La sicurezza informatica non è più un lusso riservato alle grandi aziende. Le PMI italiane sono oggi il bersaglio principale dei criminali informatici, proprio perché spesso hanno difese inadeguate. Secondo il rapporto Clusit 2025, il 43% degli attacchi informatici in Italia colpisce le piccole e medie imprese. Ecco la nostra checklist con i 15 punti essenziali che ogni PMI dovrebbe implementare per proteggersi.
Lo sapevi?
Il costo medio di un data breach per una PMI italiana è di circa 50.000 euro, tra fermo operativo, recupero dati, sanzioni e danni reputazionali. La prevenzione costa una frazione di questa cifra.
Area 1: Protezione della Rete
1. Firewall di Nuova Generazione (NGFW)
Il firewall è la prima linea di difesa della tua rete aziendale. Un firewall di nuova generazione (NGFW) non si limita a filtrare il traffico per porte e protocolli, ma analizza il contenuto dei pacchetti, blocca malware, previene intrusioni e filtra le applicazioni. Soluzioni come WatchGuard Firebox offrono protezione completa anche per le PMI, con costi contenuti e gestione semplificata.
2. Segmentazione della Rete
Non mettere tutti i dispositivi sulla stessa rete. Separa la rete degli uffici da quella dei server, crea una rete Wi-Fi dedicata per gli ospiti e isola i dispositivi IoT. La segmentazione limita i danni in caso di compromissione: se un attaccante entra nella rete ospiti, non potrà raggiungere i server aziendali.
3. VPN per Accesso Remoto Sicuro
Con lo smart working ormai diffuso, una VPN aziendale è indispensabile. La VPN crea un tunnel crittografato tra il dispositivo del dipendente e la rete aziendale, proteggendo i dati in transito. Evita le VPN gratuite o consumer: servono soluzioni aziendali con autenticazione forte e logging degli accessi.
Area 2: Protezione degli Endpoint
4. Antivirus/EDR su Tutti i Dispositivi
Ogni computer, laptop e server deve avere una soluzione di protezione endpoint attiva e aggiornata. Le soluzioni EDR (Endpoint Detection and Response) come Bitdefender GravityZone vanno oltre il semplice antivirus, monitorando comportamenti sospetti e rispondendo automaticamente alle minacce. Non dimenticare i dispositivi mobili aziendali.
5. Aggiornamenti e Patch Management
Il 60% degli attacchi sfrutta vulnerabilità per cui esiste già una patch. Implementa una politica di aggiornamento sistematica per sistemi operativi, applicazioni e firmware. Strumenti di endpoint management come NinjaOne permettono di automatizzare la distribuzione delle patch su tutti i dispositivi aziendali.
6. Crittografia dei Dispositivi
Attiva la crittografia del disco su tutti i laptop aziendali (BitLocker su Windows, FileVault su Mac). Se un portatile viene smarrito o rubato, i dati resteranno inaccessibili. Estendi la crittografia anche alle chiavette USB e ai dischi esterni utilizzati per trasferire dati aziendali.
Area 3: Gestione degli Accessi
7. Autenticazione Multi-Fattore (MFA)
L'autenticazione a due fattori è la misura più efficace contro il furto di credenziali. Attivala su tutti i servizi: email, cloud, VPN, gestionali. Microsoft conferma che l'MFA previene il 99,9% delle compromissioni degli account. Non è più opzionale nel 2026.
8. Policy Password Robuste
Implementa una policy che richieda password di almeno 12 caratteri, con combinazione di lettere, numeri e simboli. Ancora meglio, adotta le passphrase: frasi lunghe facili da ricordare ma difficili da indovinare. Utilizza un password manager aziendale per gestire le credenziali condivise e verificare che nessuno riutilizzi le stesse password su più servizi.
9. Principio del Minimo Privilegio
Ogni dipendente deve avere accesso solo ai dati e ai sistemi necessari per il proprio ruolo. Revoca immediatamente gli accessi quando un dipendente cambia ruolo o lascia l'azienda. Limita gli account amministratore al minimo indispensabile e non usarli per le attività quotidiane.
Area 4: Protezione dei Dati
10. Backup con Regola 3-2-1
Il backup è la tua ultima linea di difesa contro ransomware, guasti hardware e errori umani. Segui la regola 3-2-1: 3 copie dei dati, su 2 supporti diversi, con 1 copia off-site (in cloud o in un'altra sede). Testa regolarmente il ripristino: un backup che non funziona è peggio di nessun backup.
11. Sicurezza Email e Anti-Phishing
L'email è il vettore di attacco numero uno. Implementa filtri anti-spam e anti-phishing avanzati (come Libraesva), configura i protocolli SPF, DKIM e DMARC per prevenire lo spoofing del dominio aziendale. Il phishing è sempre più sofisticato: la tecnologia da sola non basta, serve anche la formazione.
Area 5: Formazione e Procedure
12. Formazione sulla Sicurezza per Tutti i Dipendenti
Il fattore umano è coinvolto nel 95% degli incidenti di sicurezza. Organizza sessioni di formazione regolari (almeno trimestrali) su come riconoscere il phishing, gestire le password, segnalare attività sospette e proteggere i dispositivi. Le simulazioni di phishing sono uno strumento efficace per testare e migliorare la consapevolezza.
13. Piano di Risposta agli Incidenti
Documenta una procedura chiara per rispondere agli incidenti di sicurezza: chi contattare, come isolare i sistemi compromessi, come comunicare internamente ed esternamente, come ripristinare i servizi. Senza un piano pronto, i minuti di panico dopo un attacco possono trasformarsi in ore di fermo operativo.
14. Documentazione dell'Infrastruttura IT
Mantieni una documentazione aggiornata di tutta l'infrastruttura IT: inventario hardware e software, schema di rete, configurazioni, credenziali (in un vault sicuro), procedure operative. Se il referente IT si ammala o lascia l'azienda, la documentazione garantisce continuità.
15. Audit e Verifiche Periodiche
La sicurezza non è un progetto una tantum ma un processo continuo. Esegui audit di sicurezza almeno annuali, vulnerability assessment trimestrali e verifica regolarmente che tutte le misure siano effettivamente operative e aggiornate. Un partner specializzato può fornire una visione esterna e imparziale.
Riepilogo: La Tua Checklist Completa
1. Firewall NGFW configurato e monitorato
2. Rete segmentata (uffici, server, ospiti, IoT)
3. VPN aziendale per accesso remoto sicuro
4. Antivirus/EDR attivo su tutti gli endpoint
5. Patch management automatizzato
6. Crittografia disco su tutti i laptop
7. MFA attiva su tutti i servizi critici
8. Policy password robuste + password manager
9. Principio del minimo privilegio applicato
10. Backup 3-2-1 con test di ripristino regolari
11. Filtri anti-phishing e protocolli email (SPF/DKIM/DMARC)
12. Formazione sicurezza per tutti i dipendenti
13. Piano di risposta agli incidenti documentato
14. Documentazione IT completa e aggiornata
15. Audit e vulnerability assessment periodici
Come BullTech Ti Aiuta
In BullTech Informatica aiutiamo le PMI lombarde a implementare tutti i 15 punti di questa checklist con un approccio strutturato e sostenibile. Il nostro servizio di sicurezza informatica gestita include assessment iniziale, implementazione delle misure di protezione, monitoraggio continuo e formazione del personale.
Non serve implementare tutto in una volta: definiamo insieme le priorità in base al livello di rischio della tua azienda e costruiamo un percorso graduale verso una sicurezza completa. Contattaci per un security assessment gratuito della tua infrastruttura.