“Quanto costa un MSP?” è la domanda più cercata dai decision-maker delle PMI italiane che valutano il passaggio all'IT gestito. La risposta, come per molte cose in ambito IT, è “dipende” — ma in questa guida eliminiamo l'ambiguità con numeri reali del mercato italiano 2026, confronti trasparenti e strumenti per calcolare il costo effettivo per la tua azienda. Spoiler: il costo di un MSP è quasi sempre inferiore al costo di non averne uno, quando si considerano downtime, incidenti di sicurezza e inefficienze operative.
Indice dei Contenuti
1. I 5 Modelli di Pricing MSP
Il mercato dei Managed Service Provider utilizza diversi modelli di pricing, ciascuno con vantaggi e svantaggi specifici. Comprendere le differenze è fondamentale per confrontare le offerte e scegliere il modello più adatto alla propria azienda.
Per-User (Per Utente)
Il modello più diffuso nel mercato italiano. Si paga un canone mensile fisso per ogni utente, che include la gestione di tutti i dispositivi assegnati a quell’utente (PC, laptop, smartphone, tablet). Vantaggi: semplicità, prevedibilità, scalabilità lineare. Svantaggi: può essere costoso per aziende con molti dispositivi condivisi (sale riunioni, reception) non assegnati a utenti specifici. Range tipico: €25-80/utente/mese a seconda del livello di servizio.
Per-Device (Per Dispositivo)
Si paga per ogni dispositivo gestito, indipendentemente dall’utente. Differenzia tipicamente tra: workstation (€10-30/mese), server (€50-200/mese), dispositivi di rete (€5-15/mese), dispositivi mobili (€5-15/mese). Vantaggi: controllo granulare dei costi, ideale per aziende con molti dispositivi IoT, OT o condivisi. Svantaggi: complessità nella gestione del perimetro, costi che possono lievitare con l’aumento dei dispositivi.
Tiered (A Livelli)
L’MSP offre 3-4 livelli di servizio (Basic, Standard, Premium, Enterprise) con inclusions crescenti. Il cliente sceglie il livello e paga il canone corrispondente. Vantaggi: chiarezza sulle inclusions, possibilità di upgrade/downgrade. Svantaggi: i confini tra i livelli possono essere rigidi e non adattarsi perfettamente alle esigenze. Tipicamente: Basic €15-25/utente, Standard €30-50, Premium €60-100.
All-Inclusive (Canone Fisso)
Un canone mensile unico che copre tutto: monitoraggio, help desk, cybersecurity, backup, licenze, hardware as-a-service. L’azienda paga una cifra fissa e non ha altri costi IT (salvo progetti straordinari). Vantaggi: massima prevedibilità, zero sorprese. Svantaggi: canone più alto, non tutti i servizi potrebbero essere necessari. Range: €80-150/utente/mese ma include tutto, licenze comprese.
Monitoring-Only (Solo Monitoraggio)
Il livello più base: il MSP monitora l’infrastruttura 24/7, gestisce gli alert, applica le patch e genera report. L’help desk e gli interventi operativi non sono inclusi o sono limitati. Adatto ad aziende con un referente IT interno che necessitano solo di “occhi e orecchie” 24/7. Range: €5-15/dispositivo/mese o €10-25/utente/mese.
2. Range di Prezzo del Mercato Italiano 2026
I prezzi MSP in Italia nel 2026 variano significativamente in base alla regione, alla dimensione dell'MSP, al livello di servizio e alla complessità dell'ambiente del cliente. Ecco i range realistici basati sulla nostra esperienza e sull'analisi del mercato, espressi in costo per utente al mese (IVA esclusa) per una PMI con 25-50 dipendenti.
Solo Monitoraggio
€5-15/utente/mese. Include: monitoraggio 24/7, alert, patch management, report mensile. Non include: help desk, interventi, backup gestito, cybersecurity avanzata. Adatto per chi ha già un referente IT interno.
MSP Standard
€25-50/utente/mese. Include: monitoraggio, help desk remoto, patch management, antivirus gestito, backup gestito, gestione Microsoft 365, report mensile, consulenza trimestrale. Lo standard per la maggior parte delle PMI.
MSP Premium (con SOC)
€60-100/utente/mese. Include: tutto lo Standard + SOC/MDR, email security avanzata, vulnerability management, formazione cybersecurity, supporto on-site incluso, disaster recovery, vCISO. Per aziende con requisiti NIS2 o dati critici.
All-Inclusive
€80-150/utente/mese. Include: tutto il Premium + licenze software (Microsoft 365, antivirus, backup), hardware as-a-service (PC, server in comodato), telefonia VoIP. Zero altri costi IT. Budget IT completamente prevedibile.
Per una stima personalizzata basata sulle esigenze della tua azienda, visita la nostra pagina Prezzi o contattaci per un preventivo gratuito. BullTech offre un assessment iniziale senza impegno che include la valutazione dell'infrastruttura e il calcolo del canone su misura.
Attenzione ai preventivi troppo bassi
Un MSP che offre un canone significativamente inferiore alla media di mercato deve far scattare un campanello di allarme. Le cause più comuni sono: servizi essenziali non inclusi (backup, email security, antivirus quotati come extra), SLA vaghi o assenti, team sottodimensionato con tempi di risposta reali molto superiori a quelli dichiarati, strumenti di bassa qualità o gratuiti invece di piattaforme enterprise. Il prezzo più basso non è il miglior prezzo: è il prezzo che nasconde i costi altrove. Confronta sempre a parità di servizi inclusi.
3. Cosa Influenza il Prezzo di un MSP
Il prezzo di un contratto MSP non è arbitrario: è determinato da una serie di fattori oggettivi che riflettono la complessità dell'ambiente IT e il livello di servizio richiesto. Comprendere questi fattori aiuta a valutare le offerte in modo informato e a capire perché due preventivi per la stessa azienda possono differire significativamente.
Numero e Complessità dei Dispositivi
Un'azienda con 30 PC, 2 server on-premise, 1 firewall e 5 switch ha un costo base inferiore rispetto a un'azienda con lo stesso numero di PC ma anche un'infrastruttura virtualizzata VMware, un NAS Synology, 15 access point, un centralino VoIP, e 3 sedi collegate in VPN. La complessità dell'ambiente determina il tempo necessario per il monitoraggio, la manutenzione e la risoluzione dei problemi. Server on-premise richiedono più attenzione rispetto a un ambiente full-cloud su Microsoft 365 + Azure.
Livello di Servizio e SLA
SLA più stringenti costano di più perché richiedono più risorse dedicate. Un tempo di risposta garantito di 30 minuti 24/7 implica un team di turno anche la notte e nei weekend, con un costo significativamente superiore rispetto a un SLA di 4 ore in orario lavorativo. Per la maggior parte delle PMI, un SLA di 30 minuti per emergenze critiche e 4 ore per problemi standard durante l'orario lavorativo è sufficiente. Il supporto 24/7 con SLA di 30 minuti su tutto è necessario solo per aziende con operatività continua (produzione, e-commerce, sanità).
Servizi Inclusi
La differenza di prezzo tra un contratto da 30 e uno da 80 euro/utente/mese sta nei servizi inclusi. I servizi che influenzano maggiormente il prezzo sono: SOC/MDR (+15-30 euro/utente), backup gestito con disaster recovery (+5-15 euro/utente), email security gateway (+3-8 euro/utente), supporto on-site (+5-15 euro/utente a seconda della frequenza), formazione cybersecurity (+2-5 euro/utente), consulenza strategica e vCISO (+5-15 euro/utente). È importante confrontare le offerte a parità di servizi inclusi: un MSP a 30 euro/utente senza backup e senza security non è più economico di uno a 50 euro/utente che li include.
Frequenza degli Interventi On-Site
Il supporto remoto copre l'80-85% delle esigenze operative. L'on-site è necessario per: installazione di hardware, cablaggio, interventi su problemi fisici (alimentazione, rete), supporto a personale non tecnico che necessita di assistenza in persona. Il costo del supporto on-site dipende dalla distanza tra la sede del MSP e quella del cliente e dalla frequenza degli interventi. BullTech, con sede a Vimercate, copre tutta la Lombardia con tempi di intervento on-site di 2-4 ore.
4. I Costi Nascosti del NON Avere un MSP
La domanda corretta non è “quanto costa un MSP?” ma “quanto costa non avere un MSP?”. I costi del modello break-fix e dell'assenza di gestione proattiva sono spesso invisibili finché non si manifestano in modo drammatico. Ecco i costi nascosti più significativi.
Downtime Non Pianificato
Il costo del downtime per una PMI italiana oscilla tra €1.000 e €5.000 per ora, a seconda del settore. Un server down per 8 ore: €8.000-40.000. Un attacco ransomware che blocca l’azienda per 3 giorni: €50.000-200.000. Con un MSP, l’85% del downtime viene prevenuto dal monitoraggio proattivo.
Data Breach e Incidenti Cyber
Il costo medio di un data breach per una PMI italiana: €150.000-500.000 (Rapporto Clusit 2025). Include: risposta all’incidente, notifiche GDPR, sanzioni del Garante, perdita clienti, danno reputazionale, costi legali. Un MSP con cybersecurity integrata riduce il rischio del 70-85%.
Interventi in Emergenza
Un tecnico break-fix chiamato il venerdì sera per un server down costa 150-300 euro/ora con uscita minima di 2 ore. Lo stesso problema, con un MSP, viene spesso risolto prima che l’utente se ne accorga, a costo zero (incluso nel canone). Gli interventi d’emergenza break-fix costano 3-5 volte la manutenzione proattiva.
Produttività Persa
Senza monitoraggio proattivo, i problemi “minori” (PC lento, stampante offline, VPN instabile) si accumulano e rubano produttività ogni giorno. Secondo Microsoft, un dipendente medio perde 22 minuti/giorno per problemi IT risolvibili. Su 30 dipendenti: 330 ore/mese di produttività persa, equivalenti a €6.000-10.000/mese.
Sanzioni Normative
La NIS2 e il GDPR impongono requisiti tecnici e organizzativi che un'azienda senza supporto specialistico difficilmente riesce a soddisfare. Le sanzioni per la NIS2 arrivano fino a 10 milioni di euro o il 2% del fatturato mondiale per le entità essenziali. Il GDPR prevede sanzioni fino a 20 milioni di euro o il 4% del fatturato globale. Nel 2025, il Garante Privacy italiano ha emesso sanzioni per oltre 50 milioni di euro complessivi, con un incremento del 30% rispetto all'anno precedente. Un MSP con competenze di compliance riduce drasticamente il rischio di sanzioni, fornendo le misure tecniche e la documentazione richieste dalle normative.
Obsolescenza Tecnologica
Senza un consulente IT strategico, le PMI tendono a mantenere sistemi obsoleti (server Windows Server 2012, firewall non aggiornati, PC con Windows 10 fuori supporto) che rappresentano vulnerabilità di sicurezza e freni alla produttività. La migrazione tardiva costa di più della pianificazione anticipata: un upgrade di emergenza (server che smette di funzionare) costa 3-5 volte di più di un upgrade pianificato. Un MSP pianifica il ciclo di vita dell'infrastruttura e propone gli aggiornamenti al momento ottimale, distribuendo i costi nel tempo.
5. Confronto TCO: MSP vs IT Interno vs Break-Fix
Per confrontare realmente i costi, è necessario calcolare il Total Cost of Ownership (TCO) su un orizzonte di almeno 3 anni. Prendiamo come esempio una PMI manifatturiera lombarda con 30 dipendenti, 2 server, 1 firewall, 30 PC e infrastruttura Microsoft 365.
Scenario A: 1 Tecnico IT Interno
Costo annuo stimato: 75.000-95.000 euro. RAL del tecnico: 35.000-45.000 euro (costo azienda con contributi: 48.000-63.000 euro). Licenze strumenti di monitoraggio e gestione: 3.000-5.000 euro/anno. Formazione e certificazioni: 2.000-4.000 euro/anno. Licenze antivirus enterprise: 1.500-3.000 euro/anno. Software di backup: 2.000-4.000 euro/anno. Nessuna copertura fuori orario, ferie, malattia. Un singolo tecnico non può coprire tutte le competenze: network, security, cloud, help desk, compliance. Se il tecnico si licenzia, l'azienda resta senza copertura IT per 2-4 mesi (tempo di selezione e formazione del sostituto).
Scenario B: Break-Fix (Tecnico a Chiamata)
Costo annuo stimato: 25.000-80.000+ euro (imprevedibile). In un anno “tranquillo” con pochi problemi: 15-20 interventi a 100-200 euro/ora per 2-4 ore ciascuno = 6.000-16.000 euro. Ma basta un singolo incidente grave (server down, ransomware, data breach) per far esplodere il costo: un ripristino da ransomware costa 15.000-50.000 euro, un server replacement d'emergenza 5.000-15.000 euro. Il problema principale: nessuna prevenzione. Senza monitoraggio proattivo, gli incidenti gravi sono statisticamente certi nell'arco di 2-3 anni. Il TCO triennale medio del break-fix per una PMI con 30 postazioni: 120.000-250.000 euro, con un'altissima varianza.
C'è un ulteriore costo nascosto del break-fix che le PMI spesso trascurano: il tempo del management dedicato alla gestione IT. Senza un MSP, è il titolare o il direttore operativo a dover coordinare i tecnici, decidere gli acquisti IT, gestire i contratti con i fornitori di connettività e software, e affrontare le emergenze. Questo tempo ha un costo opportunità significativo: ore che il management dovrebbe dedicare al core business vengono assorbite dalla gestione dell'IT. Secondo un sondaggio CompTIA 2025, i titolari di PMI senza MSP dedicano in media 5-10 ore/settimana alla gestione di problemi IT.
Scenario C: Managed Service Provider (Standard)
Costo annuo stimato: 14.400-21.600 euro (prevedibile). Canone MSP standard a 40-60 euro/utente/mese per 30 utenti: 14.400-21.600 euro/anno. Include: monitoraggio 24/7, help desk, patch management, antivirus gestito, backup gestito, email security, consulenza trimestrale. Costo di onboarding (una tantum, primo anno): 3.000-5.000 euro. TCO triennale: 46.200-69.800 euro. Risparmio rispetto al tecnico interno: 55-65%. Risparmio rispetto al break-fix (considerando gli incidenti): 40-60%. E soprattutto: copertura completa, competenze diversificate, strumenti enterprise, zero rischi di turnover.
Il vantaggio meno quantificabile ma più significativo del modello MSP è la prevedibilità dei costi. Per un CFO, sapere che il budget IT annuale è di 18.000 euro (canone MSP) più eventuali progetti straordinari pianificati è profondamente diverso dal non sapere se quest'anno l'IT costerà 15.000 o 150.000 euro. La prevedibilità permette una pianificazione finanziaria accurata, l'allocazione efficiente delle risorse e la tranquillità operativa che ogni imprenditore cerca. Un buon MSP trasforma l'IT da centro di costo imprevedibile a investimento strategico controllato.
TCO Triennale a Confronto (30 utenti)
IT Interno: 225.000-285.000 euro (3 anni). Break-Fix: 120.000-250.000 euro (3 anni, alta varianza). MSP Standard: 46.200-69.800 euro (3 anni, costo prevedibile). MSP Premium (con SOC): 64.800-108.000 euro (3 anni). Il MSP Standard costa il 60-75% in meno dell'IT interno e il 45-65% in meno del break-fix su 3 anni, con un livello di servizio e protezione significativamente superiore.
6. La Filosofia di Pricing di BullTech
BullTech Informatica adotta una filosofia di pricing basata sulla trasparenza totale. Il nostro obiettivo è che il cliente sappia esattamente cosa paga, cosa è incluso e cosa no, senza sorprese in fattura.
Preventivo su misura, non listino generico: ogni azienda ha un'infrastruttura diversa, esigenze diverse e un budget diverso. Per questo non pubblichiamo un listino con prezzi fissi, ma conduciamo un assessment gratuito dell'infrastruttura e proponiamo un piano di servizio personalizzato con canone calcolato sulle reali necessità. Due aziende con 30 dipendenti possono avere canoni diversi se una ha 2 server on-premise e l'altra è full-cloud.
Nessun costo nascosto: il preventivo BullTech elenca esplicitamente: cosa è incluso nel canone (monitoraggio, help desk, servizi specifici), cosa è escluso (hardware, progetti, licenze se non incluse), i costi delle opzioni aggiuntive (SOC, formazione, supporto on-site extra, disaster recovery), il costo di onboarding e le condizioni di rinnovo e recesso. Ogni voce ha un prezzo trasparente.
Flessibilità contrattuale: contratto annuale con 90 giorni di preavviso per il recesso, periodo di valutazione iniziale di 30 giorni, nessuna penale di uscita, adeguamento automatico del canone alle variazioni di perimetro. Offriamo anche la possibilità di iniziare con un livello Basic e upgradare progressivamente man mano che l'azienda acquisisce fiducia nel modello MSP. Scopri i dettagli sulla nostra pagina Prezzi.
Integrazione con il noleggio operativo: per le aziende che vogliono azzerare anche i costi hardware, BullTech offre pacchetti che combinano il canone MSP con il noleggio operativo di PC, server, firewall e infrastruttura di rete. Il vantaggio è duplice: un unico canone mensile che copre tutto (servizio + hardware + software) e la deducibilità fiscale al 100% come costo operativo (a differenza dell'acquisto di hardware, che si ammortizza in 3-5 anni). Per approfondire, leggi il nostro articolo sul noleggio operativo IT.
Esempio: preventivo BullTech per 30 utenti
PMI manifatturiera, 30 utenti, 2 server on-premise, 1 firewall WatchGuard, Microsoft 365. Canone MSP Standard: 40 euro/utente/mese = 1.200 euro/mese (14.400 euro/anno). Include: monitoraggio 24/7, help desk illimitato, patch management, Bitdefender EDR gestito, Veeam backup gestito con verifica mensile, Libraesva email security, gestione Microsoft 365, report mensile, consulenza trimestrale. Opzioni aggiuntive: SOC/MDR +15 euro/utente, formazione cybersecurity +3 euro/utente, supporto on-site 8 ore/mese +400 euro/mese. Onboarding: 3.500 euro una tantum (oppure distribuito su 12 mesi a 292 euro/mese). Ogni preventivo BullTech è personalizzato: questi numeri sono indicativi e variano in base alla complessità dell'ambiente.
7. Come Ottimizzare i Costi MSP
Anche con un MSP, è possibile ottimizzare i costi senza sacrificare la qualità del servizio. Ecco le strategie più efficaci.
Inizia con il livello Basic e upgrad progressivamente: parti dal monitoraggio e help desk base, aggiungi servizi man mano che ne comprovi il valore.
Standardizza l’hardware: PC e server omogenei riducono la complessità di gestione e i costi del MSP. Meno varianti = meno problemi.
Migra al cloud dove possibile: Microsoft 365 + Azure eliminano i server on-premise e riducono il carico di gestione (e il canone MSP).
Forma i dipendenti: un team con buona security awareness genera meno ticket e meno incidenti, riducendo il carico di lavoro del MSP.
Contratti pluriennali: un impegno biennale o triennale può generare sconti del 10-15% sul canone annuale.
Consolida i fornitori: usare un unico MSP per tutto l’IT (rete, security, cloud, telefonia) è più efficiente che avere 3-4 fornitori specializzati.
Sfrutta il noleggio operativo: per hardware e licenze, il noleggio operativo distribuisce il costo e offre vantaggi fiscali (deducibilità 100% come costo operativo).
Quarterly Business Review: usa le revisioni trimestrali con il MSP per identificare ottimizzazioni, eliminare servizi non utilizzati e pianificare gli investimenti.
La chiave è trattare il rapporto con il MSP come una partnership strategica, non come un semplice acquisto di servizi. Un MSP che conosce a fondo la tua azienda e i tuoi obiettivi può suggerire ottimizzazioni che riducono i costi e aumentano il valore. BullTech conduce revisioni trimestrali (Quarterly Business Review) con ogni cliente per allineare l'IT agli obiettivi di business e identificare opportunità di ottimizzazione. Per approfondire il confronto tra modelli, leggi anche il nostro articolo quanto costa l'assistenza informatica nel 2026.
Domande Frequenti
Meglio il pricing per utente o per dispositivo?
Dipende dal profilo dell’azienda. Il pricing per utente è più semplice da gestire e prevedibile: un dipendente con PC, telefono aziendale e tablet paga un canone unico che copre tutti i dispositivi. È ideale per aziende dove ogni dipendente usa più dispositivi (smart working, BYOD) e dove il numero di utenti è stabile. Il pricing per dispositivo è più conveniente quando ci sono molti dispositivi non assegnati a persone specifiche: server, NAS, stampanti di rete, switch, access point, dispositivi IoT, monitor in sala riunioni. Un’azienda manifatturiera con molti dispositivi OT e pochi utenti amministrativi preferirà il per-dispositivo. La soluzione più diffusa nel mercato italiano è ibrida: pricing per utente per le postazioni di lavoro (include PC + dispositivi mobili dell’utente) e pricing per dispositivo per l’infrastruttura (server, rete, storage). BullTech offre entrambi i modelli e aiuta il cliente a scegliere quello più vantaggioso durante l’assessment iniziale.
Qual è la durata minima di un contratto MSP?
La durata minima varia da MSP a MSP. Nel mercato italiano, le opzioni più comuni sono: contratto annuale (12 mesi) con rinnovo tacito, che è lo standard di mercato e offre il miglior equilibrio tra impegno e flessibilità; contratto biennale o triennale con sconti progressivi (10-15% sul canone annuale), adatto ad aziende che hanno già testato il MSP e vogliono ottimizzare il costo; contratto mensile senza vincolo, raro e più costoso (15-20% in più), offerto da alcuni MSP per il primo periodo di prova. BullTech propone contratti annuali con 90 giorni di preavviso per il recesso. I primi 90 giorni sono il “periodo di onboarding” durante il quale conduciamo l’assessment, installiamo gli strumenti di monitoraggio e documentiamo l’ambiente. Offriamo anche un periodo di valutazione iniziale di 30 giorni in cui il cliente può recedere senza penali se il servizio non soddisfa le aspettative. Il nostro obiettivo è che il cliente resti per la qualità del servizio, non per vincoli contrattuali.
Cosa NON è incluso nel canone MSP?
Un contratto MSP standard copre la gestione operativa dell’infrastruttura esistente, ma non include: hardware (acquisto, sostituzione o upgrade di PC, server, switch, firewall fisici — questi vengono proposti come investimenti separati, eventualmente con noleggio operativo); progetti infrastrutturali (migrazione cloud, ristrutturazione della rete, deployment di nuovi server, implementazione di nuove soluzioni — quotati a progetto); licenze software (Microsoft 365, antivirus, backup software, ERP — fatturate separatamente o incluse come add-on al canone); cablaggio strutturato e lavori fisici; formazione utenti oltre le sessioni incluse nel contratto; interventi on-site oltre il monte ore incluso (tipicamente 4-8 ore/mese per i contratti standard). BullTech distingue chiaramente nel preventivo cosa è incluso nel canone e cosa no. Offriamo la possibilità di aggiungere ogni servizio extra come modulo opzionale con prezzo trasparente, evitando le sorprese in fattura.
Quanto costa il setup iniziale (onboarding)?
Il costo di onboarding copre l’assessment dell’infrastruttura, l’installazione degli strumenti di monitoraggio, la documentazione dell’ambiente e l’eventuale remediation di problemi critici trovati durante l’assessment. I range per il mercato italiano sono: PMI con 10-25 postazioni: €1.500-4.000 una tantum; PMI con 25-50 postazioni: €3.000-8.000; PMI con 50-100 postazioni: €5.000-15.000; aziende con 100+ postazioni: quotazione a progetto. Il costo di onboarding dipende dalla complessità dell’ambiente (numero di server, complessità della rete, servizi cloud in uso, stato della documentazione esistente) e dalla quantità di remediation necessaria (sistemi non aggiornati, backup assenti, firewall non configurato). Alcuni MSP includono l’onboarding nel canone mensile distribuendolo su 12 mesi, altri lo quotano separatamente. BullTech offre entrambe le opzioni: pagamento una tantum o distribuzione sul canone annuale senza interessi.
Come cambiano i costi MSP se l’azienda cresce o riduce il personale?
Un buon contratto MSP è elastico: il canone si adegua automaticamente alle variazioni del perimetro gestito. Ecco come funziona tipicamente: per l’aggiunta di nuovi utenti/dispositivi, il canone aumenta proporzionalmente dal mese successivo all’attivazione. Il costo per utente aggiuntivo è lo stesso del canone corrente (nessun sovrapprezzo). Per la riduzione, il canone diminuisce proporzionalmente dal mese successivo alla disattivazione. La maggior parte dei contratti prevede una soglia minima (es. non si può scendere sotto il 70% del perimetro iniziale) per garantire la sostenibilità economica del servizio. Per variazioni significative (crescita del 50%+ o acquisizioni), il MSP può proporre un adeguamento del livello di servizio o del pricing. BullTech rivede il contratto trimestralmente durante le Quarterly Business Review, adeguando il canone alle variazioni e proponendo eventuali ottimizzazioni.
Cosa succede se voglio cambiare MSP? Ci sono costi di uscita?
La trasparenza sulla exit strategy è un indicatore importante della serietà di un MSP. Ecco cosa verificare: i costi di uscita devono essere definiti nel contratto. Tipicamente includono: il preavviso (90 giorni è lo standard); eventuali penali per recesso anticipato (da evitare: un buon MSP non ha bisogno di trattenere i clienti con penali); il costo di “offboarding” (disinstallazione degli strumenti di monitoraggio, trasferimento della documentazione, passaggio di consegne al nuovo fornitore), che varia da €500 a €3.000 a seconda della complessità. Fondamentale: i tuoi dati sono tuoi. Il MSP deve consegnare tutta la documentazione (credenziali, configurazioni, schede di rete, topologia), i backup e le licenze senza ritardi né costi aggiuntivi. Diffida di MSP che non includono una clausola di exit nel contratto o che rendono opaca la proprietà dei dati. BullTech include una clausola di exit trasparente: 90 giorni di preavviso, nessuna penale, offboarding gratuito, consegna completa della documentazione e supporto durante la transizione al nuovo fornitore.
Vuoi sapere quanto costerebbe un MSP per la tua azienda? Contattaci per un preventivo personalizzato basato su un assessment reale della tua infrastruttura. Nessun impegno, nessun costo, solo numeri trasparenti. Visita anche la nostra pagina Prezzi per una panoramica dei servizi e la pagina Managed Service Provider per capire come BullTech può trasformare l'IT della tua PMI.