Azure, AWS, Google Cloud: tre nomi che senti ovunque, ma quale fa davvero al caso della tua PMI? Spoiler: per il 90% delle aziende italiane che usano Microsoft 365, la risposta è più semplice di quanto pensi. Qui confrontiamo i tre provider dal punto di vista di chi ha 15-100 postazioni, non di chi gestisce Netflix.
Indice dei Contenuti
I Tre Cloud Provider in Breve
Quando parliamo di "cloud" per un'azienda, parliamo di tre cose diverse: infrastruttura (IaaS), piattaforma (PaaS) e software (SaaS). Tutti e tre i provider offrono le stesse categorie di servizio, ma con filosofie e punti di forza differenti.
Microsoft Azure
Il cloud di Microsoft. Lanciato nel 2010, oggi conta 60+ region nel mondo (inclusa Milano). Forza principale: integrazione totale con Microsoft 365, Active Directory, Intune e tutto l'ecosistema che le PMI italiane gia' usano. Quota di mercato globale: 24%.
Amazon Web Services (AWS)
Il pioniere del cloud (2006), il piu' grande per quota di mercato (31%). Offre oltre 200 servizi diversi, dalla VM al machine learning. Forza principale: flessibilita' e vastita' di servizi. Debolezza per le PMI: complessita' e nessuna integrazione nativa con Microsoft 365.
Google Cloud Platform (GCP)
Il terzo player (quota 11%), forte in analytics (BigQuery), AI e container (Kubernetes e' nato in Google). Forza: semplicita' e pricing competitivo. Debolezza in Italia: meno partner locali, meno diffuso tra le PMI, ecosistema enterprise meno maturo.
Tabella Comparativa Completa
Ecco un confronto sintetico tra i tre provider sui parametri che contano davvero per una PMI italiana:
| Parametro | Azure | AWS | Google Cloud |
|---|---|---|---|
| Region italiana | Milano (2 region) | Milano | Milano |
| Integrazione M365 | Nativa e completa | Via connettori | Via connettori |
| Active Directory | Azure AD nativo | AWS Directory Service | Cloud Identity (limitato) |
| VM base (2vCPU/8GB) | ~60 euro/mese (RI) | ~70 euro/mese (RI) | ~55 euro/mese (CUD) |
| Storage 1TB | ~20 euro/mese | ~23 euro/mese | ~20 euro/mese |
| Numero servizi | 200+ | 240+ | 150+ |
| Complessita' pricing | Alta | Molto alta | Media |
| Supporto in italiano | Disponibile | Limitato | Limitato |
| Partner italiani | Molti | In crescita | Pochi |
| Gestione dispositivi | Intune nativo | Non disponibile | Non disponibile |
| Backup nativo | Azure Backup | AWS Backup | Cloud Backup (beta) |
| Compliance NIS2 | Certificato | Certificato | Certificato |
Microsoft Azure: Pro e Contro per le PMI
Azure è il cloud provider che raccomandiamo alla maggior parte delle PMI italiane. Non perché sia il migliore in assoluto, ma perché si integra con quello che la tua azienda già usa.
Vantaggi di Azure
- Integrazione nativa con Microsoft 365: Azure AD, Intune, Defender for Cloud funzionano senza configurazioni aggiuntive
- Single sign-on automatico: i tuoi utenti M365 accedono alle risorse Azure con le stesse credenziali
- Gestione dispositivi unificata: da Intune gestisci PC, smartphone e policy di sicurezza in un unico pannello
- 2 region a Milano: i dati restano in Italia senza sforzo
- Rete di partner italiani ampia: facile trovare supporto locale qualificato
- Azure Hybrid Benefit: se hai licenze Windows Server o SQL Server, risparmi fino al 40% sulle VM Azure
- Supporto tecnico in italiano disponibile anche per i piani base
Svantaggi di Azure
- Pricing complesso: il calcolatore di costi ha centinaia di variabili, e' facile sottostimare la spesa mensile
- Portale di gestione disordinato: troppe voci di menu, l'interfaccia non e' intuitiva per chi ci lavora poco
- Costi di egress (traffico in uscita) che possono sorprendere se non monitorati
- Alcuni servizi PaaS hanno naming confuso (App Service vs Function vs Container Apps)
- Il supporto premium costa: i piani Developer e Standard partono da 29-100 dollari/mese
In pratica
Se la tua azienda usa già Microsoft 365 (e il 78% delle PMI italiane lo fa), Azure è la scelta naturale. Non perché le alternative siano peggiori, ma perché l'integrazione nativa ti fa risparmiare tempo, soldi e grattacapi. Hai già Azure AD, hai già le credenziali, hai già la gestione delle licenze. Aggiungere una VM o un backup in Azure è come aggiungere una stanza a casa tua, non come costruirne una nuova.
Amazon Web Services: Pro e Contro per le PMI
AWS è il leader di mercato e il cloud più completo. Ma "più completo" non significa "migliore per la tua azienda". Ecco quando ha senso e quando no.
Vantaggi di AWS
- Il catalogo servizi piu' ampio: oltre 240 servizi, qualsiasi cosa ti serva esiste su AWS
- Maturita': sul mercato dal 2006, la documentazione e' vastissima
- Flessibilita' massima: puoi comporre architetture ad hoc per qualsiasi esigenza
- Region a Milano con bassa latenza per l'Italia
- Community enorme: trovi risposte a qualsiasi problema su forum e Stack Overflow
- Free tier generoso per iniziare: 12 mesi di t2.micro gratuito
Svantaggi di AWS
- Curva di apprendimento ripida: serve un tecnico dedicato o un MSP per gestirlo bene
- Nessuna integrazione nativa con Microsoft 365: devi configurare SSO, directory sync e policy separatamente
- Nessuna gestione dispositivi: per Intune devi comunque usare Azure AD
- Pricing ancora piu' complesso di Azure: le fatture AWS sono famose per essere incomprensibili
- Supporto in italiano limitato: i ticket di livello base hanno risposte in inglese
- Partner italiani meno numerosi rispetto ad Azure (ma in crescita)
AWS ha senso per le PMI con esigenze tecniche specifiche: sviluppo software, workload ad alta intensità computazionale, architetture serverless complesse. Se il tuo bisogno è "email, file, backup e un server per il gestionale", AWS è probabilmente sovradimensionato.
Google Cloud Platform: Pro e Contro per le PMI
Google Cloud è il terzo incomodo. Più piccolo dei rivali, ma con alcuni punti di forza notevoli — soprattutto su pricing e analytics.
Vantaggi di Google Cloud
- Pricing piu' semplice e trasparente dei rivali: sconti automatici per uso prolungato (SUD)
- BigQuery: lo strumento di analytics piu' potente sul mercato, ideale per chi lavora con tanti dati
- Kubernetes nativo (GKE): se usi container, Google e' il punto di riferimento
- Interfaccia di gestione (Console) piu' pulita e intuitiva di Azure
- Costi di egress piu' bassi dei rivali
- Region a Milano disponibile
Svantaggi di Google Cloud
- Ecosistema enterprise meno maturo in Italia: meno partner certificati, meno case study locali
- Nessuna integrazione con Microsoft 365: se usi M365, Google Cloud non ti da' vantaggi
- Google ha la reputazione di chiudere servizi senza preavviso (Google Reader, Stadia, ecc.): questo preoccupa le aziende
- Supporto in italiano quasi inesistente per i piani base
- Meno servizi enterprise rispetto ad Azure e AWS (no equivalent di Intune, meno opzioni di compliance)
- La strategia commerciale di Google cambia spesso: meno prevedibilita' a lungo termine
Google Cloud ha senso per le PMI che usano Google Workspace, lavorano con analytics e big data, o sviluppano applicazioni cloud-native con container. Per la PMI "classica" che ha bisogno di server, backup e gestione dispositivi, non è la prima scelta.
Confronto Costi Reali: PMI con 25 Postazioni
Abbiamo calcolato il costo mensile indicativo per una PMI tipo con 25 postazioni, un server applicativo (gestionale), backup e sicurezza base. I prezzi sono aggiornati a marzo 2026 con reserved instance/committed use discount di 1 anno.
| Servizio | Azure | AWS | Google Cloud |
|---|---|---|---|
| VM (4vCPU, 16GB RAM) | 120 euro | 135 euro | 110 euro |
| Storage 500GB SSD | 40 euro | 45 euro | 40 euro |
| Backup 1TB | 25 euro | 30 euro | 28 euro |
| Rete (50GB egress/mese) | 4 euro | 5 euro | 4 euro |
| Firewall/WAF | 30 euro | 35 euro | 25 euro |
| Monitoring base | 15 euro | 20 euro | gratuito |
| Directory/Identity | incluso (Azure AD) | 25 euro | gratuito (base) |
| Supporto Developer | 29 euro | 29 euro | 29 euro |
| TOTALE MENSILE | ~263 euro | ~324 euro | ~236 euro |
* Prezzi indicativi aggiornati a marzo 2026 con reserved instance/CUD di 1 anno. Microsoft 365 non è incluso (lo paghi comunque). Costi di migrazione esclusi.
I costi puri dell'infrastruttura sono simili. La differenza vera la fa l'integrazione: se usi Azure con M365, non paghi la directory separatamente, non hai bisogno di connettori, il single sign-on funziona subito. Su AWS o Google Cloud, devi aggiungere ore di configurazione e manutenzione per ottenere lo stesso risultato.
Il costo nascosto: la gestione
Il prezzo delle VM e dello storage è solo una parte del costo cloud. Il costo vero è la gestione: configurazione sicura, monitoraggio, aggiornamenti, gestione dei costi, troubleshooting. Per una PMI senza personale cloud dedicato, il costo di gestione può superare il costo dell'infrastruttura. Un MSP specializzato gestisce tutto a un costo prevedibile.
Come Scegliere: la Guida Pratica in 5 Domande
Non serve un consulente per capire quale cloud provider fa per te. Rispondi a queste 5 domande e avrai la risposta:
1. Usi Microsoft 365?
Se si' (e probabilmente si'), Azure e' la scelta naturale. L'integrazione nativa con Azure AD, Intune, Defender e tutto l'ecosistema Microsoft ti fa risparmiare tempo e costi di integrazione.
Si' = Azure | No = continua
2. Hai esigenze di sviluppo software o workload specifici?
Se sviluppi software, usi container, hai bisogno di servizi serverless avanzati o architetture event-driven, AWS offre il catalogo piu' ampio e maturo. Se fai analytics su grandi volumi di dati, Google Cloud con BigQuery e' imbattibile.
Dev/container = AWS | Analytics = GCP | No = Azure
3. Hai competenze cloud interne?
AWS e Google Cloud richiedono competenze tecniche piu' specifiche. Azure, grazie al portale integrato con M365 e all'ampia rete di partner italiani, e' piu' accessibile per chi non ha un team cloud dedicato.
Team dedicato = qualsiasi | No team = Azure + MSP
4. Hai bisogno di supporto in italiano?
Azure offre supporto in italiano anche per i piani base. AWS e Google Cloud offrono supporto in italiano solo per i piani enterprise (molto piu' costosi). Per una PMI, questo fa la differenza quando hai un problema alle 16 di venerdi'.
Supporto IT = Azure | Inglese ok = qualsiasi
5. Budget: quanto vuoi spendere per la gestione?
Se vuoi minimizzare il tempo dedicato alla gestione cloud, Azure + un MSP specializzato e' la combinazione piu' efficiente. AWS richiede piu' ore di gestione (e quindi costa di piu' in personale), Google Cloud e' nel mezzo.
Budget limitato = Azure + MSP | Budget alto = libera scelta
La nostra raccomandazione
Per il 90% delle PMI italiane che usano Microsoft 365, Azure è la scelta più sensata. Non è il più economico sulla carta, non è il più completo in assoluto, ma è quello che si integra con il tuo ecosistema esistente senza complicazioni. E per una PMI, "senza complicazioni" vale più di qualsiasi feature.
Vuoi capire quale cloud provider fa al caso tuo? Leggi anche il nostro confronto tra cloud e on-premise e la guida alla migrazione cloud.
Domande Frequenti
Quale cloud provider costa meno per una PMI con 20 postazioni?
Per una PMI con 20 postazioni che usa Microsoft 365, Azure risulta il piu' conveniente grazie all'integrazione nativa: non servono connettori aggiuntivi, la gestione delle identita' e' unificata con Azure AD e i costi di trasferimento dati tra servizi Microsoft sono ridotti. Il costo tipico per una VM base con 2 vCPU e 8GB RAM parte da circa 60 euro/mese su Azure (B2s reserved instance), mentre su AWS un t3.large costa circa 70 euro/mese e su Google Cloud un e2-standard-2 circa 55 euro/mese. Pero' il costo della VM e' solo una parte: vanno considerati storage, rete, backup e gestione.
Posso usare AWS o Google Cloud con Microsoft 365?
Si', ma con qualche compromesso. Microsoft 365 funziona su qualsiasi piattaforma, pero' l'integrazione con Azure Active Directory, Intune e Defender for Cloud e' nativa solo su Azure. Con AWS o Google Cloud devi configurare connettori separati per il single sign-on, la gestione dei dispositivi e il monitoraggio di sicurezza. Per una PMI che usa gia' Microsoft 365, questo significa costi aggiuntivi e complessita' in piu'.
Azure e' adatto anche per aziende che non usano Microsoft?
Azure supporta Linux, container, Kubernetes e praticamente qualsiasi stack tecnologico. Pero' il suo vantaggio competitivo principale e' proprio l'integrazione con l'ecosistema Microsoft. Se la tua azienda usa Linux, Google Workspace e strumenti open-source, potresti trovare AWS o Google Cloud piu' naturali. La scelta dipende dallo stack che usi quotidianamente.
I dati su Azure restano in Italia?
Si'. Microsoft Azure ha una region a Milano (Italy North) operativa dal 2020 e una seconda region a Milano (Italy Central) dal 2024. Puoi scegliere esplicitamente di mantenere tutti i dati nella region italiana, soddisfando i requisiti GDPR di residenza dati. Anche AWS ha una region a Milano dal 2020, mentre Google Cloud ha una region a Milano dal 2022.
Un MSP come BullTech puo' gestire il cloud per me?
Si'. BullTech gestisce infrastrutture cloud Azure per PMI in tutta la Lombardia. Ci occupiamo di: progettazione dell'architettura, migrazione dei dati e delle applicazioni, configurazione della sicurezza (MFA, conditional access, backup), monitoraggio 24/7, gestione dei costi e reportistica mensile. Il vantaggio di un MSP e' che hai un team dedicato senza dover assumere specialisti cloud interni.
IT Specialist di BullTech Informatica. Si occupa di cloud, Microsoft 365 e infrastrutture email per le PMI lombarde.
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