo a studi commercialisti partner specializzati in finanza agevolata.
Il pacchetto tipico che progettiamo per i voucher cloud+cybersecurity include: migrazione cloud a Microsoft 365 con Exchange Online, Teams e SharePoint; backup cloud con Veeam Backup & Replication e replica su Azure; email security con Libraesva per la protezione da phishing e malware; firewall WatchGuard Firebox con SD-WAN per la connessione sicura tra sedi; endpoint protection Bitdefender GravityZone per tutti i dispositivi aziendali; SOC/MDR per il monitoraggio 24/7 delle minacce. Questo pacchetto, dimensionato per una PMI di 20-50 utenti, ha un valore tipico di 40.000-80.000 euro e può essere coperto fino al 40-60% combinando Transizione 5.0, voucher CCIAA e Voucher Connettività.
Il nostro supporto specifico per il voucher include: preventivi dettagliati conformi ai requisiti del bando (specifiche tecniche, voci di costo separate, tempi di implementazione); relazione tecnica di progetto per la domanda; supporto nella compilazione della parte tecnica della domanda; implementazione completa delle soluzioni nei tempi previsti dal bando; documentazione tecnica per la rendicontazione (relazione di completamento, certificati di attivazione, prove di funzionamento). Negli ultimi 3 anni abbiamo supportato oltre 25 PMI nell'area di Monza Brianza, Milano e Lecco in progetti di voucher digitale per un valore complessivo superiore a 800.000 euro.
8. Tempistiche: dalla Domanda all'Erogazione
La gestione delle tempistiche è un aspetto critico che molte PMI sottovalutano. Ogni fase del processo ha scadenze precise, e il mancato rispetto di un singolo termine può comportare la perdita del contributo. Ecco il cronoprogramma tipico per ciascun tipo di voucher.
Cronoprogramma Voucher CCIAA (Cloud + Cybersecurity)
Preparazione documentazione (T-30 giorni)
Raccolta visura, DURC, preventivi, progetto. Inizio 30 giorni prima del click day.
Presentazione domanda (T = 0 (click day))
Invio tramite Webtelemaco il giorno di apertura del bando. Preparazione tecnica fondamentale.
Comunicazione ammissione (T + 15-30 giorni)
La CCIAA comunica l'esito della domanda via PEC. Da questo momento parte il termine per la realizzazione.
Realizzazione del progetto (T + 30 - T + 365 giorni)
Implementazione delle soluzioni cloud e cybersecurity. Tutti gli acquisti e le attivazioni devono essere completati entro 12 mesi.
Rendicontazione (Entro 30 giorni dal completamento)
Upload di fatture, bonifici, relazione tecnica, dichiarazioni sul portale Webtelemaco.
Erogazione contributo (60-90 giorni dalla rendicontazione)
Bonifico del contributo sul conto corrente aziendale indicato nella domanda.
Attenzione alla liquidità
Un aspetto spesso trascurato: l'impresa deve anticipare l'intero investimento e ricevere il contributo solo dopo la rendicontazione approvata (minimo 15-18 mesi dalla domanda). Per un progetto da 50.000 euro con copertura al 50%, l'impresa anticipa 50.000 euro e riceve 25.000 euro dopo circa 18 mesi. Pianifica la liquidità aziendale di conseguenza e valuta se combinare il voucher con un finanziamento Nuova Sabatini per diluire l'esborso nel tempo.
9. Combinare il Voucher con Altri Incentivi
La strategia vincente per massimizzare gli incentivi è combinare più voucher su voci di costo diverse dello stesso progetto. Ecco come strutturare la combinazione ottimale per un investimento in cloud e cybersecurity.
Scenario tipo: PMI con 30 utenti, investimento complessivo 60.000 euro. Il progetto prevede: migrazione Microsoft 365 (15.000 euro), backup cloud Veeam (8.000 euro), firewall WatchGuard (10.000 euro), endpoint protection Bitdefender (4.000 euro), email security Libraesva (5.000 euro), connettività fibra (3.000 euro), formazione cybersecurity (5.000 euro), consulenza e implementazione (10.000 euro).
Combinazione incentivi: Transizione 5.0 (credito d'imposta 35%) su firewall + software sicurezza + backup software = 27.000 euro di investimento, credito 9.450 euro. Voucher CCIAA (50%) su consulenza + formazione + implementazione = 15.000 euro di investimento, contributo 7.500 euro. Voucher Connettività MIMIT = 2.000 euro di sconto sulla fibra. Nuova Sabatini (contributo interessi) sull'intero finanziamento per diluire l'esborso. Totale incentivi: 18.950 euro su 60.000 euro = copertura del 31,6%. L'investimento netto scende a 41.050 euro.
Se l'investimento genera anche una riduzione dei consumi energetici certificata (ad esempio sostituendo vecchi server fisici con cloud), l'aliquota Transizione 5.0 sale al 40-45% e la copertura complessiva può superare il 40%. La chiave è progettare l'investimento fin dall'inizio con la mappatura degli incentivi in mente — un aspetto in cui il supporto di BullTech e di un consulente in finanza agevolata fa la differenza.
Domande Frequenti
Come verifico se la mia azienda è idonea al voucher MIMIT per cloud e cybersecurity?
Per verificare l'idoneità della tua azienda al voucher MIMIT, devi controllare diversi criteri. Innanzitutto, la tua impresa deve rientrare nella definizione UE di micro, piccola o media impresa: meno di 250 dipendenti e fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro (o totale di bilancio inferiore a 43 milioni di euro). L'impresa deve essere iscritta al Registro Imprese e avere sede legale o operativa in Italia. Deve essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC valido) e non trovarsi in stato di difficoltà secondo la definizione UE. Per il Voucher Connettività specifico, l'impresa non deve già disporre di una connessione con velocità pari o superiore a 30 Mbit/s (o deve richiedere un upgrade significativo). Per i voucher più ampi legati alla cybersecurity, i requisiti aggiuntivi vengono specificati nel singolo bando. Il modo più rapido per una verifica preliminare è consultare il portale bandaultralarga.italia.it o il sito del MIMIT nella sezione incentivi per le PMI.
Qual è l'investimento minimo richiesto per accedere al voucher?
L'investimento minimo varia in base al tipo specifico di voucher. Per il Voucher Connettività MIMIT, non esiste un investimento minimo: è sufficiente sottoscrivere un contratto di connettività a banda ultralarga con un operatore accreditato, e lo sconto viene applicato direttamente. Per i voucher dedicati alla cybersecurity e al cloud nell'ambito dei bandi MIMIT più ampi (come quelli legati al Fondo Innovazione o alla Strategia Nazionale di Cybersicurezza), l'investimento minimo è tipicamente fissato tra 5.000 e 10.000 euro. Per i voucher delle Camere di Commercio (che spesso includono componenti cloud e cybersecurity), l'investimento minimo è generalmente di 3.000-5.000 euro. Il consiglio è di non dimensionare il progetto in base al contributo minimo, ma in base alle reali esigenze aziendali: un investimento ben progettato, anche superiore al minimo, ha maggiori probabilità di essere approvato e genera un ritorno concreto per l'azienda.
Quali servizi di cybersecurity sono coperti dal voucher MIMIT?
I servizi di cybersecurity coperti dai voucher MIMIT e dai bandi correlati includono un'ampia gamma di soluzioni. Tra i servizi ammissibili troviamo: soluzioni di endpoint protection (antivirus e EDR enterprise come Bitdefender GravityZone); email security gateway (come Libraesva per il filtraggio di spam, phishing e malware); firewall next-generation (come WatchGuard Firebox con servizi UTM); servizi SOC/MDR (Security Operations Center e Managed Detection & Response) per il monitoraggio 24/7; soluzioni di backup e disaster recovery (come Veeam Backup & Replication con replica cloud); vulnerability assessment e penetration testing; security awareness training per i dipendenti; adeguamento alla direttiva NIS2 (assessment, gap analysis, implementazione misure); consulenza GDPR per la componente di sicurezza IT. Sono generalmente esclusi i costi di manutenzione ordinaria e i canoni di servizi già in essere prima della presentazione della domanda. Il voucher copre sia l'acquisto iniziale sia i canoni per il primo periodo (tipicamente 12-24 mesi).
Su quale piattaforma si presenta la domanda per il voucher MIMIT?
La piattaforma dipende dal tipo specifico di voucher. Per il Voucher Connettività, la domanda non viene presentata dall'impresa ma dall'operatore di telecomunicazioni accreditato: l'impresa sceglie l'operatore sul portale bandaultralarga.italia.it, sottoscrive il contratto e lo sconto viene applicato automaticamente. Per i bandi del Fondo Innovazione MIMIT, la domanda si presenta tramite la piattaforma di Invitalia (invitalia.it), utilizzando lo SPID o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) del legale rappresentante. Per i voucher delle Camere di Commercio, la piattaforma è Webtelemaco di InfoCamere (webtelemaco.infocamere.it), accessibile con CNS o SPID. Per i bandi POR FESR Lombardia, si utilizza il portale Bandi Online della Regione Lombardia (bandionline.regione.lombardia.it). In tutti i casi, è necessario disporre di firma digitale del legale rappresentante e PEC aziendale. Consigliamo di registrarsi sulle piattaforme e verificare l'accesso con largo anticipo rispetto all'apertura del bando.
Quanto tempo passa dalla domanda all'erogazione del contributo?
Le tempistiche variano significativamente in base al tipo di voucher. Per il Voucher Connettività MIMIT, lo sconto è immediato: viene applicato direttamente in fattura dall'operatore di telecomunicazioni, quindi non c'è attesa per l'erogazione. Per i bandi del Fondo Innovazione MIMIT tramite Invitalia, l'iter tipico prevede: valutazione della domanda (60-90 giorni), comunicazione di ammissione, realizzazione del progetto (12-18 mesi dalla comunicazione), presentazione della rendicontazione, erogazione del contributo (60-90 giorni dalla rendicontazione approvata). Totale: 18-30 mesi dalla domanda. Per i voucher delle Camere di Commercio, i tempi sono più brevi: approvazione della domanda (15-30 giorni), realizzazione del progetto (12 mesi), rendicontazione e erogazione (60-90 giorni). Totale: 15-18 mesi. Importante: durante il periodo di realizzazione l'impresa anticipa le spese e riceve il contributo solo dopo la rendicontazione approvata. Pianifica la liquidità aziendale di conseguenza.
I servizi di un Managed Service Provider (MSP) sono coperti dal voucher?
Sì, i servizi di un MSP possono essere coperti dai voucher, ma con delle distinzioni importanti. I servizi MSP che rientrano nelle spese ammissibili sono quelli classificabili come servizi digitali o di consulenza IT: implementazione e configurazione di infrastruttura cloud; migrazione da on-premise a cloud; setup e configurazione di soluzioni di cybersecurity; system integration; progettazione dell'infrastruttura IT. I canoni di servizi gestiti (monitoraggio proattivo, patch management, help desk, backup gestito) sono ammissibili per il periodo coperto dal progetto (tipicamente 12-24 mesi) se classificati come servizi cloud o servizi digitali nel preventivo. Non sono generalmente ammissibili: la manutenzione ordinaria di sistemi già esistenti, i rinnovi di contratti in essere prima della domanda, le ore di assistenza break-fix. BullTech struttura i preventivi per i progetti incentivati in modo da massimizzare le voci ammissibili, separando chiaramente i servizi di implementazione e configurazione (sempre ammissibili) dai canoni di gestione continuativa (ammissibili con le opportune classificazioni).
Investire in cloud e cybersecurity non è più un lusso riservato alle grandi imprese. Con i voucher MIMIT e gli altri incentivi disponibili, anche le PMI possono accedere a soluzioni enterprise-grade a costi significativamente ridotti. BullTech è al tuo fianco per progettare, implementare e gestire la tua infrastruttura cloud e di sicurezza. Scopri i nostri servizi di migrazione cloud, SOC/MDR e email security, oppure contattaci per un assessment gratuito.