Il 67% delle PMI italiane con più di 20 dipendenti si affida già a un Managed Service Provider per la gestione della propria infrastruttura IT. Non è un caso: tra minacce cyber in aumento, normative come la NIS2, carenza di professionisti IT e la necessità di digitalizzarsi per restare competitivi, le aziende non possono più permettersi di improvvisare. Questa guida definitiva spiega cos'è un MSP, come funziona, quanto costa e come scegliere quello giusto per la tua azienda.
Indice dei Contenuti
- 1. Cos'è un Managed Service Provider (MSP)
- 2. Cosa Include un Contratto MSP: i 12 Servizi Tipici
- 3. I 4 Modelli di Pricing MSP
- 4. Quanto Costa un MSP nel 2026
- 5. Il ROI dell'MSP: Calcolo Concreto
- 6. Come Scegliere un MSP: 10 Criteri
- 7. Le 7 Red Flag da Evitare
- 8. MSP e NIS2: Come Ti Aiuta con la Compliance
- 9. Il Futuro degli MSP: AI, Automazione e Oltre
- 10. Domande Frequenti
1. Cos'è un Managed Service Provider (MSP)
Un Managed Service Provider è un'azienda specializzata nella gestione proattiva, continuativa e a canone fisso dell'infrastruttura IT dei propri clienti. Il termine "managed" è la chiave: non si tratta di interventi spot quando qualcosa si rompe, ma di una presa in carico completa della tua infrastruttura tecnologica — server, rete, postazioni, sicurezza, backup, cloud — con l'obiettivo di farla funzionare al meglio e prevenire i problemi prima che impattino il business.
L'analogia del medico di base vs il pronto soccorso
Pensa alla differenza tra avere un medico di base e andare al pronto soccorso. Il medico di base ti conosce, conosce la tua storia clinica, ti prescrive analisi periodiche, previene le malattie con i vaccini e interviene ai primi sintomi. Il pronto soccorso ti vede solo quando stai male, non conosce il tuo storico e deve ripartire da zero ogni volta. Un MSP è il medico di base della tua infrastruttura IT: ti conosce, ti monitora, previene i problemi. Il tecnico a chiamata è il pronto soccorso: costoso, lento e ti vede solo quando è già tardi.
MSP vs System Integrator vs Break-Fix vs Reseller
Il mercato IT è pieno di sigle e modelli di servizio. Ecco le differenze sostanziali:
| Modello | Approccio | Pricing | Ideale per |
|---|---|---|---|
| MSP | Proattivo, gestione continuativa | Canone mensile fisso | PMI che vogliono IT affidabile e prevedibile |
| System Integrator | Progetto, implementazione | A progetto / giornata | Grandi trasformazioni IT (ERP, data center) |
| Break-Fix | Reattivo, su chiamata | A ore / intervento | Micro-imprese con esigenze minime |
| Reseller / VAR | Vendita hardware/software | Margine sul prodotto | Acquisto di tecnologia senza gestione |
Per un approfondimento dettagliato sulle differenze tra modello MSP e assistenza tradizionale, leggi il nostro articolo MSP vs Break-Fix: Confronto Completo.
2. Cosa Include un Contratto MSP: i 12 Servizi Tipici
Un contratto MSP completo copre l'intera gestione dell'infrastruttura IT. Ecco i 12 servizi che un MSP professionale dovrebbe includere nel proprio canone o offrire come add-on.
Monitoraggio Proattivo H24
Sorveglianza continua di server, rete, endpoint e servizi cloud. Alert in tempo reale e intervento automatico o manuale prima che il problema impatti gli utenti.
Patch Management
Aggiornamento automatizzato e controllato di sistemi operativi, firmware, applicativi e driver. Riduce le vulnerabilità dell'80% e previene problemi di compatibilità.
Backup Gestito
Backup automatici con regola 3-2-1-1-0, copie immutabili, test di ripristino periodici documentati. La tua ultima linea di difesa contro ransomware e guasti.
Cybersecurity Gestita
Firewall, EDR/antivirus, email security, MFA, formazione utenti. Stack di sicurezza multi-livello gestito e aggiornato continuamente.
Help Desk / Service Desk
Supporto tecnico multicanale (telefono, email, ticket, chat) con SLA garantiti. Presa in carico rapida e risoluzione efficiente dei problemi quotidiani.
Vendor Management
Gestione dei rapporti con i fornitori di connettività, hardware, software e servizi. Un unico punto di contatto per tutte le esigenze IT.
Reportistica e Dashboard
Report mensili sullo stato dell'infrastruttura, SLA rispettati, ticket gestiti, vulnerabilità corrette. Trasparenza totale sulle attività svolte.
Onboarding / Offboarding
Preparazione postazione per nuovi dipendenti e dismissione sicura per chi lascia l'azienda. Account, dispositivi, accessi: tutto gestito in modo strutturato.
Decommissioning
Dismissione sicura di hardware obsoleto con cancellazione certificata dei dati, smaltimento RAEE conforme e aggiornamento dell'inventario.
Compliance e GDPR
Supporto all'adeguamento normativo: misure tecniche GDPR, documentazione, registro dei trattamenti, DPIA, formazione. Preparazione alla NIS2.
Audit e Assessment
Vulnerability assessment periodici, audit dell'infrastruttura, penetration test, analisi della postura di sicurezza. Identificazione proattiva dei rischi.
vCIO / Consulenza Strategica
Virtual Chief Information Officer: consulenza strategica IT, roadmap tecnologica, budgeting, QBR trimestrali. L'IT al servizio degli obiettivi di business.
Per approfondire cosa include un contratto di assistenza IT, consulta la nostra pagina dedicata ai contratti di assistenza informatica.
3. I 4 Modelli di Pricing MSP
Gli MSP adottano diversi modelli di pricing. Conoscerli ti aiuta a confrontare le offerte in modo consapevole e a scegliere la formula più adatta alla tua azienda.
Per-Device (per dispositivo)
€5-25 / dispositivo / mesePro
- Facile da calcolare e prevedere
- Scala linearmente con l'infrastruttura
- Trasparente: paghi per quello che hai
Contro
- Non considera la complessità (un server ≠ un PC)
- Può disincentivare l'aggiornamento dell'hardware
- Non include i servizi per gli utenti (formazione, onboarding)
Ideale per: Aziende con molti dispositivi e pochi utenti (es. manifatturiero con linee automatizzate)
Per-User (per utente)
€35-100 / utente / mesePro
- Copre tutti i dispositivi dell'utente (PC, mobile, tablet)
- Include servizi utente (help desk, onboarding, formazione)
- Allineato con la crescita aziendale
Contro
- Non copre dispositivi non assegnati (server, NAS, switch)
- Utenti 'pesanti' costano quanto utenti 'leggeri'
- Richiede definizione chiara di cosa è incluso
Ideale per: PMI con 20-200 dipendenti, modello più diffuso e raccomandato
Tiered / All-Inclusive (a livelli)
€50-150 / utente / mesePro
- Include tutto: nessuna sorpresa
- Massima prevedibilità dei costi
- Livelli crescenti (Base, Standard, Premium) per scalare
Contro
- Costo più alto se non servono tutti i servizi inclusi
- Meno flessibilità nella composizione
- Rischio di pagare per servizi non utilizzati
Ideale per: Aziende che vogliono un unico canone senza pensieri, con compliance NIS2/GDPR
À la Carte (modulare)
Variabile per servizioPro
- Massima flessibilità: paghi solo ciò che serve
- Ideale per completare competenze interne
- Possibilità di aggiungere/rimuovere servizi nel tempo
Contro
- Difficile confrontare offerte diverse
- Costo totale può superare un all-inclusive
- Rischio di tralasciare servizi importanti per risparmiare
Ideale per: Aziende con IT interno che necessitano di servizi specifici (co-managed IT)
4. Quanto Costa un MSP nel 2026
Il costo di un MSP dipende dal numero di utenti/dispositivi, dalla complessità dell'infrastruttura e dal livello di servizio richiesto. Ecco le fasce di prezzo reali per il mercato italiano nel 2026, con esempi concreti.
| Dimensione azienda | Costo/utente/mese | Canone mensile | Costo annuo |
|---|---|---|---|
| Micro (5-10 dip.) | €60-100 | €300-1.000 | €3.600-12.000 |
| Piccola (10-25 dip.) | €50-85 | €500-2.125 | €6.000-25.500 |
| Media (25-50 dip.) | €45-75 | €1.125-3.750 | €13.500-45.000 |
| Media-grande (50-100 dip.) | €40-65 | €2.000-6.500 | €24.000-78.000 |
| Grande (100-200 dip.) | €35-55 | €3.500-11.000 | €42.000-132.000 |
Esempio concreto: Studio professionale, 30 dipendenti
Uno studio legale con 30 postazioni, 2 server, firewall, NAS e Microsoft 365. Contratto MSP all-inclusive: €55/utente/mese = €1.650/mese = €19.800/anno. Include: monitoraggio H24, help desk con SLA 15 min, patch management, backup Veeam con copie immutabili, EDR Bitdefender, email security, MFA, report mensile, 1 intervento on-site/mese, consulenza trimestrale. Prima del passaggio all'MSP, lo studio spendeva €28.000/anno in assistenza a chiamata con risultati molto inferiori.
Per un'analisi dettagliata dei costi dell'assistenza informatica, leggi il nostro approfondimento: Quanto Costa l'Assistenza Informatica Aziendale e Quanto Costa l'Assistenza Informatica nel 2026.
5. Il ROI dell'MSP: Calcolo Concreto
L'investimento in un MSP non è un costo: è un investimento con un ritorno misurabile. Il ROI si calcola considerando tre benefici principali: downtime evitato, breach prevenute e guadagno di produttività.
Formula del ROI MSP
ROI = (Downtime evitato + Breach prevention + Productivity gain - Costo MSP) / Costo MSP × 100
Case study: Azienda manifatturiera, 45 dipendenti
- Downtime evitato: 48 ore/anno × €1.800/ora = €86.400 (media per PMI senza MSP vs con MSP)
- Breach prevention: probabilità breach ridotta dal 35% al 5% × costo medio €43.000 = €12.900/anno (valore atteso risparmiato)
- Produttività: +15 min/giorno/utente per sistemi più veloci e meno problemi = €33.750/anno (45 utenti × 250 gg × 0.25h × €12/h)
- Costo MSP: 45 utenti × €55/mese × 12 mesi = €29.700/anno
ROI = (€86.400 + €12.900 + €33.750 - €29.700) / €29.700 × 100 = +348%
Per ogni euro investito nel MSP, l'azienda ne risparmia 3,48
6. Come Scegliere un MSP: 10 Criteri Fondamentali
Non tutti gli MSP sono uguali. La scelta del partner IT giusto impatta ogni giorno sulla produttività, la sicurezza e la competitività della tua azienda. Ecco i 10 criteri che dovresti valutare. Per un approfondimento completo su ciascun criterio, leggi Come Scegliere un MSP: 10 Criteri per il Partner IT Giusto.
Certificazioni Verificabili
Microsoft, WatchGuard, Bitdefender, Veeam: certificazioni aggiornate e verificabili sui siti ufficiali dei vendor. Non autocertificazioni.
SLA Scritti e Misurabili
Tempi di presa in carico (15-30 min per critiche) e risoluzione (2-4 ore) definiti contrattualmente, con penali e reportistica.
Monitoraggio Proattivo H24
Strumenti RMM professionali (NinjaOne, Datto) per monitoraggio continuo. Intervento prima che il problema diventi disservizio.
Reportistica Trasparente
Report mensili dettagliati, dashboard in tempo reale, QBR trimestrali. Sai sempre cosa viene fatto sulla tua infrastruttura.
Referenze e Track Record
15+ anni di esperienza, 500+ clienti attivi, case study verificabili. Chiedi di parlare con clienti nel tuo settore.
Scalabilità
Capacità di crescere con te: nuove sedi, più utenti, migrazione cloud, fusioni. Il partner giusto supporta la tua evoluzione.
Security Posture Forte
Stack di sicurezza enterprise-grade: firewall NGFW, EDR, email security, MFA, SOC/MDR. La sicurezza non può essere un optional.
Presenza Territoriale
Sede operativa raggiungibile in meno di 1 ora per interventi on-site. Conoscenza del tessuto imprenditoriale locale.
NIS2 Readiness
Competenza specifica sulla direttiva NIS2: implementazione delle 10 misure, documentazione, audit, notifica incidenti.
Fit Culturale
Un MSP non è solo un fornitore: è un partner. Deve capire il tuo business, parlare la tua lingua, condividere i tuoi valori.
7. Le 7 Red Flag da Evitare
Riconoscere i segnali d'allarme è altrettanto importante quanto conoscere i criteri di scelta. Ecco le 7 red flag che indicano un MSP da cui stare alla larga.
Contratti lunghi senza clausola di uscita
Se il contratto ha una durata di 36-60 mesi senza possibilità di recesso anticipato o con penali proibitive, l'MSP sta cercando di 'bloccarti' perché non è sicuro di trattenerti con la qualità del servizio. Un buon MSP offre contratti di 12 mesi con rinnovo automatico e recesso con 60-90 giorni di preavviso.
Nessun SLA scritto nel contratto
Se il provider non è disposto a mettere per iscritto i tempi di risposta e le garanzie di servizio, c'è un motivo: non intende rispettarli. Senza SLA, non hai alcuna leva contrattuale quando il servizio è scadente.
Backup non verificato e non documentato
Un MSP che non testa regolarmente i ripristini del backup e non ti documenta i risultati sta giocando alla roulette con i tuoi dati. Il backup non testato è il backup che non funziona quando serve.
Nessun approccio 'security by design'
Se la sicurezza informatica è un 'optional' o un add-on costoso, l'MSP ha una visione obsoleta. Nel 2026, la cybersecurity deve essere integrata nativamente in ogni aspetto della gestione IT.
Help desk lento o irraggiungibile
Se per aprire un ticket devi compilare un modulo web e aspettare ore per una risposta, il supporto non è adeguato. Un help desk professionale deve essere raggiungibile via telefono, email e chat con presa in carico in minuti, non in ore.
Zero reportistica e trasparenza
Se non ricevi report periodici e non hai visibilità su cosa viene fatto sulla tua infrastruttura, stai pagando alla cieca. La trasparenza è il fondamento di un rapporto di fiducia: senza report, non puoi valutare il valore del servizio.
Prezzi troppo bassi rispetto al mercato
Un MSP che offre canoni del 50% inferiori alla media di mercato sta tagliando qualcosa: strumenti, personale, tempo dedicato. Il risparmio iniziale si paga con disservizi, downtime e rischi di sicurezza. Come per il chirurgo, non è il caso di scegliere il più economico.
Se hai riconosciuto una o più di queste red flag nel tuo attuale fornitore IT, potrebbe essere il momento di valutare un cambio. Leggi 10 Segnali che la Tua Azienda Ha Bisogno di Servizi IT Gestiti per capire se è il caso.
8. MSP e NIS2: Come Ti Aiuta con la Compliance
La direttiva NIS2, pienamente operativa in Italia dal 2026, impone 10 misure di sicurezza obbligatorie alle aziende dei settori critici e ai loro fornitori (supply chain). Un MSP specializzato è il partner ideale per implementare e mantenere queste misure senza dover costruire competenze interne costosissime.
| Misura NIS2 | Come l'MSP ti supporta |
|---|---|
| Analisi del rischio | Vulnerability assessment periodici, risk analysis documentata |
| Gestione incidenti | Incident response plan, SOC/MDR, notifica entro 24h |
| Business continuity | Backup 3-2-1-1-0, disaster recovery plan testato |
| Sicurezza supply chain | Audit fornitori critici, requisiti sicurezza contrattuali |
| Patch management | Aggiornamenti automatizzati e controllati, zero-day response |
| Formazione cybersecurity | Security awareness training, simulazioni phishing |
| Crittografia | Encryption at rest e in transit, gestione certificati |
| Controllo accessi | IAM, principio del minimo privilegio, RBAC |
| MFA | Multi-factor authentication su tutti i servizi critici |
| Vulnerability assessment | Scansioni periodiche, penetration test, remediation plan |
Per un approfondimento completo sulla NIS2, leggi la nostra Guida Completa NIS2 per Aziende Italiane e l'articolo dedicato alla NIS2 e Supply Chain.
9. Il Futuro degli MSP: AI, Automazione e Oltre
Il modello MSP è in continua evoluzione. Ecco le tendenze che stanno ridefinendo il settore e che dovresti considerare nella scelta del tuo partner IT.
AI e Machine Learning
L'AI sta trasformando il monitoraggio IT: analisi predittiva dei guasti, auto-remediation dei problemi comuni, correlazione intelligente degli alert. Gli MSP più avanzati usano l'AI per ridurre i tempi di intervento del 60% e prevenire il 40% degli incidenti.
Automazione Avanzata
Automazione di patch management, onboarding, deployment, backup testing. Meno attività manuali = meno errori + più tempo per attività strategiche. L'automazione è ciò che rende il modello MSP sostenibile ed economico.
Co-Managed IT
Modello ibrido in forte crescita: l'azienda mantiene un IT interno snello e l'MSP fornisce i servizi specialistici (sicurezza, cloud, compliance). Ideale per aziende con 50+ dipendenti che vogliono mantenere controllo diretto.
Verticalizzazione di Settore
MSP specializzati per settore (sanità, legal, manifatturiero, finance) con competenze normative e software verticali. Un MSP che conosce il tuo settore riduce l'onboarding del 70% e anticipa le tue esigenze.
Il futuro degli MSP è quello di diventare veri e propri partner strategici per la trasformazione digitale, non semplici gestori di infrastruttura. La scelta di oggi determina la competitività di domani.
Perché Scegliere BullTech come MSP
In BullTech Informatica siamo MSP da oltre 15 anni. Gestiamo l'infrastruttura IT di più di 500 aziende in Lombardia, dalla Brianza a Milano, da Como a Bergamo. Ecco cosa ci distingue:
Certificazioni Microsoft, WatchGuard, Bitdefender, Veeam, NinjaOne aggiornate e verificabili
SLA garantiti: presa in carico in 15 minuti per emergenze critiche
Monitoraggio proattivo H24 con NinjaOne su tutti i dispositivi gestiti
Stack cybersecurity completo: WatchGuard Firebox, Bitdefender GravityZone, Libraesva, MFA
Backup Veeam con copie immutabili e test di ripristino documentati
Sede operativa a Vimercate (MB): interventi on-site rapidi in tutta la Lombardia
Report mensili dettagliati e Quarterly Business Review strategici
Supporto completo NIS2: implementazione delle 10 misure, documentazione, audit
Canoni trasparenti e prevedibili senza sorprese
15+ anni di esperienza, 500+ aziende gestite, 98% di retention rate
10. Domande Frequenti sui Managed Service Provider
Cos'è esattamente un Managed Service Provider (MSP)?
Un Managed Service Provider (MSP) è un'azienda specializzata nella gestione proattiva e continuativa dell'infrastruttura IT dei propri clienti. A differenza del tecnico che interviene solo quando qualcosa si rompe (modello break-fix), un MSP monitora i sistemi 24/7, previene i problemi, gestisce la sicurezza, applica gli aggiornamenti e fornisce supporto tecnico — il tutto a canone mensile fisso. È come avere un reparto IT interno completo, ma a una frazione del costo e con competenze specialistiche certificate.
Quanto costa un MSP per una PMI italiana?
Il costo di un MSP per una PMI italiana varia da €35 a €100 per utente al mese, a seconda dei servizi inclusi e della complessità dell'infrastruttura. Per un'azienda con 20 dipendenti, il costo mensile si aggira tra €700 e €2.000. Per 50 dipendenti, tra €1.750 e €5.000. Questi costi includono tipicamente monitoraggio proattivo, help desk, patch management, backup gestito e sicurezza base. Servizi aggiuntivi come SOC/MDR, compliance NIS2 o consulenza strategica possono aumentare il canone del 20-40%.
Qual è la differenza tra MSP e assistenza informatica tradizionale?
La differenza fondamentale è nell'approccio: l'assistenza tradizionale (break-fix) interviene solo dopo che il problema si è verificato, fatturando a ore. L'MSP lavora proattivamente per prevenire i problemi, con un canone fisso mensile. Questo significa: meno downtime (l'MSP identifica i problemi prima che impattino la produttività), costi prevedibili (canone fisso vs fatture a sorpresa), sicurezza continua (monitoraggio H24 vs controlli sporadici) e allineamento degli interessi (l'MSP guadagna di più se i tuoi sistemi funzionano bene, non se si rompono).
Quali servizi deve includere un buon contratto MSP?
Un contratto MSP completo dovrebbe includere almeno: monitoraggio proattivo H24 di server, rete e endpoint; help desk con SLA definiti; patch management automatizzato; backup gestito con test di ripristino periodici; antivirus/EDR gestito; gestione firewall; reportistica mensile. I contratti più avanzati aggiungono: email security, formazione cybersecurity, vulnerability assessment, gestione della compliance (GDPR, NIS2), vCIO (consulenza strategica IT), vendor management e onboarding/offboarding dei dipendenti.
Come faccio a capire se il mio attuale MSP sta lavorando bene?
Ci sono indicatori oggettivi per valutare il tuo MSP: ricevi report mensili dettagliati sullo stato dell'infrastruttura? I tempi di risposta dell'help desk rispettano gli SLA contrattuali? Il numero di incidenti gravi è in diminuzione nel tempo? I tuoi sistemi sono sempre aggiornati e patchati? Il backup viene testato regolarmente con risultati documentati? Il tuo MSP propone proattivamente miglioramenti o si limita a mantenere lo status quo? Se rispondi 'no' a più di due di queste domande, potrebbe essere il momento di valutare alternative.
Un MSP può aiutarmi con la compliance NIS2?
Sì, un MSP specializzato è il partner ideale per l'adeguamento alla NIS2. La direttiva richiede 10 misure di sicurezza specifiche che un buon MSP può implementare e gestire: analisi del rischio, gestione degli incidenti, business continuity, sicurezza della supply chain, patch management, formazione cybersecurity, crittografia, controllo accessi, MFA e vulnerability assessment. L'MSP può anche supportarti nella documentazione richiesta, nell'audit periodico e nella notifica degli incidenti. Per le PMI, affidarsi a un MSP per la NIS2 è spesso l'unica via sostenibile, dato che gestire internamente tutte queste misure richiederebbe competenze e risorse che la maggior parte delle PMI non ha.
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